Libri di Arsenio Frugoni
Storia della guerra
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 144
Uno dei maggiori storici italiani del Novecento esplora il fenomeno della guerra: dal dominio della fanteria e degli scontri diretti nel mondo antico alla cavalleria medievale; dalla rivoluzione dell'artiglieria negli assedi e nei campi di battaglia alla costituzione di eserciti permanenti e centralizzati. Fino al Novecento, il secolo di Auschwitz e Hiroshima, con due conflitti mondiali seguiti dalla guerra fredda. L'analisi di Arsenio Frugoni, corredata da un ricco apparato iconografico, mostra come il fenomeno bellico rifletta le trasformazioni politiche, economiche e sociali delle diverse epoche. Un libro quanto mai contemporaneo: «Le guerre che recentemente si sono combattute, o che sono in corso, il continuo pericolo che la “coesistenza” di potenze dai diversi interessi e dalle contrastanti ideologie possa rompersi d'improvviso, sono realtà del tempo di “pace” che stiamo vivendo. Ma la realtà della guerra, così come la realtà della miseria, dell'ignoranza, dell'ingiustizia, non sono condizioni necessarie della società umana».
Incontri tra Medioevo e Rinascimento
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2018
pagine: 256
Gli "Incontri tra Medioevo e Rinascimento" di Aisenio Frugoni sono un'illuminante introduzione a testi che forse non verrebbe in mente di cercare. Accendono il desiderio di distese letture e permettono al tempo stesso di comprendere fino in fondo le opere di cui si parla. Cristoforo Colombo col suo diario di viaggio che ne svela la tempra di uomo coraggioso ma consapevole dello scoramento dei marinai; Erasmo da Rotterdam e il suo "Elogio della follia"; Veronica Gambara, poetessa "petrarchesca" e Signora del piccolo Stato di Correggio: sono solo alcuni dei tanti personaggi che — sollecitati dall'autore — desideriamo conoscere meglio. Il primo saggio è un vivacissimo racconto di una qualunque giornata in una città medievale, dove pare proprio di trovarci mischiati fra quei lontani abitanti. Il libro, scritto in una prosa a volte ironica e sorridente, mostra tutta l'acutezza di un grande storico prematuramente scomparso.
Momenti della rinascita e della Riforma cattolica
Arsenio Frugoni
Libro
editore: Nistri-Lischi
anno edizione: 1946
pagine: 188
Scritti su Manfredi
Arsenio Frugoni
Libro
editore: Ist. Storico per il Medioevo
anno edizione: 2006
pagine: 127
Storia di un giorno in una città medievale
Arsenio Frugoni, Chiara Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: 212
Una prosa lieve e arguta fatta di descrizioni minute e deliziose ci accompagna a vagabondare dall'alba al tramonto in una immaginaria città del Due-Trecento: una finestra sulla vita medievale.
La storia, coscienza di civiltà
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Lo storico non è un fiancheggiatore che solo il suono dei tamburi mette in marcia, ma è in marcia perché pensa: un pensare, il suo, che libera dai dubbi, dalle oscurità dell’azione immediata, intendendone egli nel passato i motivi profondi. [...] La storia non è un artigianato tradizionale, ma un impegno totale di comprensione: una comprensione che parte dalla pienezza di vita e che più ampia e profonda diventa non per l’apporto di nuove tecniche di ricerca, ma per la ricchezza, la complessità, l’urgenza dei problemi che lo Storico avverte e suscita in se stesso. Dunque vivere la vita è la condizione essenziale per vivere la storia. E barbaro o imbarbarito, perché fattasi vuota la sua coscienza, è nel nostro concetto di civiltà chi non è in grado di vivere la storia. L’incontro con la storia è l’occasione per gli uomini di capire se stessi e anche di misurare quanto sono disposti a pagare per capire, serenamente, gli altri uomini». Con uno scritto di Chiara Frugoni.
Il primo libro del giubileo. Con la traduzione del «Liber de Centesimo seu Jubileo» del cardinale Iacopo Gaetani Stefaneschi
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 96
Qui commentato da Arsenio Frugoni, il Liber de Centesimo seu Jubileo fu scritto durante o subito dopo il primo Anno Santo della storia, istituito da papa Bonifacio VIII tra il giorno di Natale del 1299 e il 24 dicembre del 1300. L'autore, il cardinale Iacopo Gaetani Stefaneschi (1270 circa - 1341), intendeva tramandare ai posteri la memoria di un evento straordinario e ricostruirne per quanto possibile le origini: sembra che il Pontefice abbia accordato l'indulgenza plenaria assecondando l'aspettativa, sorta spontaneamente tra i fedeli, che l'inizio del nuovo secolo portasse con sé, nel ricordo della nascita di Cristo, una nuova riconciliazione. Per la sua importanza di fonte «precisa e informata» e per «quell'intensità di vibrazione religiosa nella sua testimonianza, non c'è guida più efficace per intendere che cosa abbia significato il giubileo del 1300».
Storia della pittura d'Italia
Arsenio Frugoni
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 636
Arsenio Frugoni tra il 1943 e il 1946 scrisse un ciclo completo e molto impegnativo di storia dell'arte, trentuno conferenze divise in tre gruppi: pittura, scultura e architettura dai tempi paleocristiani ai suoi giorni. I testi e l'elenco delle didascalie delle immagini proiettate si tradussero in minuscoli libretti, uno per conferenza, ciascuna corredata da una quarantina di immagini correlate a diapositive, pubblicati dalla Scuola Editrice di Brescia. Quest'opera sembrava scomparsa perché non ne è rimasta traccia nell'archivio della Scuola (devastato da un terribile bombardamento), né in alcuna biblioteca italiana. L'unica copia rimasta della sola parte cartacea era in casa, un cimelio custodito e insieme dimenticato. Scritte di getto, le quindici conferenze dedicate alla pittura italiana offrono citazioni selezionate e illuminanti; i giudizi non sono né scontati né banali, ma scaturiscono da personali meditazioni e apprezzamenti. Mio padre scrive con una prosa semplice e affascinante; gli aggettivi sorprendenti si rivelano sempre necessari. Con una frase spiega la sostanza di un'intera epoca, comunica di un'immagine l'essenziale, fa vibrare un'emozione. Descrive le immagini dal punto di vista stilistico ma è molto attento anche alla personalità del pittore, alla sua vita, al suo carattere: quanto ad esempio poté incidere nell'espressione artistica la povertà, la sfortuna, un pessimismo o un ottimismo di fondo, l'indole più o meno morale del pittore. Questo libro non è un manuale di storia dell'arte e nemmeno una storia dell'arte raccontata come ha fatto Ernst Gombrich. È come se le immagini fossero parole. Lo definirei: il romanzo della storia dell'arte. (Chiara Frugoni)
Lo storico e il poeta. Quattro saggi su Dante e la Divina Commedia
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2021
pagine: 120
Lo sguardo di un grande storico avvicina i ricordi romani di Dante, che nell’ottobre 1301 fa parte dell’ambasceria che si reca da Firenze a Roma per incontrare papa Bonifacio VIII, e si confronta con tre canti della Divina commedia: il X dell’Inferno, dove gli eretici scontano la loro pena e il Poeta incontra Farinata degli Uberti e Cavalcante de’ Cavalcanti; il III del Purgatorio, dove le anime dei morti scomunicati attendono di poter iniziare la loro purificazione (tra questi Manfredi, figlio di Federico II), e l’ultimo del Purgatorio, dove le anime che hanno compiuto l'espiazione attendono l'accesso al Paradiso. Introduzione di Chiara Frugoni.
Arnaldo da Brescia nelle fonti del secolo XII
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 256
Prima del libro di Arsenio Frugoni scritto nel 1954, quasi tutto quello che era stato detto di Arnaldo da Brescia - che non ha lasciato alcuno scritto - era sbagliato. La grande novità di questo libro, un riconosciuto capolavoro, è nel metodo. Frugoni si oppone agli sforzi filologico-combinatori degli storici precedenti che si erano affannati a mescolare le poche fonti, parziali e lacunose, aggiungendo riempitivi per fare di Arnaldo un personaggio a tutto tondo. Esamina invece le fonti separatamente, ciascuna per sé, perché ogni fonte è innanzi tutto testimone di se stessa. Lette le varie voci «in controluce», diventano importanti le reticenze e persino i silenzi. Cadono sicurezze e credute verità, ma Arnaldo è finalmente liberato dalle contraffazioni delle aggiunte posteriori. In questa nuova edizione - arricchita anche dall'Introduzione di Jean-Claude Maire Vigueur - tutti i passi in latino sono stati tradotti, nell'intento di raggiungere una cerchia più ampia di lettori.
Storia dell'architettura d'Italia
Arsenio Frugoni
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 256
Arsenio Frugoni tra il 1943 e il 1946 scrisse un ciclo completo e molto impegnativo di storia dell’arte, Trentuno conferenze divise in tre gruppi: pittura, scultura e architettura dai tempi paleocristiani ai suoi giorni. I testi e l’elenco delle didascalie delle immagini proiettate si tradussero in minuscoli libretti, uno per conferenza, ciascuna corredata da una quarantina di immagini correlate a diapositive, pubblicati dalla Scuola Editrice di Brescia. Quest’opera sembrava scomparsa perché non ne è rimasta traccia nell’archivio della Scuola (devastato da un terribile bombardamento), né in alcuna biblioteca italiana. L’unica copia rimasta della sola parte cartacea era in casa, un cimelio custodito e insieme dimenticato. Devo fare una confessione: dopo la gioiosa scoperta degli scritti dedicati alla pittura mi aspettavo un resoconto ben fatto, ma più freddo, perché più tecnico, vicino a numeri e misure tangenti ai miei ricordi scolastici di traballante comprensione di nozioni scientifiche. Non è stato assolutamente così: ho letto tutto di un fiato il libro ed è stata una festa per gli occhi e per la mente. Per gli occhi, per le magnifiche figure a colori, duecento cinquanta circa, scelte con grande cura da Saverio Lomartire per offrire il migliore raccordo possibile al testo. Per la mente, per varie ragioni. Ho trovato prodigioso che in così poche pagine sia disegnata in modo tanto chiaro e brillante la storia dell’architettura italiana. Ho scoperto che gli edifici hanno una voce e parlano, legati indissolubilmente al contesto storico in cui sono nati e raccontano il perché delle loro forme e del loro variare proprio come i dipinti e le sculture, se si forniscono, come in questo caso fa mio padre, gli strumenti per ascoltarli.
Storia della scultura d'Italia
Arsenio Frugoni
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 240
Dopo il successo dei volumi precedenti dedicati alla pittura e all’architettura, questo terzo capolavoro ritrovato di Arsenio Frugoni è dedicato alla scultura italiana. Un evento editoriale molto atteso, che ricostruisce il racconto delle più significative opere scultoree d’Italia con un suggestivo apparato iconografico del tutto inedito. Un libro per tutti, scritto con la penna di un grande storico e ricco di illustrazioni bellissime: da leggere, da collezionare, da regalare. Introduzione di Salvatore Settis.

