Libri di Agostino (sant')
Le confessioni
Agostino (sant')
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 840
Non è un'autobiografia, non è un trattato filosofico, non è da interpretare come pura teologia: eppure, dopo la Bibbia, "Le confessioni" di Agostino sono il libro più amato e odiato dal V secolo ai giorni nostri. Secondo le ultime ipotesi degli studiosi "Le confessioni" possono essere considerate una sceneggiatura nella quale si potrà leggere il percorso di un Bildungsroman, intercalato da digressioni sul tempo, sulla memoria, sulla relatività delle leggi umane, sul ruolo della retorica.
Le confessioni
Agostino (sant')
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 480
"Eppure gli uomini vanno ad ammirare le vette dei monti, le onde enormi del mare, le correnti amplissime dei fiumi, la circonferenza dell’Oceano, le orbite degli astri, mentre trascurano se stessi." Partito per l’Italia in cerca di successo come retore, Agostino vi incontra la conversione, e rientra in Africa da vescovo. Decide allora di raccontare la sua vicenda e di descrivere il processo attraverso cui Dio conduce un’anima alla Verità. Rievocazione pungente del passato e meditazione sul mistero della vita e dell’uomo, le Confessioni – un caposaldo nella storia del pensiero, non solo religioso – riflettono tutti i grandi temi della filosofia agostiniana: la natura di Dio, l’esistenza del male, il libero arbitrio, il ruolo della Grazia, il concetto di tempo. Un libro di estrema potenza stilistica, ricco di una raffinata retorica posta al servizio della più pura autenticità di mente e di cuore.
Pagine autobiografiche. Per le Scuole superiori
Agostino (sant')
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1900
pagine: 224
Opera omnia. Volume Vol. 1
Agostino (sant')
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1965
pagine: 588
Le Confessioni senza essere un trattato di antropologia, illustrano il mistero, la natura, le aspirazioni dell'uomo (M. Pellegrino). In effetti il fascino di questo capolavoro agostiniano proviene dal contenuto di umanità, che la personalità e il genio del suo Autore hanno saputo effondere. Ognuno vi si ritrova con le proprie debolezze, e soprattutto con le proprie passioni. A buon titolo, Papini poteva confessare: "Amo Agostino perché come me sensuale ed ambizioso". Un secondo motivo di attrattiva delle Confessioni è la profondità di contenuto filosofico, perché affrontano alcuni fra i più grandi problemi dell'umanità: il problema del male (fisico, metafisico, morale) e il problema del tempo, in rapporto alla creazione e all'esistenza umana. Ultimo motivo di fascino è lo stile, avvincente e di indiscussa levatura letteraria. Non a caso, le Confessioni sono state definite il capolavoro poetico e letterario di tutto il Mondo Antico.
Opera omnia. Volume Vol. 25
Agostino (sant')
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1967
pagine: XLVIII-1052
Opera omnia. Volume Vol. 21/1
Agostino (sant')
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1969
pagine: CXX-568
Opera omnia. Volume Vol. 26
Agostino (sant')
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1970
pagine: 1306
Le confessioni. Volume Vol. 1
Agostino (sant')
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1992
pagine: CLXVIII-259
Le confessioni. Volume Vol. 2
Agostino (sant')
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1993
pagine: 273
L'istruzione cristiana
Agostino (sant')
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: 688
"L'istruzione cristiana" (titolo originale latino: De doctrina christiana) è un trattato di ermeneutica, scritto da sant'Agostino quando era appena diventato vescovo di Ippona. In termini più attuali, può essere definito un manuale in cui il grande Dottore di una Chiesa ancora giovane e inesperta insegna a interpretare la Sacra Scrittura e a spiegarla pubblicamente secondo i canoni stilistici ereditati dalla latinità classica, in sostanza dalla retorica ciceroniana. Come modello supremo, però, viene proposto san Paolo, teologo ispirato e sublime oratore. "L'istruzione cristiana" viene così a situarsi come fondamentale opera-ponte tra l'antichità, nutrita di letteratura profana, e il medioevo, permeato di cultura biblica.

