Libri di Massimo Franceschetti
Gli errori del manager. Come evitarli e costruire una leadership consapevole
Andrea Lipparini, Massimo Franceschetti, Massimiliano Ghini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 240
Ciò che fa grande un manager non è l'infallibilità, bensì l'atteggiamento nei confronti degli errori commessi. Al contrario di chi tende a evitarli o minimizzarli, vedendone solo gli aspetti negativi, il manager di successo è determinato nel comprendere e valorizzare l'errore come tappa cruciale dell'apprendimento e della crescita. In questo volume gli autori guidano i manager a considerare l'errore come un'opportunità per stimolare l'innovazione, consolidare i processi di cambiamento, sviluppare una condizione di sicurezza psicologica e perfezionare le doti di leadership. Attraverso numerosi casi e suggerimenti pratici, il volume aiuta a riflettere e intervenire sulle principali cause dei propri errori, in particolare: il deficit percettivo, che ostacola la pronta e accurata comprensione delle diverse situazioni; il deficit emotivo, che induce a sottovalutare o negare le proprie e altrui emozioni; il deficit comunicativo, correlato alla mancanza di chiarezza, rispetto e critica costruttiva nelle relazioni interpersonali. Nella parte conclusiva, vengono evidenziati i benefici di uno stato mentale consapevole che, focalizzando l'attenzione sugli eventi e sulle persone, prepara il manager alla leadership.
Comunicare con l'utente
Massimo Franceschetti
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 112
Da più di un decennio la pubblica amministrazione è impegnata in un profondo rinnovamento. Questo volumetto vuole dare un piccolo contributo alla trasformazione in atto, in un campo strategico come quello della comunicazione faccia a faccia con l'utente. Il testo, diretto a operatori e studenti, illustra gli aspetti principali della complessa dinamica comunicativa tra operatore e utente, sottolineando i comportamenti più utili da tenere e quelli da evitare, e le modalità per gestire al meglio gli utenti "arrabbiati" perché possano essere soddisfatti e diventare una risorsa per l'istituzione.

