Libri di V. Galimi
2 giugno. Nascita, storia e memorie della Repubblica. Volume 4
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 373
Il biennio 1944-1946 rappresenta un momento di elaborazione e di realizzazione di passaggi significativi verso la democrazia in Italia e in Europa. I contributi raccolti in questo volume analizzano il contesto europeo (e oltre, tra le comunità di emigrati italiani in Argentina e negli Stati Uniti), privilegiando le interazioni tra Italia e paesi limitrofi o legati per storia passata e recente. Si indaga quanto e come fu discusso il processo costituente in Italia da parte di Stati coinvolti direttamente nella politica italiana (Francia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Jugoslavia) che si trovarono a vivere simili fasi di rinnovamento. Ci si interroga inoltre sul contributo che la nuova Repubblica italiana ha fornito alla rinascita democratica europea.
Firenze in guerra 1940-1944. Catalogo della mostra storico-documentaria (Palazzo Medici Riccardi, ottobre 2014-gennaio 2015)
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 264
Il volume riproduce il percorso documentario della mostra "Firenze in guerra 1940-1944" promossa dall'Istituto Storico della Resistenza in Toscana in occasione del 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione. I contributi introduttivi illustrano il work in progress che ha accompagnato il progetto espositivo e intendono guidare il lettore attraverso una serie di questioni storiografiche al centro della mostra: la centralità della fase 1940-1943, finora rimasta sullo sfondo, le trasformazioni economiche, i nodi del consenso e del controllo sociale, i caratteri dell'occupazione tedesca, il ruolo della Chiesa e la complessa trama della Resistenza fiorentina. Obiettivo della ricerca è stato quello di indagare da vicino l'impatto della guerra sulla popolazione di una grande area urbana, provando a evidenziarne specificità e connessioni con la cornice nazionale.
Le stragi nazifasciste in Toscana 1943-1945. Guida bibliografica alla memoria
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 248
Sono censite in questo volume le pubblicazioni fino ad oggi edite sulle stragi compiute in Toscana dalle forze naziste e fasciste dal settembre del 1943 alla liberazione del territorio, avvenuta tra il 1944 e il 1945. Questo censimento ha permesso non solo di fare una stima quantitativa della pubblicistica sul tema, ma anche di verificare e ordinare attraverso la sequenza cronologica la costruzione e la persistenza di una memoria pubblica delle stragi, da considerare una componente insostituibile ed essenziale per il formarsi di una consapevolezza civile delle popolazioni e delle istituzioni nell'Italia repubblicana. Un altro dato che emerge da questo lavoro è la capillare diffusione di forme di violenza, in una quotidianità fatta non solo di sviluppi politico-militari complessi, ma soprattutto di violenze e sopraffazioni di ogni tipo: le stragi, certo, ma anche rastrellamenti, deportazioni, bombardamenti e tutti gli sconvolgimenti provocati dalla guerra guerreggiata che ha attraversato il territorio. L'indagine evidenzia il ruolo centrale assunto dalle comunità locali nella costruzione, conservazione e trasmissione alle generazioni successive della memoria delle stragi, un ruolo che nel coso dei decenni ha attestato la volontà di non dimenticare e intorno al quale si è venuto costruendo nel tessuto civile e politico della società un patrimonio di memorie e di valori che connotano mentalità, modi di essere e di proiettarsi verso l'esterno della collettività.
Per la difesa della razza. L'applicazione delle leggi antiebraiche nelle università italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2009
pagine: 235
Il volume si pone l'obiettivo di colmare una grave lacuna d'indagine storiografica, riunendo i risultati delle ricerche finora effettuate sull'applicazione delle leggi antiebraiche nelle università italiane. Viene così fornito per la prima volta un quadro a dimensione nazionale delle vicende sofferte da docenti, studenti e personale universitario, espulsi dagli atenei in seguito alla "politica della razza" attuata dal fascismo. Il confronto tra i casi di Trieste, di Modena, di Torino, delle università lombarde, di Bologna, di Parma, di Firenze, di Pisa, di Napoli fornirà al lettore elementi di valutazione e di riflessione sull'entità delle perdite sofferte dalla vita culturale del nostro paese, e più in generale sui danni di lungo periodo prodotti dal regime fascista.