Libri di Gianni Sofri
L'anno mancante. Arsenio Frugoni nel 1944-45
Gianni Sofri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nella biografia di Arsenio Frugoni (1914-1970), grande storico del Medioevo, c'è un anno apparentemente vuoto. Dieci mesi o poco più, tra il 1944 e il 1945: come una parentesi nella sua vita, di cui lui stesso si rifiutò sempre di parlare. Ma raccogliendo i ricordi di chi gli era accanto allora, si scopre che nella primavera del '44 Frugoni cominciò a recarsi regolarmente a Gargnano, nel cuore della Repubblica Sociale Italiana. La cosa non può non stupire, perché Frugoni era sicuramente estraneo al fascismo e alla sua cultura. Cercando documenti e interpellando potenziali testimoni, Gianni Sofri, che fu suo allievo ed è amico di sua figlia Chiara, ha seguito a lungo le tracce di Frugoni in quel periodo. Ha ricostruito il contesto storico dell'«anno mancante», i rapporti di Frugoni con importanti ufficiali tedeschi e quelli con esponenti di un gruppo influente di cattolici bresciani antifascisti. Ne è uscito il ritratto di un uomo di grande coraggio e coerenza.
Gandhi tra Oriente e Occidente
Gianni Sofri
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2015
pagine: 294
"Gandhi - scrive Gianni Sofri - parte per l'Inghilterra induista, è vegetariano, ma più per rispetto di una tradizione familiare che per una convinzione profonda. È a Londra, capitale tumultuosa di un mondo globalizzato, che riscopre la propria identità e diventa un vero indiano". Quale dei due mondi culturali ha più influito sulla formazione di Gandhi: l'India con le sue tradizioni e il suo pensiero religioso, oppure la cultura in movimento (oggi la definiremmo "alternativa") con la quale Gandhi entrò in contatto a Londra? Ed è poi giusto separare così nettamente Oriente e Occidente, prima della fase recente della globalizzazione? La formazione di Gandhi è un prezioso paio d'occhiali per guardare a questo problema. Vi contribuiscono scrittori e pensatori, oltre che indiani, inglesi, russi, americani: Tolstoj primo fra tutti (il carteggio fra Tolstoj e Gandhi è qui riprodotto in un'Appendice). E anche Giuseppe Mazzini, che molto influenzò i nazionalisti indiani. Le idee non nascono solo dai libri, ma anche da esperienze personali e incontri diretti. Nel caso di Gandhi e della nonviolenza, dall'incontro con l'estremismo e il terrorismo di una parte del nazionalismo indiano, e dalla consapevolezza del potenziale di violenza di quella società. Queste pagine facilitano la comprensione dei percorsi odierni di quello che sarà, tra pochi anni, il Paese più popolato del mondo.
Del fare libri. Mezzo secolo da Zanichelli
Gianni Sofri
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il pregiudizio negativo, lungo a morire, sui libri di scuola come prodotto secondario e poco pregiato viene messo qui ampiamente in discussione: non sulla base di argomentazioni e dibattiti più o meno teorici, ma attraverso la concreta esperienza di un insegnante e ricercatore che ha voluto misurarsi con la scuola e con l'editoria che ad essa si rivolge. Il primo risultato è un racconto, ora affettuoso e ironico (ma soprattutto autoironico), ora commosso e nostalgico nel ricordo di amici scomparsi. Ma dietro il racconto ci sono anche battaglie culturali e civili, come quella in difesa della geografia, indebolita e offesa proprio quando un mondo globalizzato sembra averne più bisogno. Si trova, nel libro, un contributo alla storia e all'attualità di una casa editrice che ha sempre occupato, e lo fa anche oggi, un posto assai importante nella cultura bolognese e nazionale. Ma vi si trova, soprattutto, la cronaca lieve e spesso scherzosa di un passaggio lento, e pur epocale, da un'editoria più tradizionale a quella di oggi. Una storia che non è mai, o mai soltanto, di tecniche e di macchine, ma di persone. Nel far rivivere il rapporto di un redattore (poi consulente e autore lui stesso) con personaggi di rilievo come Italo Calvino, nel raccontare la giornata di un redattore, Gianni Sofri sembra a volte descrivere un mondo scomparso.

