Libri di Piero Meucci
The Digital silk road (La Via della seta digitale)
Jonathan E. Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Thedotcompany
anno edizione: 2025
La Cina sta cablando il mondo e, così facendo, sta riscrivendo l’ordine globale. I suoi vasti progetti infrastrutturali si estendono dai fondali oceanici allo spazio, dalle megalopoli africane alle campagne americane. L’attuale battaglia per il futuro obbligherà l’America e i suoi alleati a correre rischi audaci in un terreno politico incerto. Senza alcun controllo, la Cina rimodellerà i flussi globali di dati per soddisfare i propri interessi e gestire le vite di innumerevoli individui. Ripercorrendo l’origine dei tumultuosi cambiamenti geopolitici di questi ultimi anni, Hillman svela l’aspetto dell’impronta digitale cinese ed esplora i pericoli di un mondo in cui tutti i router portano a Pechino.
Ettore Bernabei. Il primato della politica. La storia segreta della DC nei diari di un protagonista
Piero Meucci
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2021
pagine: 384
Fiorentino, direttore generale della Rai dal 1961 al 1974 e fondatore della casa di produzione cinematografica Lux Vide, Ettore Bernabei è stato uno dei grandi maestri del giornalismo e della televisione italiana. Ha scoperto volti noti, tra cui Enzo Biagi e Umberto Eco, e ha lavorato con Amintore Fanfani, Aldo Moro, Giorgio La Pira ed Enrico Mattei, orientandone scelte e strategie. Appena ventiseienne, da direttore del quotidiano «Il Popolo», ha dato vita a uno straordinario sodalizio intellettuale tra i leader dei quali condivideva filosofia e politica. Partecipando, da fervente cattolico, a battaglie e sconfitte della Democrazia cristiana, ha incantato subito il partito. Mosso da un autentico interesse per il bene comune, Bernabei vedeva la sua carriera come una missione e ricopriva il suo ruolo con modestia, prudenza e risoluzione. In mezzo secolo di permanenza nella cabina di regia del potere non ha mai smesso di tenere un diario quotidiano, in cui si intersecano giudizi perentori, ritratti, dubbi e testimonianze eccezionali, dalle lotte interne alla DC fino ai giorni del rapimento di Moro e allo scontro con le forze laiche nella stagione del referendum sul divorzio. A cento anni dalla nascita, questi scritti vengono pubblicati in una raccolta inedita che attraversa il secondo Novecento italiano, in cui Bernabei delinea che cos'è davvero la politica e le dinamiche che la governano, annotando eventi e indiscrezioni di un Paese giovane invecchiato troppo velocemente, dove però il potere era ancora sinonimo di privilegio, sacrificio e servizio per la comunità.
Alla ricerca dell'Europa perduta
Benedetta Gentile, Piero Meucci
Libro
editore: Thedotcompany
anno edizione: 2019
Ettore Bernabei e il giornale del mattino
Ettore Bernabei
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2019
pagine: 368
Testimonianze di Marco Bernabei, Giuseppe Fedi, Sergio Lepri. Il volume presenta una serie di editoriali che Ettore Bernabei scrisse per «Il Mattino dell’Italia Centrale» e poi per «Il Giornale del Mattino» tra il 1951 e il 1956. I 75 interventi riportati permettono di documentare la battaglia ideale e politica che Bernabei condusse dalla prima pagina del suo giornale, la sua politica editoriale ma anche, come scrive Piero Meucci, “le scelte che fecero del Mattino/Giornale del Mattino un esperimento che trasmise idee e soluzioni tecniche anche alla stampa nazionale nel momento in cui stava nascendo il nuovo giornalismo democratico”.
L'avventura dell'innovazione. Viaggio nella creatività dei toscani
Piero Meucci, Laura D'Ettole, Anna Letizia Marchitelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 152
Storia rete e nodi. La disoccupazione strutturale e l'enigma lavoro. Per le Scuole superiori
Piero Meucci
Libro
editore: La Nuova Italia
anno edizione: 1999
pagine: 128
Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 222
Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.

