Libri di BERGAMINI
Matematica multimediale.blu. Algebra 2. Con Probabilità. Con Tutor. Per le Scuole superiori
Massimo Bergamini, Graziella Barozzi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 592
Matematica.rosso. Con Tutor. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 5
Massimo Bergamini, Graziella Barozzi, Anna Trifone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2022
pagine: 456
Matematica.rosso. Con Tutor. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 4
Massimo Bergamini, Graziella Barozzi, Anna Trifone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2022
pagine: 616
Matematica blu 2.0. Con Tutor. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 4
Massimo Bergamini, Graziella Barozzi, Anna Trifone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2020
pagine: 784
Come ombra nell'ombra e luce nella luce. Strategie marziali ninja e ninjutsu
Alberto Bergamini
Libro
editore: Pluriversum
anno edizione: 2026
pagine: 186
Per conoscere il mondo Ninja e il Ninjutsu, nel contesto delle Arti Marziali Giapponesi, tra storia, filosofia, tecniche di co
17 poesie e 36 (quasi) haiku
Gianluca Bergamini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 66
In questo nostro tempo che trascorre così veloce e pieno di cose da fare, vedere, sperimentare, ma che spesso ci distoglie dal
Per una realtà parallela. Epistemologia della fisica quantistica
Alberto Bergamini
Libro
editore: Pluriversum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 254
I Romanov
John Bergamini
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2025
pagine: 638
Nel 1613 con l’elezione dello zar Michele Romanov inizia la vicenda di una delle più importanti dinastie della storia. Nicola II è l’ultimo zar di Russia oltre che l’ultimo esponente di questa dinastia. In carica dal 1896 al 1917, il nome dell’ultimo zar si lega alle turbolente vicende della storia russa che portano, nel giro di pochi anni, a due rivoluzioni e alla fine del secolare potere zarista, sostituito, nel pieno della Prima guerra mondiale, dal primo regime socialista della storia guidato da Vladimir Lenin. La vicenda di Nicola II è emblematica per più ragioni: la fine repentina dello zarismo segna il passaggio tra due epoche molto differenti, quella della Russia dell’Ottocento, un grande impero politicamente e socialmente immobile, e il dinamico Novecento; in più, con la morte dell’ultimo zar, termina per sempre quel mondo di privilegi, abitudini e cerimonie tipiche del potere zarista in Russia.
Origini e sviluppo del movimento sindacale in Italia dalla fondazione delle Camere del lavoro all'avvento del regime fascista (1891-1926). I congressi nazionali delle organizzazioni sindacali (1893-1924)
Ivo Bergamini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pantarei
anno edizione: 2025
pagine: 1306
Quella dell'organizzazione sindacale operaia in Italia è ormai una storia secolare. Una storia fatta di abnegazione e sacrifici, errori e ingenuità, molti esperimenti, tante cadute e riprese, numerose sconfitte e alcune fasi di grande mobilitazione. "Quando fra gli operai – scrive Lenin – si diffondono largamente gli scioperi, alcuni operai (e alcuni socialisti) cominciano a pensare che la classe operaia possa limitarsi agli scioperi … alcuni pensano che sia sufficiente scatenare lo sciopero generale in tutto il paese perché gli operai possano ottenere dai capitalisti e dal governo tutto quel che vogliono … Ma è un’opinione errata. Gli scioperi sono uno dei mezzi di lotta della classe operaia per la sua emancipazione, ma non sono l'unico mezzo; se gli operai trascureranno gli altri mezzi di lotta ritarderanno lo sviluppo e i successi della classe operaia". "Quella che Lenin definisce bonariamente – si legge nella Prefazione a questo volume – 'un'opinione errata' è stata in larga parte la teoria delle correnti del socialismo italiano, sia nelle sue frange riformiste sia in quelle rivoluzionarie. La storia del sindacato in Italia ne fornisce ampia documentazione, anche perché quella che segue non va letta come una semplice storia del sindacato ma soprattutto, come una storia, per così dire in controluce, del movimento operaio rivoluzionario in Italia".
Il falò del Patriarca. La storia di Nina
Giovanni Bergamini
Libro: Libro in brossura
editore: Massimo Soncini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
In una campagna silenziosa e ancestrale, vite e generazioni intrecciano speranze, e delusioni di quegli anni in tumulto. Con la primavera, i giovani scoprono l’amore e affrontano la gioventù con la gioia di un nuovo inizio. Sarà intorno al falò di San Silvestro, che le tessere del mosaico delle singole vite finiranno per ricomporsi, delineando il volto sconosciuto del Domani. La guerra è appena finita, il governo Parri, il governo dei partigiani, rappresenta al livello più alto le istanze di rinnovamento sociale che daranno a tutti, un futuro di dignità. Questo, almeno, è quel che credono i contadini di questo lembo sperduto della pianura padana; perché, molto al di sopra delle loro teste, la macchina della restaurazione si è messa in moto, per gettare acqua sul sogno incandescente di un’Italia nuova. In questo clima sospeso, pieno di timori e speranze, sboccia l’amore tra Nina e Renzo, giovanissimi, poco più che adolescenti, innamorati della vita e del futuro. Tuttavia in quel tempo e in quelle campagne sono i Patriarchi a dominare i destini delle singole persone. E mentre le ombre si addensano sull’Italia e sul mondo, i Patriarchi grandi e piccoli riprendono il controllo.
La rete e l'arzigogolo. Sintassi e poetica di Sciascia e Bufalino a confronto
Silvia Bergamini
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 176
Sciascia e Bufalino: una dicotomia siciliana. Perché paragonare due scrittori così diversi? Questo libro intende fornire un innovativo metodo d’analisi comparativo incentrato sui settori tradizionalmente meno indagati in rapporto ai due autori: la sintassi e la poetica. Da un’analisi sintattico-stilistica di tipo quantitativo e qualitativo condotta su un corpus di romanzi degli anni 1981-1991 scaturisce una nuova interpretazione, più articolata, dei due scrittori, basata sul raffronto tra la “rete” di Sciascia e l’“arzigogolo” di Bufalino. Queste immagini simboleggiano le rispettive ricerche linguistico-stilistiche, per cui tanto Sciascia dissimula la complessità attraverso un’indagine conoscitiva alla ricerca di verità e giustizia quanto Bufalino esibisce tale complessità per una visione introspettiva e immaginifica sull’indecifrabilità del reale. Da questa comparazione emerge una mappa composita, formata da zone d’intersezione tra i due autori e irriducibili differenze.

