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Libri di David Riondino

Sussidiario

David Riondino, Francesco Spadoni

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 172

"Il 'Sussidiario' è un libro di parole e figure che contiene poesiole, filastrocche, poemetti, racconti, raccontini, saggi filosofici e cronache sociali in versi, canzonette e altre amenità. Ognuna di queste scritture è autosufficiente, perciò il 'Sussidiario' si può leggere da fondo a cima, saltando capitoli o tornandoci su, scegliendo una pagina a caso, e anche su un piede solo. Ma chi lo volesse leggere dall'inizio alla fine troverebbe la compattezza di un romanzo, il cui protagonista si aggira tra gli eventi del primo e secondo decennio del millennio in corso. Un romanzo destrutturato, scomposto in molti romanzi piccoli, che si ricompone se il lettore ha voglia di ricomporlo. Il 'Sussidiario' a me piace, e un po' mi rassomiglia; ringrazio Spadoni e gli altri illustratori che hanno condiviso l'avventura, e buona lettura a chi lo incontra. (Ah, dimenticavo di dire che anche solo tenendo il Sussidiario sul comodino, o sfogliandolo, nel 73% dei casi - secondo le consuete affidabilissime indagini di mercato - si registra un effetto benefico per la vista e i polpastrelli, la qual cosa è un motivo in più per raccomandarlo caldamente)." (L'autore)
35,00

Lo sgurz

David Riondino

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2016

pagine: 110

Lo sgurz è qualcosa di indefinibile che talora appare negli eventi e nelle persone. Cercavamo di inseguirlo e di definirlo in uno spettacolo a metà anni ottanta dal titolo "Chiamatemi Kowalsky", in cui Paolo Rossi e io, si presumeva che questo tal Kowalsky, di cui raccontavamo le gesta, avesse lo sgurz. Quando gli prendeva un colpo di sgurz faceva cose apparentemente poco logiche e coerenti, entrava in un'altra dimensione. Il termine poi precipitò in un film di Salvatores, "Kamikazen - ultima notte a Milano", che aveva nella locandina la dicitura "il primo film con lo sgurz", nientemeno. Sgurz mi ricorda una Milano viva, sentimentale, intelligente, in anni nei quali si contrapponeva alla Milano da bere un vitalismo malinconico e sensuale, sempre sorretto da una forte vocazione alla gioia, che circolava tra le canzoni di Jannacci e di Gaber, nei poemi di De André e Guccini, nei romanzi di Benni, e, in giro per l'Italia, nei disegni di Pazienza e nelle azioni del manipolo di Tango (Staino, Hendel, Pietrangeli).
10,00

IL BOLERO COME TERAPIA

RIONDINO DAVID & OWJQ

Audio: CD Audio

etichetta: ABEAT

anno edizione: 2016

16,88

Firenze

David Riondino

Libro: Copertina morbida

editore: Effequ

anno edizione: 2013

pagine: 151

Provate a immaginarla voi, Firenze, città blasonata che vive della storia passata e raramente di quella presente, poco internazionale eppure coinvolgente, punto di partenza di tanti nomi che poi hanno segnato la storia d'Italia, magari trasferendosi altrove. Provate a immaginarla, e poi dimenticatevela, che per voi se l'immagina David Riondino, fiorentino, che racconta percorsi passati e presenti che le strade e le vite di questa città hanno segnato.
10,00

Il trombettiere

David Riondino, Milo Manara

Libro: Libro in brossura

editore: MAGAZZINI SALANI

anno edizione: 2011

pagine: 192

"La musica, quella vera, va "dove c'è l'erba buona": la storia di Giovanni Martini è il racconto di un viaggio, o meglio di una fuga rocambolesca e favolosa che lo porta a unirsi a Garibaldi e ai Mille. Attraversa l'oceano per sottrarsi a una condanna, si arruola nel Settimo Cavalleggeri del generale Custer e scappa dalla tragedia che si consuma a Little Big Horn. Infine eccolo a Cuba, di nuovo al centro della battaglia, e poi a Nuova York. Compagna instancabile e fedele, la sua tromba, intorno alla quale - e attraverso la quale - Riondino e Manara ricostruiscono uno scenario caleidoscopico, perfino "etnografico", fatto di suoni, umori, colori, in cui si intreccia la musica popolare di paesi e continenti diversi, quel melting pot di primo Novecento che ha portato alla nascita del jazz. Accanto alle "decime" di David Riondino, Milo Manara raffigura i volti, il clima e le passioni. E come in un "infinito smarrimento", parole e immagini evocano ciò che va oltre il racconto, tanto le une che le altre ambigue e sorprendenti, entrambe necessarie a tessere l'"avventura della vita": proprio come la tromba di Giovanni Martini disegna nell'aria le sue melodie, proprio "come fa il vento con le foglie". Con una nota di Stefano Bollani e una postfazione di Massimo Donà.
18,00

Cantata dei pastori immobili. Racconto di un presepe vivente

David Riondino

Libro: Prodotto in più parti di diverso formato

editore: DONZELLI

anno edizione: 2004

pagine: 95

Un uomo uscito di casa per assistere a uno spettacolo civile si ritrova in una sala sconosciuta di fronte a uno spettacolo inatteso: una cantata dei pastori del presepe, costretti in una immota fissità che li obbliga a recitar la stessa parte. Riondino e Bollani mettono in scena l'immobilità che coglie i pastori in adorazione del bambino nella grotta. La meraviglia di quell'attimo si ribalta nel suo opposto: lo scoramento di chi scopre di essere privato per sempre della possibilità di muoversi, di parlare, di innamorarsi, di vivere. Solo il canto permette loro di trovare una forma di testimonianza di sé. Ai canti dei pastori si intrecciano i canti di uomini del presente: un soldato in procinto di saltare su una mina, una donna in cerca dell'amore...
28,00

La via di Poalo e Giovanni

David Riondino, Sergio Valzania

Libro

editore: CASADEILIBRI

anno edizione: 2007

pagine: 155

12,80

Cuba Libre - Velocipedi Ai Tropici

David Riondino

Film: DVD

produzione: Terminal Video

anno edizione: 1997

9,99

Rombi e milonghe. Joao Mesquinho e altre canzoni

David Riondino

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 1993

pagine: 216

Il meglio di David Riondino, cantautore intelligente e profondamente poetico, inventore dello "sgurz", quella paroletta insignificante che spiega tutto: "È qualcosa di nuovo, antico e strano: si definisce per approssimazione, ed esclusione: o ce l'hai o non ce l'hai. Dirò quel che so: c'era molto "sgurz" in Francia fine Ottocento: Baudelaire, Rimbaud erano pieni di "sgurz" ..."
7,23

Denaro è un Dio

David Riondino, Francesco Spadoni

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

14,50

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