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Cesati

Fake news. Cosa sono e come imparare a riconoscere le false notizie

Michelangelo Coltelli, Noemi Urso

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 104

Le fake news sono nate con Internet e i social network o anche questa è una bufala? Come si fa a riconoscere una notizia vera da una falsa? Ma, prima ancora, cos'è una fake news, chi le crea e perché? A queste e a molte altre domande risponde Michelangelo Coltelli, fondatore di BUTAC - Bufale un tanto al chilo - uno dei blog di fact-checking più letti in Italia, insieme al suo braccio destro Noemi Urso. Gli autori ci portano indietro nel tempo, fino ai tempi di Costantino, per farci scoprire che le fake news ci accompagnano da secoli, e poi ricondurci al presente, pagina dopo pagina a capire come non perdersi tra le milioni di informazioni che ci scorrono sotto gli occhi ogni giorno. Questo attraverso degli indicatori, delle "spie" che ci aiutano a valutare se ciò che leggiamo è attendibile o meno e dunque a non diventare anche noi dei "condivisori" di false notizie, online e offline. Una guida "antibufala" da tenere sempre a portata di mano, ricca di consigli, spunti di riflessione, approfondimenti, strumenti e luoghi del web a cui affidarci per verificare i fatti, e vederci più chiaro.
12,00 10,20

Poesia e nuovi media

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 194

Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell'incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche - facendo un passo indietro - con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure - viceversa - testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell'io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
25,00 21,25

Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande Guerra

Maria Pia De Paulis

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 163

Garibaldino di sentimenti repubblicani, tra il 1915 e il 1918, Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898 - Roma, 19 luglio 1957), più noto con il nome di Curzio Malaparte, vive l'esperienza traumatica del primo conflitto mondiale. Partito volontario come tanti giovani della sua generazione, partecipa a terribili battaglie (sul Col di Lana, sulla Marmolada) rimaste tristemente famose. Nell'aprile 1918, viene inviato con il 2° Corpo d'Armata sul fronte della Champagne; sopravvissuto per miracolo all'avvelenamento ai polmoni causato dal gas respirato durante la battaglia di Bligny nel luglio 1918, egli riscriverà per tutta la sua vita questo battesimo del sangue e della morte di massa sperimentato sul fronte italiano e francese. La scrittura testimoniale - giornalistica, poetica o narrativa - diventa il luogo di un attraversamento complesso e terapeutico grazie al quale ossessioni e ricordi legati al trauma fisico e psichico prendono forma, esprimendo anche una denuncia della Grande Guerra e dei suoi risvolti politici e sociali. In questo volume si studia l'esperienza bellica di Kurt Suckert dal focus del "trauma" e della sua complessa resa linguistica e letteraria.
17,00 14,45

Novelle, paratesti e cornici. Novellieri italiani e inglesi tra Medioevo e Rinascimento

Flavia Palma

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 267

Tra il Medioevo e il Rinascimento, la tradizione letteraria italiana offre svariati esempi di raccolte di novelle, divenute spesso nel corso del tempo un punto di riferimento per gli scrittori che nel resto d'Europa si sono dedicati a questo genere. A fornire, direttamente o indirettamente, significative informazioni sui progetti letterari e sulla poetica dei diversi autori sono sia i paratesti (dediche, lettere al lettore, introduzioni, conclusioni) sia la cornice, ossia la "zona" dell'opera dedicata alle vicende dei novellatori. Proprio sui paratesti e sulle cornici si concentra questo libro. La prima parte analizza come, da Boccaccio ai novellieri medievali e rinascimentali italiani, essi siano stati sfruttati per raggiungere molteplici scopi, dalla definizione del pubblico ideale all'illustrazione del rapporto con le fonti, fino alla spiegazione delle finalità della scrittura novellistica. La seconda parte indaga, invece, il fenomeno della ricezione dei novellieri italiani nell'Inghilterra elisabettiana e giacomiana, profondamente influenzata dalla letteratura e dalla cultura della nostra penisola: ricorrendo agli indizi rinvenibili nei paratesti e nelle cornici delle raccolte di novelle inglesi, si esaminano i debiti e le forme di rielaborazione dei modelli italiani, facendo così luce su un rapporto, quello tra novellistica italiana e anglosassone, ancora poco indagato.
28,00 23,80

Dante visualizzato. Carte ridenti

CICCUTO ARQUES

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 407

Questo volume, secondo della serie Dante visualizzato - Carte ridenti 2 , accoglie gli Atti del Convegno internazionale svoltosi a Firenze (18-20 aprile 2016). Studiosi di tutto il mondo hanno impegnato le loro letture e prospezioni interpretative alla tradizione figurata della Commedia della prima metà del secolo XV. Ed è proprio entro lo sviluppo di una fortuna critica particolarmente estesa per quel che riguarda la tradizione iconizzata della Commedia che la fase primo-quattrocentesca rappresenta un momento di assai articolata evoluzione. Si tratta di una tradizione secolare che sarà analizzata e approfondita tentando di sceverare i sensi, le caratteristiche, i mezzi e le funzioni attraverso l'importante tradizione di manoscritti, di stampe e di altre forme artistiche come affreschi, pitture, sculture, ecc. che si ispirano alla volontà di riprodurre iconograficamente la poesia dantesca. Si ripercorre in queste pagine la traccia dei testimoni dal punto di vista materiale, storico, filologico e artistico. Ormai la complementarità tra testo e iconografia nelle lettere e nelle arti del Medioevo non ha più bisogno di essere dimostrata. E certamente l'opera dantesca offre spunti di studio e approfondimenti ricchissimi sia per i letterati che per gli storici dell'arte.
50,00 42,50

Scrivere nella scuola oggi. Obiettivi, metodi, esperienze

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 494

A fronte di una popolazione che ha faticosamente raggiunto (e da non molto) l'obiettivo dell'italofonia, la nuova sfida dell'educazione linguistica consiste nel promuovere una sicura padronanza della lingua italiana finalizzata alla comprensione e alla produzione dei testi. Ruolo fondamentale per il raggiungimento di questa padronanza, ormai individuata concordemente come uno dei requisiti fondamentali di cittadinanza, è naturalmente quello della scuola. Di qui la scelta del tema - Scrivere a scuola oggi. Obiettivi, metodi, esperienze - del terzo Convegno nazionale dell'ASLI scuola, tenutosi all'Università per Stranieri di Siena dal 12 al 14 ottobre 2017. Il volume propone una riflessione approfondita sulla macro-abilità forse più praticata nell'insegnamento scolastico tradizionale: la scrittura. Divisi in cinque aree tematiche, i saggi contenuti nella miscellanea offrono dapprima una serie di ricognizioni teoriche sull?insegnamento della scrittura per poi concentrarsi sull?analisi degli strumenti utilizzati nella didattica ? dai più tradizionali ai più tecnologici ? per poi focalizzare l?attenzione sul discente, tra bisogni educativi speciali e nuovi contesti di apprendimento, in particolare quello plurilinguistico. La parte più cospicua del volume è dedicata agli interventi didattici strutturati per sviluppare la competenza di scrittura nei vari cicli scolastici.
40,00 34,00

Punteggiatura, sintassi, testualità nella varietà dei testi italiani contemporanei

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 572

Virgola, punto e virgola, punto, due punti, punto a capo, parentesi, lineette doppie, lineetta singola, punto interrogativo, punto esclamativo, virgolette e puntini di sospensione... segni di punteggiatura oggetti dello studio di ben cinquantadue linguisti di fama internazionale. L'analisi ha preso le mosse da un corpus di più di 500mila parole di prosa saggistica e giornalistica, il quale è stato via via allargato. Ampio spazio è dedicato all'uso della punteggiatura nella scrittura mediata dal computer (pur non essendo un vero segno di punteggiatura, anche l'hashtag svolge la funzione di operatore testuale); alla problematica della punteggiatura in prospettiva didattica (segnatamente all'impiego della virgola negli elaborati di studenti universitari di madrelingua italiana iscritti al primo anno di Bachelor); alla punteggiatura nella scrittura giornalistica; alla lingua letteraria focalizzando anche problematiche teoriche; alla traduzione e alla lingua giuridico-amministrativa, sino alle riflessioni sulla lingua dei semicolti (individuati in un saggio come esempi tre scrittori novecenteschi siciliani: Bordonaro, Rabito e Drago).
35,00 29,75

La poetica di Camillo Sbarbaro (a cinquant'anni dalla morte del poeta 1967-2017). Atti del Convegno (Arezzo, 11 novembre 2017)

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 157

Nel cinquantenario della morte del poeta Camillo Sbarbaro un incontro di italianisti ad Arezzo (nel 2017) presso l'Accademia Petrarca ne ha ripercorso la storia umana e letteraria. Ligure, di Santa Margherita, Sbarbaro a soli ventisei anni pubblica la raccolta di poesie Pianissimo e nello stesso anno si reca a Firenze dove incontra Ardengo Soffici, Giovanni Papini, Dino Campana, Ottone Rosai e altri artisti e letterati che ruotavano intorno alla rivista «La Voce». Richiamato alle armi nel 1917 il poeta scrive al fronte la raccolta poetica Trucioli, pubblicata da Vallecchi nel 1920. Sarà proprio Trucioli a fargli conoscere, un altro "grande ligure": Eugenio Montale. Tra il 1928 e il 1933 Sbarbaro viaggia soprattutto in Europa cogliendone i nuovi venti letterari e politici. Al 1933 risale il nuovo libro Calcomanie che, a causa della censura, circolerà solo nel 1940 in una ventina di copie dattiloscritte. Nel 1945 Sbarbaro inizia un'intensa attività di traduzione di autori francesi e greci. Gli ultimi anni di lavoro letterario dopo il denso volume Fuochi fatui del 1956 lo vedono impegnato solo in piccole raccolte di prosa: Gocce (1963), Il "Nostro" e nuove Gocce (1964), Contagocce 1965), Bolle di sapone (1966), Vedute di Genova (1966) e Quisquilie pubblicato poco tempo prima della sua scomparsa (1967). Sbarbaro, pur nella sua produzione "misurata" e nel suo vivere appartato, ha rappresentato una delle voci più limpide e alte della lirica italiana del Novecento.
22,00 18,70

La scoperta della lingua italiana. Linguistica per insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria

Raffaella Setti

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 132

Scoprire significa vedere qualcosa che c'è ma che fino a quel momento non si vedeva. Associamo di solito questa parola alle grandi conquiste di conoscenza compiute dall'umanità: il fuoco, l'America, la gravità. Se ci pensiamo un momento, arrivare a comprendere e a usare la propria lingua materna e poi a riflettere su di essa fino a svelare i segreti dei complessi meccanismi che la regolano, non è altro che una straordinaria scoperta. Un viaggio affascinante che ci coinvolge e ci attrae fin da bambini, ma che ha bisogno di guide che scelgano le tappe del cammino adatte alle forze del gruppo, che aiutino a trovare le soluzioni di fronte agli ostacoli, che siano consapevoli della potenza dello strumento linguistico e riescano a trasmettere l'entusiasmo della ricerca. In questo manualetto di linguistica italiana la materia è stata scelta e proposta tenendo conto dei bisogni degli insegnanti di scuola dell'infanzia e primaria, in modo che i futuri insegnanti sappiano aprire varchi, illuminare passaggi oscuri, stimolare i propri allievi allo smontaggio e riassemblaggio dei pezzi che compongono la lingua, facendo così emergere in superficie tutto quello che i bambini sanno e sanno fare senza averne consapevolezza.
12,00 10,20

Dalla vita assassinato alla poesia. Il «Canzoniere» di puro disamore di Dario Bellezza

Giovanni Inzerillo

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 80

Il saggio passa in rassegna l'intera produzione poetica di Dario Bellezza che si colloca tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Novanta, dagli esordi spregiudicati e polemici di "La vita idiota" e di "Invettive e licenze" sino al malinconico autobiografismo di "Proclama sul fascino". Quando l'egotismo di oggi ci illude di poter bastare a noi stessi, di poter fare a meno dell'affetto tra esseri umani e dell'amore di Dio, Bellezza può aiutarci a comprendere i paradossi contemporanei. Ci meraviglieremo allora nel constatare che il disamore (che è comunque un amore volto in un'altra direzione) è la più pura manifestazione di attaccamento alla vita nostra e degli altri e che la costante ricerca di Dio è la più spirituale di tutte le preghiere, la prova tangibile della presenza di quello stesso Dio che tante volte invocato non appare.
10,00 8,50

L'«invenzione» della colpa. L'antropologia negativa leopardiana tra «Zibaldone» e «Operette morali»

Beatrice Cristalli

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 170

Se «la storia degli errori è lunga come quella dell'uomo», come Giacomo Leopardi afferma nella conclusione del "Saggio sopra gli errori popolari degli antichi", la ricerca verso l'origine - l'invenire - significa imbattersi nella cifra che più di tutte la caratterizza: la colpa. Noi non potremmo mai essere il tempo di una cometa. Gli errori della nostra storia, infatti, non si consumano in un periodo limitato. Ecco che la condizione di esilio eterno e il sentimento di caduta, fissati e acutamente interrogati in un saggio che abbraccia prosa, riflessione filosofica e poesia, trovano conferma in quel desiderio di infinito nato con l'uomo già nel giardino dell'Eden. Lo studio di Beatrice Cristalli mira a evidenziare, a partire dall'analisi di un'affinità con l'Antico Testamento che va ben oltre l'immaginario poetico, la complessa cosmogonia negativa che Leopardi costruisce attraverso una serie di riflessioni che coinvolgono, in particolare, Zibaldone e Operette morali.
20,00 17,00

Il quaderno degli adesivi per innamorate dei libri e del vintage

Elinor Marianne

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 16

All'interno tante piccole illustrazioni fluo e pastello - libri, tazze, macchine da scrivere, dolci, penne, cuori, segnalibri, macchine fotografiche retrò - con cui impreziosire i tuoi quaderni e la tua agenda, rendere speciale un pacchetto regalo, una lettera, un bigliettino.
7,50 6,38

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