Libri di Paolo Fabbri
Musica e società. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XXIII-535
Conoscere Ravenna. Guida della città e del suo intorno
Paolo Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2006
pagine: 384
Giulio Alberoni e le acque di Ravenna
Paolo Fabbri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2004
pagine: 205
L'università a Ravenna. Illusioni e realtà
Paolo Fabbri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2003
pagine: 176
Elogio di Babele
Paolo Fabbri
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 216
Un elogio di Babele come metafora del luogo che ha permesso la traduzione fra lingue. Un destino, secondo Fabbri, comune a tutti i linguaggi e alle pratiche discorsive. Per l'uomo, infatti, parlare vuol dire anzitutto dar senso al proprio agire e il senso nasce dal confronto con l'altro: alla base del nostro sapere c'è sempre la traduzione e trasmutazione di una lingua in un'altra. In questa raccolta di saggi l'autore prova a rileggere e "tradurre" alcuni episodi di attualità dal punto di vista delle strategie di comunicazione: dal terrorismo delle Brigate Rosse alla veridicità del discorso scientifico, dallo spionaggio alla sottile trama del gossip, senza trascurare incursioni nel mondo letterario.
Barbara Kruger. Catalogo della mostra
Angela Vettese, Paolo Fabbri, Marco Pierini
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2002
pagine: 144
Le trasformazioni della costa tra il Po e l'Appennino sulla base della documentazione cartografica d'età moderna
Paolo Fabbri
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 1994
pagine: 132
Periferie operistiche del Seicento
Paolo Fabbri, Sergio Monaldini
Libro
editore: Essegi
anno edizione: 1989
pagine: 192
Il teatro Alighieri
Paolo Fabbri, Nullo Pirazzoli
Libro
editore: Essegi
anno edizione: 1988
pagine: 102
Metro e canto nell'opera italiana
Paolo Fabbri
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2007
pagine: 203
L'incontro della poesia teatrale con il canto ha visto da sempre fronteggiarsi e incrociarsi i due sistemi principali - quello letterario e quello sonoro che concorrono alla costituzione dell'opera in musica. Da un lato la poesia obbedisce a proprie leggi, ma viene anche a patti con le necessità musicali e talvolta vi si conforma; dall'altro il canto riveste le strutture metriche e le configurazioni strofiche, forzandole però e in qualche caso indirizzandole secondo le proprie esigenze. Questo volume, che presenta una versione ampliata e aggiornata del saggio "Istituti metrici e formali", compreso nel sesto volume della "Storia dell'opera italiana" della casa editrice EDT, si propone di tracciare le linee di sviluppo fondamentali di questo "corpo a corpo", lungo una parabola cronologica che parte dall'inizio del Seicento, e si conclude nei primi decenni del Novecento: l'ambito di vita di quella che si può definire "opera italiana".

