Libri di Maurizio Sgroi
La sfida della democrazia. Strategie per il migliore dei mondi possibili
Roberto Menotti, Maurizio Sgroi
Libro: Libro in brossura
editore: Licosia
anno edizione: 2026
pagine: 118
Siamo lupi e formiche. Predatori solitari e costruttori di città. Questa doppia natura ci accompagna da sempre, creando una tensione irrisolvibile tra l’individuo e la collettività, tra la foresta e la polis. In un’epoca di declino cognitivo e aspettative deluse, la democrazia liberale affronta sfide senza precedenti. Non sono le tecnologie a minacciarci, ma un “bug” più profondo: abbiamo smesso di lottare per ciò che vogliamo essere, cercando invece soluzioni esterne che ci risparmino lo sforzo di pensare, scegliere, decidere. Questo libro percorre un viaggio dalla fisica quantistica alla biologia evolutiva, dall’intelligenza artificiale alle neuroscienze, dalla filosofia politica all’economia, per mostrare come la democrazia non sia un punto d’arrivo ma un processo faticoso che richiede coscienza, memoria, immaginazione e soprattutto fiducia.
Il ritmo della libertà. Il fattore tempo in politica ed economia
Roberto Menotti, Maurizio Sgroi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 154
Tra futuro potenziale e passato sostanziale viviamo l’eterno presente dell’attimo che è la nostra vita. Ma, per riuscire ad agire e non solo subire la realtà, dobbiamo imparare a capire il tempo. Gestire bene il tempo è la chiave per costruire il futuro. Ed è la chiave di questo libro, con un punto di vista originale sulle scelte in sistemi complessi, sia politici che economici. Prefazione di Marta Dassù.
Storia della ricchezza. L’avvento dell’«Homo Habens» e la scoperta dell’abbondanza
Maurizio Sgroi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2023
pagine: 432
La nostra società è ossessionata dai debiti. La riflessione senza tempo – economica, sociologica, religiosa – su questo aspetto tuttavia appare monca perché non concentra uguale attenzione alla sua controparte naturale: il credito. Se la storia del debito è la storia della miseria, infatti, il credito racconta la storia della ricchezza. I sentimenti ambivalenti nutriti dall’Occidente per la ricchezza, che alimentano la critica sociale, hanno condotto i poveri sul palcoscenico della storia. Perciò il Debito è diventato protagonista. Ai ricchi è stata riservata un'invidia silenziosa, quando non un’esecrazione, certo non una storia. Per questo si glissa sul Credito. Il libro racconta come dalla società della miseria, dove governavano solo i ricchi, siamo passati alla società della ricchezza, dove governano anche i ricchi, ma non più da soli. Quindi come la tirannide si sia trasformata nella democrazia. Un'evoluzione sorprendente della nostra società, però non scevra da rischi e pericoli: la crescita disordinata del credito può facilmente generare l’autodistruzione della ricchezza. E quindi diminuire la nostra libertà.

