Libri di Paolo Zuddas
Principio costituzionale di solidarietà e dovere tributario. L'evoluzione dell'Amministrazione finanziaria da strumento a soggetto del rapporto solidale
Paolo Zuddas
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 208
La riflessione proposta intende approfondire la specifica fisionomia costituzionale del dovere tributario quale “dovere di solidarietà”, evidenziando in particolare: come il principio solidarista si rifletta nell’art. 53 Cost., che disciplina la raccolta delle risorse per finanziare le spese pubbliche in base a presupposti e principi che sottendono una relazione solidale fra i consociati; in che modo il dovere tributario investa la solidarietà nella sua connotazione “politica, economica e sociale”; in che termini la riserva di legge contenuta nell’art. 23 Cost. consenta la partecipazione dei consociati alla definizione degli obblighi tributari, finalizzata alla redistribuzione del reddito. Si indagherà quindi il ruolo svolto dall’Amministrazione finanziaria come “banco di prova” dell’impostazione prospettata, sottolineando la duplice prospettiva che emerge: dall’art. 53 Cost., che presuppone un ruolo strumentale dell’Amministrazione finanziaria rispetto alla relazione solidale che il dovere tributario instaura tra i consociati; e dall’art. 97 Cost., che concorre a delineare una relazione solidale tra pubbliche Amministrazioni e cittadini, trovando un significativo sviluppo nella disciplina introdotta dallo Statuto del contribuente.
Amministrazione elettronica. Caratteri, finalità, limiti
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 192
Lo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ricade sui principali ambiti della vita associata: tra questi, anche il diritto è stato interessato da profondi ripensamenti conseguenti agli sviluppi tecnologici. In tale contesto, il legislatore europeo e nazionale è impegnato da tempo a favorire i processi di digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni; processi che incidono profondamente sulle modalità di svolgimento dei rapporti tra l'amministrazione e i privati, siano essi cittadini, siano essi imprese. L'evoluzione normativa in corso, tesa a porre le premesse per la realizzazione di un modello di amministrazione pubblica digitalizzata, trova in particolare nel codice dell'amministrazione digitale (adottato nel 2005 e modificato nel corso degli anni) l'atto legislativo fondamentale adottato a livello nazionale in materia di informatizzazione pubblica. Nell'ambito di questa complessa problematica, il presente volume si propone di approfondire le principali tematiche relative alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni: a tal fine, i saggi qui raccolti prendono in esame un insieme di profili della materia — dal diritto all'uso delle tecnologie al procedimento amministrativo informatico, dai servizi pubblici online al digital divide, dalla partecipazione elettronica ai rapporti tra i livelli di governo, dalle linee guida ai dati pubblici — che, nel loro complesso, rappresentano i principali ambiti di azione e di sviluppo dei processi di informatizzazione pubblica.
La pari dignità sociale a tre dimensioni. Posizione, giudizio, trattamento
Paolo Zuddas
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2020
pagine: 233
La presente indagine è tesa ad esplorare la possibilità di sviluppare una chiave di lettura della dignità sociale configurata come attribuzione di un “valore sociale” all’individuo: valore assegnato dai consociati in ragione del ruolo rivestito dal soggetto all’interno della comunità, del suo status, dell’appartenenza ad una specifica categoria sociale, di quella cioè che potrebbe riassuntivamente definirsi la sua “posizione sociale”. L’indagine sarà altresì tesa a verificare - all’interno della chiave interpretativa avanzata - la possibilità di proporre nuove letture della pari dignità sociale come “cerniera” tra eguaglianza formale ed eguaglianza sostanziale. Saranno inoltre indagati i rapporti della pari dignità sociale - nella prospettiva proposta sia con gli strumenti e le modalità di sviluppo della personalità, sia con il valore costituzionale del lavoro. Una riflessione conclusiva sarà dedicata all’esame delle condizioni in base alle quali può ammettersi un ampliamento della base soggettiva di riferimento della clausola in esame, riferendo la pari dignità sociale non solo ai cittadini dello Stato, ma più in generale ai “consociati”, con la conseguente inclusione, all’interno del raggio di azione del principio, dei non cittadini appartenenti alla compagine sociale.
L'influenza del diritto dell'Unione Europea sul riparto di competenze legislative tra Stato e regioni
Paolo Zuddas
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2010
pagine: XVI-326
L'opera si articola in due parti: nella prima si approfondiscono la natura e i caratteri delle deroghe determinate dalla normativa comunitaria alla disciplina costituzionale del riparto di competenze tra Stato e Regioni; nella seconda si esaminano i limiti opponibili all'intervento normativo comunitario in deroga al riparto costituzionale di competenze tra Stato e Regioni, sia a livello europeo, sia a livello nazionale. L'attenzione è rivolta soprattutto agli orientamenti espressi dal giudice costituzionale che, in questa materia, ha svolto un ruolo essenziale - insieme alla Corte di giustizia delle Comunità europee - nella definizione dei rapporti tra i due ordinamenti e nella elaborazione dei modelli a cui tali rapporti possono essere ricondotti.

