Libri di Pierluigi Agnelli
Domitilla Wolf e la leggenda dell'hòuzi mao
Pierluigi Agnelli
Libro: Libro in brossura
editore: Triskell Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 326
Per me si va nella città dolente
Pierluigi Agnelli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 92
Questa è la storia di Roberta, 21 anni, occhi di un azzurro cielo che fa tanto primavera e che a dispetto persino di se stessa, è viva. A dispetto di chi scommetteva inconsciamente su quanti mesi o settimane o giorni le sarebbero restati da vivere. Lei, il suo maledetto amore, l'ha conosciuto esattamente sette anni fa. Lei era il suo dolce vizio, una consolazione, una maledetta trappola: si chiama disturbo del comportamento alimentare. In questo romanzo viene presentata una corolla di emozioni, cadute, promesse, riprese: la ragazza risalirà la corrente della vita lentamente ma tenacemente, proprio come un salmone, verso quell'agognato equilibrio perduto. Roberta imparerà così quanto sia bello riuscire a fidarsi di qualcuno e assaggiare il proprio "Io". La musica citata dei Garbage, di Renga, Ligabue, Elisa, Zero, Ferro e di altri serpentina delicatamente tra questo vortice di parole.
Domitilla Wolf e la leggenda dell'hòuzi mao
Pierluigi Agnelli
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 328
Quella di Domitilla è la storia di una ragazzina intelligente e coraggiosa, una ragazzina normale che vive in tempi normali, una ragazzina che adora gli animali, non ama la matematica, detesta l'apparecchietto ai denti, ha amici fidati, una sorella maggiore, una professoressa svampita di nome e di fatto che veste improbabili colori. Domitilla vive in una casa a due piani con un grande ingresso ampio e austero, ingentilito da due divani gialli, ed ha un gatto chiamato Siggy in onore di Freud, preso da una mamma piena di affetto che non vuole che le sue ragazzine vivano senza il piacere che dà carezzare il pelo morbido di una creatura in grado di fare le fusa. Ma dall'altra parte del tempo e del mondo è arrivato, dono della nonna, un oggetto che nella sua esotica grazia conserva le tracce di una crudeltà inaudita, di una ferocia senza confini, un oggetto insieme familiare e inquietante, che nasconde la storia disperata di una mente sprofondata nella follia per aver intravisto l'orrore.

