Libri di E. Randi
«Vi metto fra le mani il testo affinché ne possiate diventare voi gli autori». Scritti per Franco Perrelli
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2022
pagine: 380
Professore Ordinario di Discipline dello Spettacolo all'Università di Torino (e da un paio di anni a Bari), Franco Perrelli, di cui in questo libro si festeggiano i settant'anni, ha rivestito impegnativi incarichi istituzionali nell'Accademia e ha pubblicato scritti scientifici di grande rilievo. Le linee-guida del volume sono le quattro tematiche forse prevalenti nella sua ricerca. Ciascuno dei 40 amici-studiosi e uomini di teatro a cui si devono gli interventi ha focalizzato infatti il proprio contributo su uno di questi argomenti: 1. Teatro e letteratura nordici, 2. Teorie e poetiche del teatro, 3. Regia, 4. Actor. A ciò si aggiungono le Testimonianze su alcuni aspetti dell'attività extra-accademica di Perrelli.
Il «mito» della commedia dell'arte nel Novecento europeo
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2016
pagine: 200
Il volume è dedicato alle rivisitazioni novecentesche della Commedia dell'Arte, che - variamente reinterpretata - costituisce per diversi registi, coreografi, drammaturghi e musicisti una fonte d'ispirazione importante, andando a nutrire i più importanti filoni delle arti sceniche del secolo. Nel libro, si prendono in considerazione alcune delle personalità che in vario modo sono debitrici dell'"improvvisa": da Strindberg a Craig e a Copeau, da Mejerchol'd ad altri artisti russi d'inizio secolo e a Schoenberg, da Giovanni Poli a Dario Fo, da Leo de Berardinis ad Asger Bonfils. Una sorprendente galleria di artisti, sgranati su un'estensione geografica che dall'Italia s'irradia in ogni angolo d'Europa e che si rispecchiano, con originalità e spirito d'invenzione, nel paradosso di un fenomeno teatrale storicamente concluso eppure vitalissimo. Questo è non solo il "mito", ma anche il "mistero" della Commedia dell'Arte.
La donna di maneggio
Carlo Goldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 216
Il tema della dignità della donna, oggi tornato alla ribalta della cronaca, costituisce un nodo centrale della "Donna di maneggio". La protagonista si distingue infatti per una fortissima autonomia, manifestata anzitutto dalla conquista di uno spazio personale, all'interno del palazzo maritale: Donna Giulia ha le sue camere, il suo scrittoio, il suo segretario. Ma non ne approfitta per portarsi in casa il cicisbeo di turno; rivendica il proprio piacere, ma non è piacere sessuale, sibbene realizzazione di una sua capacità di comando. Ha messo in piedi una vera e propria industria epistolare, che è alternativa all'industria del divertimento e della dissipazione esistenziale cui è dedito solitamente il ceto aristocratico. Peraltro Donna Giulia, formalmente personaggio di aristocratica, è, di fatto, una borghese travestita da aristocratica. Benché affascinato dalla 'femme savante' di importazione francese, Goldoni non rinuncia ai fondamenti morali della borghesia mercantile. Giulia è forse ricalcata sul personaggio storico della poetessa Madame Du Bocage, ma per Goldoni la donna di lettere (che scrive poemi) diventa, semplicemente, una donna che scrive lettere. Il suo esercizio di scrittura è come la scrittura mercantile, serve a registrare la partita doppia del dare e dell'avere. Introduzione di Roberto Alonge.
Angelo, tyran de Padoue. Edizione complanare e fonti per lo studio della prima messinscena
Victor Hugo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2012
pagine: 552
Nei primi mesi del 1835 le due più grandi attrici francesi del tempo, Mademoiselle Mars e Marie Dorval, per la prima ed unica volta assieme sul palcoscenico, prendono parte alla realizzazione di uno spettacolo destinato a fare epoca: "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo. L'allestimento è curato dal drammaturgo stesso, che agisce da vero e proprio regista. A questa prima rappresentazione è dedicato il libro. Il volume presenta in edizione critica complanare significative versioni del dramma (autografo, copione del suggeritore, princeps, ultima redazione autoriale del 1882) e aggiunge a queste la descrizione della mise en scène stampata in un periodico dell'epoca, una scelta di recensioni della prima rappresentazione, la riproduzione di schizzi e bozzetti di scenografie e costumi. Fondamentale per l'esame dello spettacolo del 1835, in particolare, è il manoscritto del suggeritore, risultato delle scelte di Hugo. Uno studio dell'allestimento d'esordio di Angelo e un ricco apparato critico-filologico completano un originale lavoro d'équipe che porta alla luce numerose e inedite fonti per la storia dello spettacolo.
Attraversamenti. Studi sul teatro e i generi para-teatrali fra Sette e Novecento
Libro
editore: CLEUP
anno edizione: 2012
pagine: 136
Biologia e conservazione dei felidi in Italia (Santa Sofia, 7-8 novembre 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: Parco Naz. Foreste Casentinesi
anno edizione: 2010
Drammaturgie della quête
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 253
Nato da un convegno in ricordo del teatrologo Umberto Artioli, il volume è diviso in due parti: nella prima gli studiosi, amici e colleghi che hanno voluto rendere omaggio allo studioso mantovano, ne affrontano la metodologia di lavoro e la biografia intellettuale; nella seconda si focalizza l'attenzione sul motivo della quête nel teatro europeo.