Libri di Cristina Cassina
Contro-femminismo femminile. Marthe Borely e l'appello alle francesi (1919)
Libro
editore: Calamo Specchia Edizioni
anno edizione: 2026
Lo spettro dell'autoriforma. Rileggendo il paradosso di Tocqueville
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 224
«L’esperienza insegna che per un cattivo governo il momento più pericoloso è sempre quello in cui esso comincia a riformarsi». È a partire da questo passo, oggi conosciuto come «paradosso di Tocqueville», che il volume affronta il nesso tra crisi e riforme: un rapporto problematico che può presentarsi in regimi politici dalla storia plurisecolare – il papato sotto il pontificato di Pio IX, gli imperi islamici euro-asiatici, l’impero e la Repubblica popolare cinesi – così come in democrazie più o meno consolidate, onde gli studi sul Commonwealth britannico, sulle riforme amministrative negli Stati Uniti e nel Regno Unito, e soprattutto sui maggiori partiti italiani di fronte alla crisi della “prima Repubblica”. Non tanto un volume su Tocqueville, sullo studioso che ama i paradossi e al tempo stesso insegue la prudenza, bensì a partire da Tocqueville. Anche dal punto di vista metodologico: è grazie al proficuo intreccio tra storia politica, storia istituzionale e storia del pensiero politico che è stato possibile ricostruire alcune tessere del mosaico che queste pagine propongono.
Flora Tristan
Cristina Cassina
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 104
Socialista, femminista ante litteram, scrittrice, viaggiatrice e utopista, Flora Tristan ha suscitato scandalo nella Francia ottocentesca per il suo stile di vita non ordinario e per un progetto che ancor oggi fatica a trovare il giusto spazio nella storia del pensiero politico, nonostante sia stata la prima a unire la causa delle donne con quella della classe operaia. Il volume offre un profilo biografico e intellettuale di questa donna poliedrica e intrigante, costantemente in bilico tra mondi diversi e sempre in prima linea nel denunciare i mali dell'industrializzazione, al punto di lanciare l'idea di un'organizzazione operaia a vocazione universale ben prima di Marx ed Engels.
Il giardino alla francese. Politica, cultura, costituzioni
Cristina Cassina
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 184
Anche il pensiero politico - come la religione, la letteratura, la filosofia e l'arte nelle sue diverse forme - ha i propri giardini. Quello "alla francese" per lungo tempo ha simboleggiato un ordine politico di stampo assolutistico, perlopiù opposto al sistema inglese. Nuove letture gettano oggi una luce diversa su questa metafora. Il libro si sofferma su tre momenti della vicenda. Sulle origini, risalenti al felice incontro tra re Sole e André Le Nôtre, il più grande giardiniere di Francia. Sul dibattito filosofico e politico intorno ai giardini che, di lì a poco, si accende in tutta Europa: Leibniz, Voltaire e, naturalmente, Rousseau vi giocano una parte importante. Più distesamente, sul laboratorio della grande rivoluzione. A dispetto dei suoi molti ammiratori, il modello costituzionale inglese non è accolto con favore dalle assemblee rivoluzionarie. Scrittori e attori politici, anche molto diversi per cultura e sensibilità, preferiscono volgersi a quella geometrica razionalità che, da sempre, è la cifra inconfondibile del giardino "alla francese". È attorno a questo singolare andamento che ha preso forma il volume.
Balzac politico
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2021
pagine: 212
La fabbrica Balzac non conosce crisi: ristampe, nuovi progetti e nuove traduzioni, ma anche letteratura secondaria, saggistica, film, prodotti audiovisivi e altro ancora. Per accedere a questa ingente produzione, per tornare a parlare di e a partire da Balzac, il volume pone l'opera del grande romanziere francese sotto la lente del politico. Rispondono alla sollecitazione i tredici saggi qui raccolti, frutto di ricerche condotte in campi diversi ma in costante dialogo: una tessitura d'interessi, di percorsi e di domande variamente giocati sulla ruota del Balzac politico.
Piano di Costituzione, 1793. Testi e contesto
Nicolas de Condorcet
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 156
Combinare il moderno istituto della rappresentanza con un'idea non meno nuova di democrazia; immaginare votazioni oggi chiamate referendarie per difendersi dagli eccessi, o dagli errori, dei poteri elettivi; configurare il rapporto governanti-governati come conviene a «una Nazione illuminata sui suoi diritti»: il Piano di Costituzione che Condorcet presenta alla Convenzione affronta queste e molte altre sfide. Alla loro elucidazione è dedicata l'"Esposizione dei princìpi e dei motivi" che precede il progetto vero e proprio. Non ancora tradotta nella nostra lingua, sebbene ampiamente citata, è ora presentata insieme al testo costituzionale: così da restituirla alla sua funzione introduttiva, la stessa per cui Condorcet l'aveva ideata.
Soglie nel tempo. Storie di prefazioni ai classici del pensiero politico moderno
Cristina Cassina
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 194
Premettere alcune pagine alla riedizione di un classico del pensiero politico è oggi un passo scontato, quasi dovuto, ma non sempre è stato così: anzi la pratica è tanto recente che capita ancora di imbattersi in libri che ne sono sprovvisti. Quando nasce questo particolare genere saggistico? Chi sono i soggetti e le istituzioni coinvolte? Fino a che punto le "Soglie" di Gérard Genette aiutano il lavoro dello storico del pensiero? Il libro propone strumenti operativi e li mette alla prova su una pluralità di vicende. Si sofferma, poi, su quattro "soglie" esemplari: Lamennais che introduce La Boétie; la lunga storia delle prefazioni alla "Démocratie en Amérique"; lo sbarco di J.S. Mill in Francia e in Italia; la portentosa macchina del fascismo... prefatore. Non una storia, dunque, ma una collana di storie tenuta assieme dal filo della prefazione: quel vetro attraverso cui, da Machiavelli in avanti, si è tentato di piegare la ricezione dei testi politici e, al tempo stesso, si è fatta la fortuna o la sfortuna di grandi autori del pensiero occidentale.
Pensare l'Ottocento. Studi e ricerche per Regina Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2013
pagine: 224
Per salutare l'attività scientifica e didattica di Regina Pozzi è stata organizzata a Pisa, il 18 febbraio 2010, una giornata internazionale di studio. Molti contributi presentati nell'occasione, o elaborati in un secondo momento, sono confluiti in questo volume che si articola in due parti. La prima, con i saggi di Michele Battini e Françoise Mélonio, ha per tema il genere storiografico di Regina Pozzi e il suo particolare modo di guardare al "lungo" Ottocento. La seconda, nel raccogliere le ricerche di Pier Paolo Portinaro, Girolamo Imbruglia, Lucien Jaume, Franco Sbarberi, Luca Scuccimarra, Cristina Cassina, Giuliano Campioni e Maria Cristina Fornari, Frédéric Attal, si confronta con i temi che più l'hanno sollecitata nel suo percorso scientifico (antipolitica, scientismo, la nuova storia, il pensiero della decadenza, i molti volti e i molteplici dilemmi del liberalismo) e con gli autori a lei più "cari": in particolare Guizot e Tocqueville, Taine e Renan.
Francia e Russia allo specchio. Cultura, politica e storiografia (1789-1917)
Cristina Cassina, Antonello L. Venturi
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2008
pagine: 212
Parole vecchie, parole nuove. Ottocento francese e modernità politica
Cristina Cassina
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 158
Tutti oggi fanno uso del termine "individualismo"; ma ancora si discute sul contesto d'origine. E quale significato ha assunto la parola "gerarchia" dopo la Rivoluzione del 1789? A che cosa rimandava, invece, "plebeismo"? Difficile dirlo, in quanto la parola non è entrata a far parte del lessico politico corrente. Sono queste alcune delle domande che attraversano il volume. Ciascun capitolo prende in esame una categoria dell'orizzonte politico: attraverso un tragitto fra neologismi e lemmi in via di trasformazione, ne indaga le origini nella cultura francese dell'Ottocento.
Il bonapartismo o la falsa eccezione. Napoleone III, i francesi e la tradizione illiberale
Cristina Cassina
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 192
Nel quadro del dibattito storico-culturale che investe il concetto di "cesarismo", e della sua variante "bonapartismo", questo saggio si ritaglia uno spazio di ricerca autonomo. L'autrice individua in Luigi Napoleone Bonaparte, e non nel più celebre zio, il personaggio che ha contribuito in misura maggiore alla formulazione del progetto politico rispondente al nome di bonapartismo. Nel corso di due capitoli, dedicati l'uno alla formazione politica e culturale del futuro imperatore, l'altro ad un bilancio del governo del paese, viene messa in luce la varietà di elementi che hanno concorso alla elaborazione del suo progetto. Al tempo stesso, quella varietà costituisce la premessa per un percorso a ritroso nella storia del pensiero politico francese, in cerca delle linee di continuità della tradizione illiberale nella cui vicenda, in ultima analisi, il bonapartismo s'iscrive. Chiude il volume una discussione critica sul contributo che la lettura tocquevilliana del dispotismo "di tipo nuovo" può apportare alla definizione del problema.
Sociologia, politica e religione: la filosofia di Comte per il XIX secolo
Cristina Cassina
Libro: Libro in brossura
editore: Plus
anno edizione: 2002
pagine: 172
Il 12 maggio 2000 diversi studiosi si sono riuniti a Pisa per discutere il senso, le radici e alcuni aspetti del pensiero comtiano, nonché le vicende della sua ricezione e posterità, e per interrogarsi sulla singolarità di un progetto che ha inteso porsi come soluzione ai problemi della modernità. Con i contributi di: Regina Pozzi, Vittore Collina, Angèle Kremer-Marietti, Annie Petit, Alice Gérard, Cristina Cassina, Claudio De Boni, Michele Battini, Maria Donzelli, Gianluca Bonaiuti, Brunella Casalini.

