Libri di Émile Zola
Eugène Rougon. Sua Eccellenza Ministro del Re
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Bertoni Editore
pagine: 444
Ambientato nel pieno del Secondo Impero francese, Sua Eccellenza Eugène Rougon di Émile Zola esplora il potere politico come macchina impersonale e spietata. Attraverso l’ascesa, la caduta e il ritorno di Rougon, ministro e stratega del regime bonapartista, Zola svela il cinismo e il clientelismo che dominano la vita pubblica. Le ambizioni personali, le trame di corte e gli intrighi femminili si intrecciano in un affresco realistico della società imperiale. Un romanzo che denuncia la corruzione del potere e la fragilità dell’etica politica.
Lettres de Paris-Notes parisiennes-Le sémaphore de Marseilles (1871-1877)
Émile Zola
Libro
editore: Milella
anno edizione: 1981
pagine: 112
Il sogno. Fiaba d'amore all'ombra di una cattedrale
Émile Zola
Libro
editore: Demetra
anno edizione: 1994
pagine: 240
Thérèse Raquin. Livre de l'enseignant
Émile Zola
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1993
pagine: 56
J'accuse...!
Émile Zola
Libro: Copertina rigida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 224
È il 13 gennaio 1898 quando Émile Zola, il più importante scrittore di Francia, pubblica su L'Aurore un articolo di fuoco in difesa di Alfred Dreyfus e contro i vertici dell'esercito francese, nel quale denuncia l'antisemitismo e gli insabbiamenti che hanno portato all'ingiusta condanna per tradimento dell'ufficiale. Quell'invettiva - il cui titolo «J'Accuse...!» sarebbe rimasto nella storia della lingua - condurrà infine alla scarcerazione e riabilitazione di Dreyfus e si rivelerà uno dei massimi momenti di rottura del confine tra il mondo della letteratura e la società: la manifestazione del potere della parola scritta di influire sull'opinione pubblica e sul destino di un paese. J'Accuse...! ripropone, in una nuova traduzione curata da Pierluigi Pellini e con il testo originale a fronte, l'articolo di Zola e la successiva «Dichiarazione alla Corte», accompagnati ed espansi dalle riflessioni dello stesso Pellini e di Daniele Giglioli. Un'opera fondamentale, che ci interroga sulle capacità di un'affermazione di dividere o unire il mondo, la cui eco continua a risuonare nei dibattiti dei nostri giorni.
La bestia umana
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 384
"È proprio qui uno degli elementi di modernità del romanzo: l’eterna dicotomia tra ciò che ci spinge e ciò che è giusto, così diversamente attuale al tempo di Zola e nel nostro confuso presente" (Donatella Di Pietrantonio). “La bestia umana” è la storia di un matrimonio in cui l’amore e la passione si trasformano improvvisamente in violenza e sopruso. Roubaud, vicecapostazione in forza a Le Havre, scopre che la moglie Séverine ha subìto le molestie del tutore, Grandmorin, e decide di ucciderlo e derubarlo per vendicarsi. Travolto dalla paura, accetta l’intrusione nella coppia del giovane macchinista Lantier, minato da una tara ereditaria che lo spinge a uccidere le donne. L’intreccio di relazioni tra i protagonisti, di volta in volta vittime o carnefici, li condurrà verso un finale tragico da cui nessuno potrà salvarsi, mentre tutto intorno uomini e donne sono schiacciati dalla violenza e dalla miseria materiale ed emotiva. Mantenendo fede alle sue teorie sul romanzo naturalista, Zola indaga in modo spietato le motivazioni dei suoi personaggi e la società del Secondo impero francese, con la sua borghesia avida e ossessionata dalla ricchezza, utilizzando una lingua ricca e articolata, realistica e tecnicamente precisa, resa magistralmente nella nuova traduzione di Daniele Petruccioli, che ha curato anche gli apparati del volume. Prefazione di Donatella Di Pietrantonio.
La fortuna dei Rougon. Il ciclo dei Rougon-Macquart. Volume Vol. 1
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 428
Nel 1869 Émile Zola (1840-1902) scrive un primo schema del ciclo dei Rougon-Macquart, facendo un contratto con l’editore Lacroix; il primo romanzo, "La fortuna dei Rougon", appare in volume nel 1871. Se il titolo vero e proprio del ciclo è il nome della famiglia, il sottotitolo è la cifra di un’epoca: Storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero. La coppia di aggettivi, «naturale e sociale», rispecchia la visione naturalista, promettendo al lettore analisi dei costumi ed esperimenti sull’ereditarietà, visioni collettive e ritratti individuali; l’epoca, chiara nei suoi confini, è il Secondo Impero, dominato dal superamento della borghesia e dalla metamorfosi delle classi, dall’impulso produttivo e dalla distonia tra economia e pensiero, tra civile e umano.
La preda
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 384
Al termine della caccia, ai cani vengono date in pasto le viscere della preda uccisa. Allo stesso modo, il cuore di Parigi è divorato da speculatori senza scrupoli. Come Aristide Rougon, detto Saccard, che grazie a spregiudicati investimenti immobiliari accumula un'enorme fortuna. O come sua moglie Renée, irrequieta e dissoluta, che fa del figliastro, il vizioso Maxime, il proprio amante… Ma tutto ha un prezzo nella Francia del Secondo Impero, e anche uno scandalo può diventare un affare redditizio. Accusato di oscenità, nel ciclo dei Rougon-Macquart "La preda" (1871) rappresenta la nota «dell'oro e della carne»: uno dei più riusciti romanzi zoliani, illuminato da una protagonista femminile in cui rivive la tragica, sensuale fragilità di Fedra.
Teresa Raquin
Émile Zola
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 222
Thérèse Raquin, capolavoro del realismo (naturalismo) francese, fu considerato dallo stesso autore un romanzo-studio "psicologico e fisiologico", per la varietà dei personaggi. Un racconto del tutto attuale di adulterio, tradimento, omicidio, doppio suicidio, la perfetta trascrizione di ciò che raggiunge il completo degrado sociale. Zola sceglie dei protagonisti, del tutto soverchiati dai nervi e dal sangue, spinti all'azione dal destino della carne. Thérèse e Laurent, quasi animali con sembianze umane, mossi dalla passione a un atto supremo, sono logorati da turbe cerebrali sopraggiunte, angosce infinite.











