Altreconomia
Torino. La guida ecologica, sostenibile e solidale
Massimo Acanfora, Paola Boccalatte
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 256
Una guida per scoprire Torino lontano dai luoghi comuni: tutte le anime di una città sobria e regale ma anche popolare, conviv
La fine dell'Occidente. Cinque secoli di dominio del mondo al capolinea
Marino Ruzzenenti
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 144
Cinque secoli di dominio del mondo giungono al capolinea
La moda è potere. Come un'industria modella il nostro futuro
Deborah Lucchetti, Martina Ferlisi, Alessia Cesana
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 320
Dietro le riviste patinate, le sfilate e l'illusione dei prezzi stracciati si nasconde una guerra silenziosa
Internet, mon amour. Pentamerone hacker, sci-fi, femminista
Agnese Trocchi
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 256
In un mondo sconvolto dalla "Grande Peste di Internet", un gruppo di hacker e artiste trova rifugio in una valle dimenticata d
Cani sui divani
Giulia Carioti
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 48
Il design scende dal piedistallo e prende vita negli acquerelli di Giulia Carioti
Caro Vik ti scrivo. Lettere e reportage da Oslo a Gaza
Anna Maria Selini
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 224
A 15 anni dalla morte di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani, Anna Maria Selini sceglie la forma delle lettere pe
La giustizia dei ricchi. Perché la «riforma» distrugge l'uguaglianza tra i cittadini. Le ragioni del no
Duccio Facchini, Federica Alba Di Raimondo
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 176
La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è uno specchietto per le allodole: il vero obiettivo della "rif
Qualcosa di meglio del dolore
Mimmo Sorrentino
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 240
Tra affreschi neoclassici e corridoi ovattati di una residenza si annida un silenzio feroce: quello dell'anoressia
Stato di Palestina adesso! Aspirazioni post-coloniali e argomenti pratici per il «dopo»
Daoud Kuttab
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 160
Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia. Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza. "Sebbene il concetto di un unico Paese con uguali diritti rappresenti una soluzione eticamente nobile e una causa meritevole (…), a mio modesto parere, credo che sforzi ed energie debbano essere investiti nell'idea più pratica e realizzabile. Ovvero consentire ai palestinesi di realizzare il loro diritto all'autodeterminazione. Come dice un proverbio arabo: 'Se vuoi essere ascoltato, chiedi cosa si può realizzare'". (Daoud Kuttab) "Un saggio importante e necessario dalla penna di un fine conoscitore di Medio Oriente e Palestina, destinato a far comprendere e discutere". (Francesca Albanese)
Il ritorno delle cose
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 120
Questo libro racconta la “rivincita delle cose”: il piacere di tenere in mano un libro, il graffio della puntina sull’Lp, il lampo del cubetto flash, ma senza voler contrapporre l’impero digitale alla ribellione analogica e nemmeno risvegliare nei lettori la nostalgia per i tempi andati. Piuttosto è un invito a riflettere – attraverso storie di cose e persone – sull’intelligenza degli oggetti, sul loro valore relazionale e sul significato di attività umane che non possono essere cancellate con un semplice delete. La carta e la scrittura a mano, il vinile e i suoi solchi, la pellicola stampata e tanti altri “piaceri analogici”, che oggi non sono soltanto “tornati di moda” ma rivestono ancora un profondo senso culturale, sociale e umano. Un libro che canta gli epici duelli tra pesanti volumi e agili reader, tra Google maps e Tuttocittà, tra Polaroid e iPhone 11, tra stampante 3D e tornio. Senza fare troppo il tifo, beninteso. Alzi la mano chi non prova un po’ di disagio quando vede ragazzi (e adulti) guardare un’opera d’arte o un concerto attraverso uno schermo o non sobbalza di fronte alle manifestazioni di "analfabetismo funzionale".

