Libri di Virgilio Bernardoni
Giacomo Puccini. Epistolario. Volume Vol. 5
Virgilio Bernardoni, Aldo Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 598
654 lettere (311 pubblicate per la prima volta) ci raccontano Giacomo Puccini in un biennio di transizione sul piano creativo e biografico. La selezione finale di soggetti da cui emerge La fanciulla del West, le nuove collaborazioni librettistiche, i giri per il mondo per turismo e per diffondere le proprie opere, l’acquisto di automobili di lusso, l’insorgere del “caso Doria Manfredi”, sono gli eventi qualificanti del periodo, presentati dallo stesso Puccini con l’ormai collaudata abilità di scrittore.
Puccini. L'opera italiana
Virgilio Bernardoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 576
«La musica di Puccini ha pietà dell’amore e della morte, e, insieme, ha dell’uno la nostalgia e dell’altra uno stupore accorato e rassegnato»: così scriveva il Corriere della Sera in occasione dell’inaugurazione del Teatro Puccini a Milano nel 1930. I meandri in niti dell’amore, nei quali si mescolano fantasia e realtà, sentimento e perversione, illusione e sfida, eternità e precarietà hanno caratterizzato in maniera indelebile la musica e il teatro di Giacomo Puccini, dall’astrazione sonora del “Capriccio sinfonico” al sacrificio umanissimo del personaggio della schiava Liù nella “Turandot”. Rappresentando eros e thanatos con una sicurezza musicale e teatrale infallibile e una sensibilità spiccata per le loro tragedie, Puccini svela la nuda fragilità dell’uomo e traghetta l’opera italiana dalla fase delicata del melodramma di fine Ottocento al teatro moderno. Virgilio Bernardoni ci invita a ripercorrerne le tappe attraverso la vita e l’opera del musicista, dalla gioventù a Lucca come erede brillante e imprevedibile di un’antica dinastia di musicisti agli esordi della carriera nazionale a Milano come pupillo della più importante impresa musicale italiana, per arrivare all’apice del successo, raggiunto mentre si divide tra il rifugio esistenziale di Torre del Lago e la vetrina dei teatri del mondo. Fra le prime composizioni per organo, i capolavori teatrali della maturità (“La bohème”, “Tosca”, “Madama Butterfly”) e le ultime sperimentazioni (“Il trittico”, “Turandot”), nel brulichio di relazioni che lo contornano e ne assecondano il genio – famigliari, amici, poeti, artisti, politici, direttori d’orchestra, cantanti, librettisti, editori –, Puccini si erge così a demiurgo schivo della propria esistenza e della propria arte, fino ad assumere la statura di uno dei maggiori compositori di tutti i tempi.
Letteratura, musica, poesia. Scambi e corrispondenze fra Otto e Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 276
I dodici studi raccolti nel volume riflettono su significativi scambi di ruoli fra cultori di letteratura, musica e poesia, impegnati a praticarle con diversa intensità e competenza, ma con identico trasporto, e aprono prospettive inattese. Poeti e letterati – come Nievo, Vigolo, Montale, Bontempelli, Savinio, Cocteau, Spaziani, Finck – si confrontano con la musica elaborando spunti di poetica, ricavandone modi e strutture, feconde suggestioni attive soprattutto nei versi. E musicisti – come Lauri Volpi, Schumann, Puccini – si cimentano con abilità e gusto letterari nelle più varie forme del testo verbale. Le parziali divagazioni conducono a felici esiti creativi con fusioni, rovesciamenti e contaminazioni affidati a processi imitativi o analogici, senza antagonismo, anzi alla ricerca di una ideale e superiore unità. Tali sconfinamenti sono indagati nella polifonia critica del libro attraverso il metodo intermediale e interdisciplinare che negli ultimi decenni ha caratterizzato il versante della musico-literary research, promuovendone l’inserimento nel novero degli studi comparatistici.
Studi pucciniani. Rassegna sulla musica e sul teatro musicale nell'epoca di Giacomo Puccini. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2018
pagine: 288
Il volume offre un saggio della varietà di approcci e della maturità di giudizio degli studi pucciniani attuali. I contributi offerti dalla musicologia e dagli studi sul cinema, dalla librettologia e dalla filologia operistica, dalla comparatistica drammatica e letteraria indagano la traiettorie della poetica, la tradizione editoriale delle partiture e le scelte creative della piena maturità, le prospettive della critica (con lo sguardo particolare di Schönberg), i riflessi della cinematografia nascente sulle opere di Puccini e le loro suggestioni nel cinema del Novecento.
Madama Butterlfy. L'orientalismo di fine secolo, l'approccio pucciniano, la ricezione. Atti del Convegno internazionale (Lucca, 28-30 maggio 2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2017
pagine: VIII-422
Il centenario di Madama Butterfly fornisce l'opportunità di riconsiderare la "tragedia giapponese" di Puccini nell'ambito dell'esotismo europeo. Gli studi considerano il contesto storico e l'orientalismo fin de siècle, elaborano interpretazioni della partitura dai punti di vista dell'analisi musicale, delle questioni di genere e della rappresentazione della religione, discutono le revisioni d'autore e i criteri dell'edizione critica, esaminano la ricezione dell'opera nella musica di consumo e nel film.
Verso Bohème. Gli abbozzi del libretto negli archivi di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Virgilio Bernardoni
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2014
pagine: X-276
La bohème di Giacomo Puccini nacque da un processo assai eleborato di gestazione del libretto, che comportò redazioni plurime dei testi e varie fasi di selezione e assemblaggio delle parti che lo compongono. Gli archivi di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica conservano una parte cospicua degli abbozzi e dei materiali prodotti allo scopo. Di essi si compie per la prima volta un'edizione integrale e si considera la storia alla luce della librettistica coeva.