Il tuo browser non supporta JavaScript!
Iscriviti alla newsletter

Libri di Angelo Miotto

Il ritorno delle cose. La rivincita degli oggetti nell'era del digitale. Carta, vinile, pellicola e altri piaceri analogici

Massimo Acanfora, Angelo Miotto

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2019

pagine: 108

Questo libro racconta la "rivincita delle cose": il piacere di tenere in mano un libro, il graffio della puntina sull'Lp, il lampo del cubetto flash, ma senza voler contrapporre l'impero digitale alla ribellione analogica e nemmeno risvegliare nei lettori la nostalgia per i tempi andati. Piuttosto è un invito a riflettere - attraverso storie di cose e persone - sull'intelligenza degli oggetti, sul loro valore relazionale e sul significato di attività umane che non possono essere cancellate con un semplice delete. La carta e la scrittura a mano, il vinile e i suoi solchi, la pellicola stampata e tanti altri "piaceri analogici", che oggi non sono soltanto "tornati di moda" ma rivestono ancora un profondo senso culturale, sociale e umano. Un libro che canta gli epici duelli tra pesanti volumi e agili reader, tra Google maps e Tuttocittà, tra Polaroid e iPhone 11, tra stampante 3D e tornio. Senza fare troppo il tifo, beninteso, ma alzi la mano chi non prova un po' di disagio quando vede ragazzi (e adulti) guardare un'opera d'arte o un concerto attraverso uno schermo o non sobbalza di fronte alle manifestazioni di "analfabetismo funzionale". La prefazione è di Alessandro Robecchi. Con interviste a Paolo Cognetti, Filippo Del Corno e Massimo Temporelli.
12,00 11,40

L'Italia chiamò. Uranio impoverito: i soldati denunciano

Leonardo Brogioni, Angelo Miotto, Matteo Scanni

Libro

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2009

pagine: 160

Travolto dallo scandalo della Sindrome del Golfo, che ha fatto migliaia di vittime tra i militari inviati in Iraq, il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti dirama le prime norme generali di protezione dall'uranio impoverito. Il videotape informativo, originariamente destinato alle caserme, viene trasmesso a tutti i paesi membri dell'Alleanza atlantica, ma in Italia lo Stato maggiore dell'Esercito non lo mostrerà mai ai soldati, che continueranno a partire per le missioni di "pace" all'estero senza adeguate precauzioni, ammalandosi e morendo. Perché i vertici delle forze armate hanno taciuto? Quattro soldati cercano un difficile ritorno alla normalità dopo essersi ammalati di tumore operando in zone bombardate con armi all'uranio impoverito. Luca, Emerico, Angelo e Salvatore hanno scelto volontariamente la divisa, ma sono stati abbandonati dall'esercito proprio quando hanno dovuto lottare per la vita. Chi ha denunciato ha subito minacce e ricatti, chi ha taciuto è sprofondato nella solitudine. "L'Italia chiamò" è un'inchiesta multimediale che racconta attraverso immagini e testo gli effetti dell'inquinamento bellico sul personale delle forze armate impiegato in Bosnia, Kosovo e Iraq.
16,90 16,06

Storie basche. Democrazia partecipata sotto processo in Euskal Herria

Giovanni Giacopuzzi, Angelo Miotto, Roberta Gozzi

Libro: Copertina morbida

editore: NDA PRESS

anno edizione: 2005

pagine: 272

L'idea di scrivere questo libro nasce dalla volontà di dare voce a quella parte della società basca criminalizzata. È una storia che nasce, come raccontano le protagoniste e i protagonisti cui il volume dà voce, da una negazione, dal non riconoscimento di una realtà politica sociale e culturale. L'intento è quello di costruire una storia di storie per capire la realtà, non i teoremi, tanto meno gli slogan. Ricostruire la complessità del reale, che viene sempre più evitata in nome di una strumentale bipartizione fra Bene e Male, in cui la lotta al terrorismo è diventata una frase fatta, svuotata, abusata.
15,00

Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro. Ediz. italiana, inglese e spagnola

Manuel Cicchetti, Angelo Miotto

Libro: Copertina rigida

editore: THE MUSIC COMPANY

anno edizione: 2021

pagine: 142

Fra il 26 e il 30 ottobre 2018 il territorio del Nord-Est italiano ha sofferto una delle maggiori stragi di alberi. Piogge furiose e un vento fortissimo, di scirocco, che ha soffiato fra i 100 e i 200 km/h hanno colpito migliaia di foreste alpine. Si stima che siano circa 14 milioni gli alberi abbattuti. Gli scienziati attribuiscono questi fenomenialle conseguenze del climate change, causato dall'uomo, o per meglio dire dalle politiche di sfruttamento del sistema economico e finanziario predominante.
40,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento