Libri di Rainer Maria Rilke
Lettere a un giovane
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Qiqajon
anno edizione: 2015
pagine: 110
Un dono di amicizia per non cadere nella superficialità. "Le Lettere a un giovane poeta", in una nuova, vibrante traduzione, accompagnate da altri preziosi testi epistolari di Rilke.
Vento e destino. Poesie, prose, sogni e appunti a Capri e a Napoli
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2026
pagine: 120
Dopo le grandi città del Ventesimo secolo, la Berlino poco amata e la Parigi da cui è ambiguamente sedotto, Rainer Maria Rilke sceglie l’incanto di un’isola che rappresenta la quintessenza del Mediterraneo. È anche un modo per sfuggire alle relazioni troppo coinvolgenti con Lou Andreas Salomé, sua compagna a Berlino, e con la moglie Clara Westhoff, allieva di Rodin a Parigi. Così, dopo un breve soggiorno napoletano, Rilke arriva a Capri il 4 dicembre 1906, nel giorno del suo trentunesimo compleanno, «e il luogo scelto», scrive Elisabetta Potthoff nella prefazione a questo nostro volume, «pareva predestinato a fargli ritrovare l’equilibrio della quiete: a Villa Discopoli gli era stata messa a disposizione la Casina delle rose, edificio indipendente che sorge nel giardino della villa e dal quale facilmente si accede sulla via Tragara, da dove scorci improvvisi dischiudono, immensa, la vista del mare». Il soggiorno si protrae fino al maggio dell’anno successivo (con un ritorno nella primavera del 1908), lasciando in Rilke una profonda traccia, come testimoniato da questa nostra edizione, che raccoglie le prose e le poesie ispirate da questo suo buen retiro caprese, compresi quei testi che a Capri e Napoli sono nati, ma che solo a distanza di tempo hanno poi trovato la loro collocazione nell’opera del grande poeta.
Die Aufzeichnungen des Malte Laurids Brigge. Per le Scuole superiori
Rainer Maria Rilke, Salvator Kerstin
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ELI
anno edizione: 2014
pagine: 96
Poesie d'amore. Testo tedesco a fronte
Rainer Maria Rilke
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2007
pagine: 67
Come ricorda Sabrina Mori Carmignani nella prefazione a questo volume, a un giovane poeta che nel 1903 gli chiedeva consigli sui propri versi, Rilke risponde senza traccia d'esitazione: "Non scriva poesie d'amore", e questo monito non può non essere letto anche e soprattutto in direzione dello stesso Rilke. Il quale, in realtà, aveva sì scritto 'poesie d'amore', e in particolar modo negli anni giovanili (fra l'altro un'intera raccolta dedicata a Lou Andreas-Salomé dal titolo In tuo onore), ma aveva anche avvertito piuttosto precocemente il limite di un'ispirazione inserita entro l'esperienza vissuta in prima persona. E non è certo un caso che poi molte delle liriche dedicate a Lou non siano state da lui pubblicate. Per questa ragione, selezionare e raccogliere un'antologia di liriche amorose nell'ambito della pur vasta opera rilkiana impone il difficile confronto con un orizzonte tematico aperto. Come spesso avviene nell'opera dei poeti più grandi ogni singolo componimento rappresenta una sorta di tutto compiuto; e in Rilke questo accade in maniera ancor più evidente, poiché tutta la sua straordinaria evoluzione di poeta, pur nella molteplice complessità della sua voce, tende a un assoluto rigore espressivo, a una sorta di 'congiunzione' dei temi, che ne rivela - si pensi ai Sonetti a Orfeo e al canto estremo delle Elegie Duinesi - la natura profondamente poematica.
Verzieri. Testo francese a fronte
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Acquaviva
anno edizione: 2004
pagine: 104
Canzone d'amore e di morte dell'alfiere Cristoph Rilke
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Altana
anno edizione: 2000
pagine: 94
Bambole, giocattoli e marionette. Testo tedesco e francese a fronte
Rainer Maria Rilke, Charles Baudelaire, Heinrich von Kleist
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 1999
pagine: 93
Il volume raccoglie "Bambole" di Rainer Maria Rilke, "Morale del giocattolo" di Charles Baudelaire e "Sul teatro delle marionette" di Heinrich von Kleist. I tre autori si trovano qui riuniti ed accomunati in un medesimo sguardo rivolto al mondo dell'infanzia, e in particolare al gioco: "un argomento a prima vista puerile" spiega Leone Traverso nella prefazione che accompagna il volume, "ma atto a suscitare interesse anche, e soprattutto, negli adulti cui la propria infanzia non appia solo un'Atlantide sommersa da sabbie leggendarie, ma, qual è, il terriccio di ogni fioritura più tarda".
Poesie alla notte. Testo tedesco a fronte
Rainer Maria Rilke
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 1999
pagine: 77
Le "Poesie alla notte", che vengono qui tradotte per la prima volta integralmente, furono raccolte da Rilke nel 1916, all'indomani del definitivo sradicamento causato al poeta dalla guerra, e donate su di un quadernetto all'amico Rudolf Kassner. Ricognizione notturna che rimanda a Novalis come referente ideale, queste poesie rappresentano una delle tappe fondamentali nella genesi delle "Elegie Duinesi", e ci offrono un'altra testimonianza esemplare della grandezza di questo poeta che, come scrive Mario Specchio nella prefazione che accompagna il volume, ha saputo 'coniugare il visibile con l'invisibile, trasformare la voce poetante in respiro e silenzio, ascolto e preghiera...'.
Elegie duinesi. Testo tedesco a fronte
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 146
La caducità di tutte le cose che abitano la terra, l'imperscrutabilità della vita e della morte, la creazione artistica come via di salvezza. Sono questi alcuni dei temi al centro delle "Elegie duinesi", iniziate da Rilke nel 1912 a Duino e poi scritte fra intervalli e slanci creativi nel corso di dieci anni, fino alla pubblicazione nel 1923. Profondamente innovative nelle scelte linguistiche, le "Elegie" rappresentano il punto più alto dell'opera di Rilke: in esse il poeta dona nuova profondità alle figure chiave che accompagnano la sua scrittura gli angeli, l'eroe, gli amanti e arriva a cogliere il valore della poesia come riscatto dell'uomo davanti alla fragilità dell'esistenza. Perché, come spiegato da Franco Rella nell'introduzione, "lo spazio ulteriore che Rilke disegna con la sua opera è lo spazio che non è né vita né morte, ma 'una nuova terza cosa'. È la scoperta di un mondo intermedio, il mondo propriamente umano".

