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Libri di Giordano Bruno Guerri

Benito. Storia di un italiano

Giordano Bruno Guerri

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 348

«Durante il regime fascista gli italiani, parlando di Benito Mussolini – fra loro, in casa – lo chiamavano “Benito”, non con il cognome, né “il duce”, tanto era una presenza familiare nelle loro vite, detestata o più spesso amata. Da qui bisogna partire, per capire quell’epoca.» Ecco, capire cosa fu il regime è impossibile se non si inquadra il suo fondatore, se non si cerca di definire, nelle sue contraddizioni e nelle sue dinamiche passionali, il rapporto tra gli italiani e Mussolini. Giordano Bruno Guerri, che dell’epoca fascista è uno degli storici più acuti e attenti, ricostruisce in un volume illustrato la biografia del duce, certo, ma soprattutto quella dell’uomo Mussolini, il Benito che per vent’anni (e ancora oggi) è entrato, di prepotenza o accolto di buon grado, nelle case degli italiani. Dall’infanzia in Romagna agli esordi socialisti e rivoluzionari, dalla fondazione dei Fasci fino alla dittatura e al tragico epilogo nazionale, in queste pagine si trova la «storia di un italiano» che degli italiani non aveva una grande opinione e che sugli italiani esercitò una fascinazione spesso violenta e subdola ma anche sincera e autentica: «“Benito” era una figura vicina, semplice, simile, eppure tanto più forte, qualcuno in cui era facile e bello identificarsi». Scandagliando le ricerche storiche degli ultimi ottant’anni, Guerri offre ai lettori un ritratto mai agiografico del «fondatore e affondatore dell’Impero»; ne restituisce i contorni anche intimi e privati, riesce a proporne una radiografia politica che illumina la solitudine del Capo e la sua tendenza all’improvvisazione e a disattendere i suoi stessi principi. Infine, Guerri indica un tratto distintivo e inesplorato del Ventennio, la differenza tra fascismo e mussolinismo: «Gli italiani erano mussoliniani, non fascisti, perché in lui si volevano identificare, in un superuomo che chiamavano familiarmente “Benito”».
27,00 25,65

Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani

Giordano Bruno Guerri

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 348

«Ogni avanguardia è tale quando, mentre uccide, prepara una nuova vita, demolendo insieme al passato il presente.» Vale per ogni avanguardia, e non può non valere più forte per l'avanguardia delle avanguardie. Fedele a questa definizione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce l'esplosione e la dinamica di quel cataclisma totale - artistico, politico, di costume - che fu il futurismo, la più importante creazione culturale italiana dopo il Rinascimento. Lo fa partendo dal contesto, dall'Italia e dall'Europa di inizio Novecento, dal passato che i futuristi sentivano come gabbia e fardello, dal genio rivoluzionario del fondatore, Filippo Tommaso Marinetti, che raccolse attorno a sé e al suo Manifesto del 1909 le energie più vivaci dell'epoca, in Italia e nel mondo. Così, in una istantanea di gruppo degli uomini e delle donne (già, l'altra metà del futurismo) che lo seguirono, Guerri ripercorre la cangiante traiettoria umana e artistica di Boccioni, Prampolini, Balla, Depero, Benedetta Cappa Marinetti, Valentine de Saint-Point, solo per citarne alcuni, e ricostruisce il rapporto del movimento con la guerra e le donne, diverso in entrambi i casi da come comunemente si crede, l'innamoramento per la modernità, l'indole ribelle e guascona, l'adesione compatta al mito della velocità. E il legame con il fascismo, l'ambizione di rendere futurista la rivoluzione mussoliniana, ambizione destinata a fallire e a ipotecare il giudizio storico sull'avanguardia creata da Marinetti. Eppure, il futurismo riuscì a impedire che anche il regime si appiattisse nella condanna dell'arte moderna - "degenerata" - come accadde nella Germania di Hitler e nell'Unione Sovietica di Stalin. E oggi l'eredità del futurismo sopravvive nelle avanguardie, nelle invenzioni più contemporanee, da Internet all'Intelligenza Artificiale, nei costumi che i futuristi preconizzarono, nel modo di guardare, intendere, vivere e sopravvivere al progresso. Un libro di storia e di storie, in cui Guerri unisce la perizia del biografo e la brillantezza del narratore allo sguardo del commentatore attento, per stabilire - tra foto inedite dei protagonisti, manifesti, opere d'arte e idee di propaganda - cosa è stato il futurismo nelle vite dei suoi interpreti, e cosa c'è del futurismo nelle nostre (decisamente più noiose).
29,00 27,55

Il mulino di Ofelia. Uomini e Dei

Ida Magli

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2007

pagine: 265

“Ho voluto spiegare le religioni con estrema semplicità e assoluto rigore nel livello dei concetti, partendo dalla constatazione che, a prescindere dalle differenze fra l’una e l’altra, esse sono una creazione del pensiero umano e rispondono a due bisogni fondamentali strettamente connessi. Il primo: fornire una spiegazione della morte; il secondo: mettere in atto un potere che la domini.” Da questa prospettiva nasce la ricerca di Ida Magli sulle religioni, un saggio potente – arricchito in questa edizione dall’autorevole introduzione di Giordano Bruno Guerri –, che con meticolosità e brillanti intuizioni indaga la struttura profonda delle principali fedi del mondo e fa emergere i legami tra i diversi culti. In un’analisi che esamina i temi eterni delle religioni – la trascendenza, la paura, il potere, la conoscenza, la morte, l’Aldilà –, l’autrice riflette sulle grandi trasformazioni che esse stanno vivendo nella società contemporanea. E ci mostra perché, ancora oggi, raccontare le religioni “significa raccontare la solitudine, accompagnare gli uomini di ogni epoca nei loro innumerevoli tentativi per uscirne”.
12,00 11,40

D'Annunzio soldato

D'Annunzio soldato

Giordano Bruno Guerri, Luciano Faverzani

Libro: Libro rilegato

editore: Rodorigo

anno edizione: 2015

23,00

Con D'Annunzio al Vittoriale

Con D'Annunzio al Vittoriale

Giordano Bruno Guerri, Lorenzo Capellini

Libro: Libro in brossura

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2015

pagine: 176

Attraverso la penna dello storico e Presidente della Fondazione "Vittoriale degli Italiani" Giordano Bruno Guerri e le fotografie di Lorenzo Capellini, il Vittoriale si svela: un magnifico complesso di edifici, vie, piazze, con un teatro all'aperto, giardini e corsi d'acqua. Fu eretto tra il 1921 e il 1938 sulle rive del lago di Garda per volere di Gabriele d'Annunzio, il Vate, a memoria della "vita inimitabile" del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima Guerra Mondiale.
18,00

Il Vittoriale degli italiani. Ediz. inglese

Il Vittoriale degli italiani. Ediz. inglese

Giordano Bruno Guerri, Marco Beck Peccoz

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2016

pagine: 160

Il Vittoriale degli Italiani, la cittadella monumentale costruita da Gabriele d'Annunzio a Gardone Riviera sulla riva bresciana del lago di Garda, viene raccontato con le parole di Giordano Bruno Guerri e mostrato attraverso le fotografie di Marco Beck Peccoz, un percorso "emozionale" e quasi magico che come scrive il Poeta nell'Atto di donazione del Vittoriale - "mostra le impronte del mio stile nel senso che io voglio dare al mio stile".
30,00

Io, D'Annunzio

Giordano Bruno Guerri

Libro

editore: ED-Enrico Damiani Editore

anno edizione: 2016

pagine: 120

Un D'Annunzio parlante e vivente abita queste pagine, vi si svela e vi si nasconde. Nelle otto wunderkammer in cui il libro si articola, si aprono agli occhi del lettore visitatore riti, pensieri, emozioni di un poeta e di un pensatore che fra ricerca e meditazione si rivela oggi più che mai vivo e attuale. Con versi e parole presi dai mille scritti a noi lasciati dal Vate, Giordano Bruno Guerri, presidente e direttore del Vittoriale degli Italiani, studioso, storico e autore, che verso una nuova vitalità guida ora il vascello del poeta, ce lo racconta in azione fra vita, scena, pagina, storia. Non libro celebrativo quindi, ma lavoro di messa in tensione e sintesi necessaria alla considerazione critica che infine dobbiamo a un autore italiano di statura universale, questo "Io, D'Annunzio" si offre al lettore come una suite della bellezza plastica da sempre evocata e cercata da un autore inimitabile.
60,00 57,00

Il Vittoriale degli italiani

Il Vittoriale degli italiani

Giordano Bruno Guerri, Marco Beck Peccoz

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2016

pagine: 160

Il Vittoriale degli Italiani, la cittadella monumentale costruita da Gabriele d'Annunzio a Gardone Riviera sulla riva bresciana del lago di Garda, viene raccontato con le parole di Giordano Bruno Guerri e mostrato attraverso le fotografie di Marco Beck Peccoz, un percorso "emozionale" e quasi magico che come scrive il Poeta nell'Atto di donazione del Vittoriale - "mostra le impronte del mio stile nel senso che io voglio dare al mio stile".
30,00

Ho fatto di tutto me la mia casa. Antologia di scritti illustri sulla Prioria del Vittoriale degli Italiani

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 192

Gabriele d’Annunzio ha sempre nutrito un grande amore nei confronti delle case che ha abitato: questo sentimento è particolarmente intenso per la sua ultima dimora, la Prioria, anima pulsante di quel complesso monumentale che è il Vittoriale. Il Comandante la arreda, infatti, con grande cura e particolare attenzione, trasformando gli ambienti secondo la sua visione interiore. All’indomani della sua morte, la Prioria viene chiusa e la possibilità di entrarci resta appannaggio di pochi. Nel maggio del 1975, alla presenza del ministro dei Beni culturali Giovanni Spadolini, la casa è nuovamente aperta al pubblico grazie a un percorso che si snoda lungo le sue stanze principali. A cinquant’anni dall’inaugurazione che ha riconsegnato ai visitatori uno dei luoghi che meglio consentono di osservare l’immagine intima di d’Annunzio, si è pensato di celebrare questo importante anniversario attraverso una raccolta di testi, scritti tra gli anni venti dello scorso secolo e oggi, che trattano della Prioria e di come sia espressione dell’eleganza e del gusto del Poeta. I brani sono una testimonianza fondamentale del modo con cui Gabriele d’Annunzio e il suo senso estetico sono stati percepiti sia mentre era in vita sia dopo. Da Ugo Ojetti a Orio Vergani, da Sibilla Aleramo a Raffaele Carrieri, da Emma Gramatica a Giovanni Spadolini, da Giorgio Manganelli ad Alberto Arbasino, il volume raccoglie le preziose testimonianze di coloro che hanno cercato di cogliere l’essenza di questo luogo così suggestivo.
25,00 23,75

Andrey Esionov. Strangers. Ediz. italiana

Andrey Esionov. Strangers. Ediz. italiana

Libro

editore: Il Cigno Arte

anno edizione: 2024

pagine: 168

30,00

D'Annunzio soldato

D'Annunzio soldato

Giordano Bruno Guerri, Luciano Faverzani

Libro

editore: Edizioni Artestampa

anno edizione: 2022

pagine: 160

"Tutti gli uomini che seguono l'Eroe, e gli obbediscono, partecipano dell'Eroe. Né questi senza loro sarebbe." Questo libro parla delle gesta dell'Eroe Gabriele D'Annunzio attraverso la raccolta di immagini e testi.
26,00

Follia? Vita di Vincent van Gogh

Giordano Bruno Guerri

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2023

pagine: 160

Una biografia può essere rigorosa come un saggio e affascinante come un romanzo? Sì, se il personaggio di cui si insegue la vita in un vertiginoso balzo all’indietro nel tempo è Vincent van Gogh e il biografo ha la bravura di Giordano Bruno Guerri. Il libro di Guerri dà la possibilità ai lettori di addentrarsi fra i segreti di questa straordinaria e drammatica figura della storia dell’arte. La ribellione contro la piccola borghesia del XIX secolo, le infatuazioni mistiche, l’abbandono della fede e la riscoperta di una visione totalizzante della natura, il rapporto con le donne, il legame morboso con il fratello Theo, la malattia mentale che infine prorompe in perfetto parallelismo con un’estrema consapevolezza creativa. Una storia amara, di felicità intellettuale e sensuale, raggiunta attraverso la solitudine più completa. Quella stessa solitudine che gli consentì di dipingere alcuni dei capolavori assoluti dell’arte contemporanea, di “andare al cuore della gente, al cuore delle cose”.
13,00 12,35

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