Libri di Charles Baudelaire
I fiori del male. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: XXIV-384
Insieme all'osservazione complice e ardente della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, ciò che non ha mai smesso di attirare Baudelaire, di ferirlo, di colmarlo di sofferenza e di voluttà, è stato lo spettacolo intimo e crudele della propria angoscia, della propria solitudine, del proprio immenso e immensamente insoddisfatto bisogno d'amore. La noia, lo spleen, non sono atteggiamenti snobistici o estetizzanti, ma simboli esatti e spaventosamente sinceri della condizione esistenziale di un uomo profondamente attaccato alla vita, che tuttavia non ha potuto né voluto sottrarsi alla certezza di essere un escluso, un disadattato, un oggetto di incomprensione e di scherno. Introduzione di Giovanni Macchia, con una nota di Giovanni Raboni.
I fiori del male
Charles Baudelaire
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 318
I movimenti segreti della sensibilità e della coscienza, la malattia, la morte, la noia e la solitudine, l'osservazione della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, sono al centro della grandiosa e attualissima arte poetica di Baudelaire, qui raccolta in un volume che comprende tutta la sua produzione. Giovanni Raboni, che per un quarto di secolo si è cimentato con la traduzione dell'opera di Baudelaire, ne propone una versione aggiornata, nell'intento di "rendere più coperta, più implicita, meno espressionisticamente vistosa" la "divaricazione fra alto e basso, fra sublime e comico, fra "poesia" e "prosa", che sta alla base e che definisce la singolarità del poeta parigino.
I fiori del male. Con il racconto di Renzo Paris
Charles Baudelaire
Libro: Copertina morbida
editore: Demetra
anno edizione: 2012
pagine: 160
Eccezionale monumento della lirica ottocentesca, "I fiori del male" continuano a proporsi come sorgente primaria dell'ispirazione poetica contemporanea. Le inesauribili suggestioni della nascente modernità sono distillate in versi sublimi e conturbanti, capaci di esplorare le regioni del sogno e del soprannaturale. Rigore formale ed effervescente invenzione linguistica convivono in una retorica poetica che molti commentatori hanno avvicinato, per intensità e perfezione, al linguaggio mistico. Con una novità: i poeti di oggi che ritraggono in dieci parole chiave i grandi classici della poesia.
I fiori del male e altre poesie. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro
editore: Scipioni
anno edizione: 1988
pagine: 88
Lo spleen di Parigi. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 240
Nel 1857, al tempo della pubblicazione dei Fiori del male, Baudelaire dichiara che gli artifici dello stile poetico sono un os
Edgar Allan Poe. La sua vita, le sue opere
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 108
Questo volume raccoglie due saggi che Baudelaire scrisse come prefazione alle raccolte di racconti di Poe da lui tradotte in lingua francese. Nel primo saggio, intitolato Edgar Poe. La sua vita, le sue opere (1856), Baudelaire racconta la vita dello scrittore americano tracciandone un profilo intellettuale e psicologico, ed evidenziando le difficoltà attraverso cui l'autore s'inserì nel panorama letterario statunitense. Il secondo saggio, Nuove note su Edgar Poe (1857), è incentrato sulla poetica e lo stile dello scrittore, le cui convinzioni estetiche e filosofiche Baudelaire condivide così profondamente da dare l'impressione, in alcuni punti, che l'analisi dell'opera di Poe sia un pretesto per parlare di se stesso e della propria poesia.
I fiori del male. Eros e poesia
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 196
Nei suoi Journaux intimes, Baudelaire ci rivela che "l'amore è il gusto della prostituzione" e in tal modo si connette all'evento espressivo: "Cos'è l'arte? Prostituzione" (Fusées). Uscendo da sé, disappropriandosi, il poeta moltiplica le possibilità di contatto, mobilitando le sue pluralità soggettive, diffrangendo il suo "cuore moltiplicato". È il desiderio, infatti, che riesce a intrecciare affettività primarie in cui, attraverso l'alterità, si scoprono aspetti ignorati di sé. In tal senso, la critica allestisce uno scenario di carattere erotico da cui si esce trasfigurati. Sono trentotto le poesie scelte e tradotte seguendo semplicemente il filo rosso del desiderio, per il bisogno insopprimibile di rispondere nella propria lingua a questo amico che ci interpella, "– ipocrita lettore, – mio simile, – fratello!", e ne sa, su di noi, più di quanto noi stessi sappiamo o amiamo sapere... Chi traduce risponde alla voce che interroga e offre alla poesia la sua stella cadente: il sentimento condiviso della malinconia che si trasforma in canto. Introduzione di Carlo Pasi.
Il Salon del 1846
Charles Baudelaire
Libro: Copertina morbida
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2022
pagine: 128
Charles Baudelaire, considerato il padre della poesia moderna, è anche autore di testi in prosa fra i più influenti e audaci del XIX secolo. Assiduo frequentatore dei salons parigini, era solito esprimere le sue teorie sull'arte moderna e sulla filosofia dell'arte in una critica arguta e diretta. Questo breve saggio si sviluppa attorno ai principi del Romanticismo mentre Baudelaire accompagna metodicamente il lettore attraverso le opere di Delacroix e Ingres, rivelando la sua convinzione che il perseguimento dell'ideale è essenziale nell'espressione artistica. Una lente molto utile per capire la critica d'arte del XIX secolo in Francia e le opinioni mutevoli riguardo all'essenza del Romanticismo e dell'artista come genio creativo. La prefazione di Adolfo Tura offre una nuova lettura di questo testo fondamentale mettendone in evidenza l'importanza anche per il pubblico odierno.
La fanfarlo
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2021
pagine: 80
Dieci anni prima di pubblicare “I fiori del male”, con “La Fanfarlo” (1847) Charles Baudelaire mostra di avere tutte le doti del narratore di razza, educatosi in particolare sulle letture di uno scrittore da lui amatissimo come Honoré de Balzac. Ma nel protagonista del racconto, Samuel Cramer, non è difficile ravvisare alcuni tratti personali dello stesso autore; anzi, in un certo senso, è come se Baudelaire vi si parodiasse: quasi a sottrarsi a quel tanto di naïf e di fittizio intessuto tutt’intorno a una falsa idea di poeta. Se Baudelaire è davvero il primo poeta della modernità, è anche e proprio per uno spirito critico che non arretra di fronte a nulla, neppure, e ancora di meno, di fronte a se stesso. Al di là della piacevolezza narrativa dello strano, e quasi comico, triangolo dei tre protagonisti – oltre a Cramer, i due personaggi femminili: la signora di Cosmelly e la ballerina Fanfarlo – questo racconto si presenta dunque anche come la precisa messa a fuoco di una poetica, come rivelava già Jean-Paul Sartre: «La Fanfarlo, opera di prima giovinezza, lascia stupefatti: tutto è già lì, le idee e la forma».
Tu metteresti l'universo intero. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro: Copertina morbida
editore: Salani
anno edizione: 2021
pagine: 128
Pochi volumi di questa collana sono così incentrati sull'amore e la poesia come ricerca dell'assoluto nei corpi delle donne, nelle luci delle strade, negli occhi dei passanti, nel vino, nello strazio nobile dell'anima. Il lettore vivrà con Baudelaire questa assoluta, franta, umanissima e altissima ricerca d'amore nelle poesie alla donna, mai raggiunta del tutto, mai appagante per sempre, rapinosa, sensuale e sfuggente.

