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Cesati

Lo Stilnovo

Paolo Rigo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 155

Lo Stilnovo è stato oggetto negli ultimi anni di una rinnovata fortuna critica di cui questo volume traccia un bilancio con l'obiettivo di offrire a un lettore che si appresta a studiare quel fondamentale periodo della storia della poesia italiana uno strumento agile ma allo stesso tempo completo, che definisce le novità della "scuola" e propone possibili soluzioni ai problemi storiografici e critici ancora aperti. Il primo capitolo è dedicato alla definizione dello Stilnovo, ancor oggi in bilico tra etichetta storiografica e movimento dotato di concretezza storica, norma e autonomia; il secondo è composto dai profili biografici e poetici degli autori che allo Stilnovo diedero vita; il terzo si concentra sui modelli e sullo stile della produzione dei suoi rimatori; il quarto esamina i principali temi trattati dalle poesie dello Stilnovo con al centro le grandi questioni dell'amore e della nobiltà. Il volume si muove dunque sui versanti storico, culturale e poetico e si configura come una guida di livello universitario alla lettura dello Stilnovo e alla conoscenza dei suoi protagonisti.
13,00

Lingue, scuola, cittadinanza

Francesco De Renzo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 227

Il rapporto tra lingue, scuola e cittadinanza sembra essere diventato negli ultimi anni un tema di attualità, soprattutto in relazione al fenomeno migratorio. In realtà, si tratta di una questione che ha radici lontane. La 'cittadinanza' si è sviluppata per lo più come una nozione giuridica, mentre è rimasto spesso in ombra il legame fondativo con la lingua. La prospettiva da cui parte questo volume, articolato in due parti, è diversa e riguarda il ruolo delle lingue e dell'educazione nell'elaborazione, teorica e storica, del concetto di cittadinanza e del suo concreto esercizio. La prima parte ripercorre i momenti essenziali di questa elaborazione a partire da Aristotele fino al secondo dopoguerra. La seconda parte analizza il ruolo della scuola e dell'educazione linguistica per la costruzione della cittadinanza democratica sulla base dei principi costituzionali. L'analisi della dinamica tra plurilinguismo, didattica, istruzione e cittadinanza è uno degli argomenti centrali del volume, e viene sviluppata anche riguardo alla cittadinanza europea, al contesto migratorio e alle seconde generazioni. Si tratta di temi ineludibili, sui quali questo lavoro intende dare un contributo di riflessione.
25,00

Homo scribens 2.0. Scritture ibride della modernità

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 200

Il volume presenta alcuni contributi sulla scrittura 2.0, dalla testualità del web, alle scritture in emojilingua e alle ricadute e applicazioni didattiche di Twitter; nella seconda parte il poeta napoletano Emanuele Cerullo racconta in un'intervista il suo rapporto con la scrittura; la terza parte raccoglie i tweet finalisti delle prime due edizioni di un concorso per testi brevi rivolto a studenti ("Racconta il tuo sud in un tweet£); infine la sezione conclusiva contiene alcuni estratti dalle tesine che gli studenti della laurea binazionale "Linguistica e didattica dell'italiano nel contesto internazionale" dell'Università di Salerno hanno redatto per il corso Lingua italiana e media.
22,00

Oltre l'italiano. La traduzione delle opere di Ippolito Nievo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 192

La fortuna di Ippolito Nievo all'estero, in particolar modo del romanzo "Le confessioni d'un italiano", è stata negli ultimi dieci anni davvero rilevante, allo stesso livello di altri autori importati e conosciuti quali Balzac, Dickens o Thackeray. Così il seguito di Nievo è testimoniato da diverse edizioni, anche popolari, in Germania, Francia, Spagna, Grecia; perfino il mondo anglosassone già nel 1957 faceva apparire i primi dieci capitoli del romanzo sotto il titolo "The Castle of Fratta". E dieci anni più tardi il romanzo trovava spazio anche nel mercato rumeno. Il lavoro di traduzione porta a rileggere "Le confessioni d'un italiano" come "Confessioni dall'italiano".
25,00

Napoli città mondo nell'opera narrativa di Francesco Mastriani

Francesco Guardiani

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 384

La lingua di Mastriani, immenso tesoro ancora tutto da scoprire e apprezzare, è testimonianza enciclopedica della cultura napoletana. Storia, scienza, folklore, letteratura, teatro, arte e musica sono le aree tematiche dello sterminato repertorio linguistico dello scrittore. Come non riconoscere, con best sellers a catena delle centinaia di edizioni dei volumi, il valore sociale, o meglio socio-antropologico, di questo monumentale prodotto letterario? Il quale, a pronto uso e consumo del popolo che presenta e rappresenta, dà ad esso, ovvero alla fascia più ampia della popolazione di lingua italiana, voce propria, identità e occasione vera di emancipazione dall'ignoranza e dall'abulia sociale.
35,00

L'italiano di Machiavelli e Guicciardini in alcune traduzioni in latino, francese e tedesco del XVI secolo. Appunti per una storia del lessico politico

Federico Aboaf

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il volume offre al lettore una panoramica del lessico politico francese e tedesco nel XVI secolo mediante l'analisi di alcune traduzioni del "Principe" (1532) di Niccolò Machiavelli e della "Storia d'Italia" (1561 e 1564) di Francesco Guicciardini. Le tematiche affrontate dai due trattati (l'agire del principe in un'ottica di supremazia tra potenze, il concetto di equilibrio internazionale, ecc.) e la terminologia adoperata li rendono modelli di rara importanza, non solo per verificare la preesistenza all'estero di un lessico tecnico della politica, ma anche alla luce delle scelte effettuate dai traduttori per rendere gli originali costrutti metaforici italiani. I termini esaminati spaziano da parole-chiave del linguaggio politico, come i traducenti di "Stato", "accordo", "trattato", a immagini tipiche della teoria politica, ad esempio la metafora della bilancia, fino ad alcune parole francesi e tedesche particolarmente significative.
28,00

Spazio mediale e morfologia della narrazione

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 173

Questo volume nasce dall'esigenza di verificare se l'articolazione teorica di "spazio mediale" (nata in seno a uno studio prettamente letterario, circoscritto ai primordi della modernità borghese) possa essere esteso a includere una varietà di situazioni limitrofe, potenzialmente affini. L'idea di una interazione tra creatività autoriale e progettazione editoriale è stata sottoposta, dunque, in questa sede a un ulteriore duplice vaglio d'indagine: l'estensione di campo è prima di tutto temporale, grazie a contributi che spaziano dai primi del Novecento sino agli anni Duemila e, in seconda istanza, di carattere disciplinare, raccogliendo nella medesima sede saggi dedicati alla letteratura (Parte prima: Spazi mediali e letteratura), all'audiovisivo (Parte seconda: Spazi mediali e audiovisivo), e infine saggi che indagano le pratiche legate alle dinamiche della transmedialità (Parte terza: Spazi mediali e transmedialità). I vari interventi, le riflessioni teoriche e gli esempi applicativi, pure nella specificità dei casi e delle discipline, ricompongono un unico approccio metodologico che ha come scopo primario unire il lavoro condotto all'interno della testualità in un'ottica critica, storica e valoriale, con l'analisi degli apparati di produzione, che troppo spesso ancora oggi si tendono a descrivere come esterni al testo propriamente inteso e a concepire come estranei ai processi creativi di adesione, stabilizzazione e reinvenzione delle forme narrative.
22,00

«Con una voce sua propria». Lingua ed educazione linguistica nelle opere di Dino Provenzal

Margherita Borghi

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 350

«Bisogna parlare come pensiamo e scrivere come parliamo: questo è il segreto dell'arte. Ma occorre pensare bene e parlare bene.» Così sosteneva oltre cinquant'anni fa Dino Provenzal oggi studiato da Margherita Borghi che ne conferma l'attualità del "verbo", l'ironia e l'uso talvolta umoristico nella narrazione - oggi rinvenibile in pochissimi autori - oltre che la purezza del linguaggio e del pensiero, caratteristiche divenute sempre più introvabili negli scritti contemporanei. Provenzal nacque a Livorno nel 1877 e morì quasi centenario a Voghera. Dedicò la propria vita all'insegnamento e alla diffusione della lettura. La sua produzione di testi fu sterminata e lo studio critico di Margherita Borghi, oltre a riportare giusta luce su un autore "laterale" fors'anche dimenticato, sarà di sicuro stimolo per il mondo editoriale pronto a cogliere l'attualità, la freschezza e la "buona penna" di Provenzal per nuove edizioni delle sue opere.
36,00

Controculture italiane

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 202

Può sembrare contraddittorio conferire una dimensione nazionale a movimenti transnazionali quali i movimenti del '68. Eppure, quei movimenti di protesta scelsero i loro bersagli a seconda del contesto geografico e assunsero connotazioni espressive riferite a immaginari locali, legati al contesto e alle tradizioni nazionali. Anche in Italia, il movimento di contestazione "importato" dagli USA e dalla Francia ha avuto un esprit particolare. La prima domanda cui risponde questo volume è se, come e dove questo spirito sia emerso e sia stato recepito. Una seconda problematica riguarda l'eredità del '68. Ci siamo chiesti quanto le generazioni successive siano state influenzate da quella cultura che aveva investito il pubblico e il privato, il sociale, il politico, e finanche l'etica e l'estetica. Le nuove forme di espressione emerse dal '68 hanno messo davvero in discussione le convenzioni artistiche? Le culture popolari affermatesi in quel clima, e le nuove avanguardie che le hanno costeggiate, hanno davvero sovvertito i codici, rivoluzionato il canone? In che modo si sono trasmessi l'insolenza, la sperimentazione, il nichilismo, l'edonismo e l'esotismo di quegli anni? Ha ancora un senso, a cinquant'anni da quell'esplosione emancipatrice, riconsiderare le controculture nate in Italia sulla scia del '68 e riflettere sulle loro eredità?
25,00

Dante visualizzato. Carte ridenti. Vol. 3: XV secolo. Seconda parte

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 310

Il volume, terzo della fortunata collana «Dante visualizzato», indaga la tradizione illustrata di quel periodo di snodo della cultura europea e umanistica che è la seconda metà del XV secolo nel quale l'invenzione della stampa ha permesso di affiancare ai manoscritti miniati l'inedito manufatto costituito dagli incunaboli illustrati. La rivoluzione generata dalla moderna editoria determina una rinnovata temperie intellettuale e artistica che, pur mantenendo sempre stretti certi legami concettuali e immaginifici con il Medioevo declinante, annuncia un nuovo rapporto tra esegesi e figurazione, modifica il rapporto con l'utenza a cui i prodotti sono destinati: si perde l'unicità dell'oggetto ma si allarga al contempo la fruibilità dei lettori, spingendo gli illustratori a sperimentare nuove tecniche di rappresentazione artistiche che si affermano soprattutto nelle xilografie. Che questa seconda metà del XV secolo sia realmente una stagione di feconda articolazione tra due tipologie di manufatti è attestato dal magnifico codice Urbinate Latino 365, commissionato da Federico da Montefeltro a Guglielmo Giraldi nel 1474, e che «conclude la stagione della produzione miniata dei codici della Commedia» (Cieri Via), solo di qualche anno dunque precedente al primo incunabolo illustrato.
50,00

Tullio de Mauro: «Dieci tesi» per una scuola democratica

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 180

Le "Dieci tesi per un'educazione linguistica democratica" segnano una linea di spartiacque nettissima fra due concezioni dell'impegno pedagogico: la prima, più tradizionale, orientata alla funzione selettiva dell'insegnamento della "buona lingua", e caratterizzata da una sostanziale indifferenza per i profili linguistici e culturali - assai diversificati - degli alunni; la seconda incentrata sulla funzione democratica dell'educazione linguistica, per fare acquisire a tutti, "non uno di meno", gli strumenti linguistici e culturali per agire nel mondo. Le "Dieci tesi" si rivolgono agli insegnanti di italiano ma coinvolgono tutti i docenti, di qualunque disciplina, orientando la loro azione su una stella polare di carattere sovradisciplinare: la funzione civile della formazione linguistica. L'insegnante di lingue - italiana e non solo - in questa prospettiva ha una missione specifica: «le diverse lingue, nel loro intreccio, nel loro oscillare, bisogna che tutti le possano conoscere e dominare per vivere da pari in questa società, non da sudditi, non da esclusi, non da reietti, ma da persone libere, partecipi all'elaborazione delle scelte della comunità» (Tullio De Mauro). I principi che ispirano le "Dieci tesi" sono vivi e attuali e danno senso e prospettiva - civile e sociale - a ogni progetto didattico. Per questo motivo il testo delle "Dieci tesi GISCEL" viene riproposto, con commenti e ambientazioni che offrono ai più giovani chiavi di lettura (sfondi storici, proposte di trasposizione didattica ecc.) utili non solo per discutere di principi ma per illuminare le quotidiane scelte didattiche.
20,00

La satira in prosa. Tradizioni, forme e temi dal Trecento all'Ottocento

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 203

Che cos'è la satira? Il carattere semiserio del genere si concretizza su di un afflato morale; le composizioni rivelano e colpiscono con lo scherno o con il ridicolo le concezioni, le passioni, i modi di tutta una società; con l'endiadi irrisio e reprehensio la satira cerca la verità dei comportamenti di individui o società, rovesciando le presunzioni e le insicurezze, contestando l'equilibrio dei modelli comportamentali comuni. Il volume qui presentato accoglie studi dedicati alle forme della satira in prosa dal medioevo alla modernità. I vari saggi costituiscono una progressiva messa a fuoco delle dinamiche letterarie culturali e artistiche in materia di satira permettendo di fissare l'evoluzione del fenomeno nel tempo, e di riconoscerne i rapporti con la tradizione antica. L'obiettivo è stato costituire uno strumento utile per le nuove ricerche e un ulteriore punto fermo per le nuove indagini sul genere.
25,00

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