Libri di Gianni Sofri
L'anno mancante. Arsenio Frugoni nel 1944-45
Gianni Sofri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nella biografia di Arsenio Frugoni (1914-1970), grande storico del Medioevo, c'è un anno apparentemente vuoto. Dieci mesi o poco più, tra il 1944 e il 1945: come una parentesi nella sua vita, di cui lui stesso si rifiutò sempre di parlare. Ma raccogliendo i ricordi di chi gli era accanto allora, si scopre che nella primavera del '44 Frugoni cominciò a recarsi regolarmente a Gargnano, nel cuore della Repubblica Sociale Italiana. La cosa non può non stupire, perché Frugoni era sicuramente estraneo al fascismo e alla sua cultura. Cercando documenti e interpellando potenziali testimoni, Gianni Sofri, che fu suo allievo ed è amico di sua figlia Chiara, ha seguito a lungo le tracce di Frugoni in quel periodo. Ha ricostruito il contesto storico dell'«anno mancante», i rapporti di Frugoni con importanti ufficiali tedeschi e quelli con esponenti di un gruppo influente di cattolici bresciani antifascisti. Ne è uscito il ritratto di un uomo di grande coraggio e coerenza.
Del fare libri. Mezzo secolo da Zanichelli
Gianni Sofri
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il pregiudizio negativo, lungo a morire, sui libri di scuola come prodotto secondario e poco pregiato viene messo qui ampiamente in discussione: non sulla base di argomentazioni e dibattiti più o meno teorici, ma attraverso la concreta esperienza di un insegnante e ricercatore che ha voluto misurarsi con la scuola e con l'editoria che ad essa si rivolge. Il primo risultato è un racconto, ora affettuoso e ironico (ma soprattutto autoironico), ora commosso e nostalgico nel ricordo di amici scomparsi. Ma dietro il racconto ci sono anche battaglie culturali e civili, come quella in difesa della geografia, indebolita e offesa proprio quando un mondo globalizzato sembra averne più bisogno. Si trova, nel libro, un contributo alla storia e all'attualità di una casa editrice che ha sempre occupato, e lo fa anche oggi, un posto assai importante nella cultura bolognese e nazionale. Ma vi si trova, soprattutto, la cronaca lieve e spesso scherzosa di un passaggio lento, e pur epocale, da un'editoria più tradizionale a quella di oggi. Una storia che non è mai, o mai soltanto, di tecniche e di macchine, ma di persone. Nel far rivivere il rapporto di un redattore (poi consulente e autore lui stesso) con personaggi di rilievo come Italo Calvino, nel raccontare la giornata di un redattore, Gianni Sofri sembra a volte descrivere un mondo scomparso.
Gandhi tra Oriente e Occidente
Gianni Sofri
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2015
pagine: 294
"Gandhi - scrive Gianni Sofri - parte per l'Inghilterra induista, è vegetariano, ma più per rispetto di una tradizione familiare che per una convinzione profonda. È a Londra, capitale tumultuosa di un mondo globalizzato, che riscopre la propria identità e diventa un vero indiano". Quale dei due mondi culturali ha più influito sulla formazione di Gandhi: l'India con le sue tradizioni e il suo pensiero religioso, oppure la cultura in movimento (oggi la definiremmo "alternativa") con la quale Gandhi entrò in contatto a Londra? Ed è poi giusto separare così nettamente Oriente e Occidente, prima della fase recente della globalizzazione? La formazione di Gandhi è un prezioso paio d'occhiali per guardare a questo problema. Vi contribuiscono scrittori e pensatori, oltre che indiani, inglesi, russi, americani: Tolstoj primo fra tutti (il carteggio fra Tolstoj e Gandhi è qui riprodotto in un'Appendice). E anche Giuseppe Mazzini, che molto influenzò i nazionalisti indiani. Le idee non nascono solo dai libri, ma anche da esperienze personali e incontri diretti. Nel caso di Gandhi e della nonviolenza, dall'incontro con l'estremismo e il terrorismo di una parte del nazionalismo indiano, e dalla consapevolezza del potenziale di violenza di quella società. Queste pagine facilitano la comprensione dei percorsi odierni di quello che sarà, tra pochi anni, il Paese più popolato del mondo.

