Libri di Giuseppe Ferraro
Se con gli occhi dell'anima. Poesie 2022-2024
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Filadelfia Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
“Questa seconda raccolta di pensieri in versi è un dono che ho ricevuto nel tempio del silenzio. Al centro ci sono le persone, i mondi dell’anima e dello spirito, la natura e il cosmo. Una moltitudine di esseri, entità e forze che costituiscono il punto di partenza e i pilastri su cui poggia la vita e l’evoluzione. Ogni soggetto mi ha parlato di sé, ed io ho scritto i suoi pensieri affinché rimanesse una memoria.”
La voce dei testi. Per gli Ist. professionali. Volume Vol. 1
Giuseppe Ferraro, Alessandra Zulati
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Simone per la Scuola
anno edizione: 2009
Il valore della pena e l'imperdonabilità. Per la critica della ragione penale
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 162
Il principio della proporzione “dei delitti e delle pene” di Beccaria non è più adeguato alle esigenze dell’attuale sistema penale: l’attenzione va rivolta al sentimento della pena e al dolore che la rende singolare. Occorre pensare all’appropriatezza della pena, perché diventi propria e consista nel darsi pensiero, aver cura e riguardarsi, attività che le condizioni delle nostre carceri rendono impossibili. Nemmeno perdonare può bastare, a meno che il gesto non diventi “per dono”, la responsabilità di non perdere la vita che ci è stata donata. Queste pagine propongono una critica del sistema carcerario in nome di relazioni che coniugano sicurezza e cura, coinvolgendo in nuovi compiti persone detenute e polizia penitenziaria.
Play boy. Un playboy è solo un uomo che ama le donne più degli altri uomini
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Jolly Roger
anno edizione: 2021
pagine: 264
"Arriva un momento nella vita in cui per vincere bisogna mettere in gioco se stessi. Questa è la consapevolezza alla quale giunge Johnny, ultima icona della stirpe dei Playboy, dopo aver affrontato le prove davanti alle quali il destino lo ha posto. Spensieratezza, donne da favola e profondo dramma personale si rincorrono su una giostra che gira vertiginosamente, dove il protagonista ama, soffre e cresce senza mai rinunciare a quel sorriso con il quale ha deciso di andare incontro al mondo. Costi quello che costi!"
La declusione della libertà. Per una cittadinanza senza nazione
Giuseppe Ferraro
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 112
Siamo alla fine degli Stati nazionali chiusi in un confine territoriale. All’economia dell’accumulazione capitalistica si è sostituita quella dell’inclusione del capitale umano. La libertà come la cittadinanza è ridotta a reddito d’inclusione. Il povero è “pericoloso”, “disperato”, fuori dal cerchio sociale. Il povero è sempre solo. Deve essere incluso o recluso o escluso. Non ci sono più le classi sociali rappresentate dai partiti. Quando ci si libera di un passato prossimo si rischia di ritornare al passato remoto in cerca di un’identità smarrita. Il bisogno di sentirsi popolo di nazione conduce al populismo dell’inclusione. Fuori è l’escluso, il clandestino, fuori è il pericolo, l’estraneo, l’inconcludente, non certificato, non masterizzato, non formattato. L’inclusione comporta l’esclusione e la reclusione. Come si può includere chi è recluso dentro l’inclusione? E come includere chi è escluso, sull’orlo della povertà, del niente? La società è lasciata al volontariato del “terzo settore”, come il “terzo stato” che diede inizio ai diritti universali del mondo della vita. Nessuno è libero da solo, la libertà è fatta di legami. Il grado di libertà per ognuno si misura dalla qualità dei propri legami personali. Ci sono quelli che soffocano e imprigionano, ci sono quelli che invece lasciano liberi di respirare la gioia. Anche la libertà di un Paese si misura dalla qualità dei suoi legami sociali. La libertà è “declusiva”, chi è libero è “declusore”, ha le chiavi di ogni incontro, apre, allarga il cerchio del proprio cammino senza perdere il centro del raggio della vita in un dialogo corale.
L'argilla. Ricerche sull'origine cosmica e terrestre di una sostanza elementare
Giuseppe Ferraro
Libro: Copertina morbida
editore: Filadelfia Editore
anno edizione: 2018
pagine: 210
Resistere. Trincea e prigionia nell'archivio Barberio
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 256
Attraverso fonti pubbliche e private (italiane e austro-ungariche) anche inedite l'autore riesce a ricostruire il complesso mondo delle trincee e dei campi di prigionia durante la Prima guerra mondiale. L'esperienza individuale di Bernardo Barberio, capitano nel 142° Reggimento fanteria Brigata Catanzaro, serve all'autore per ricostruire i modi della partenza al fronte, la vita in trincea, i rapporti con la popolazione civile e con le gerarchie militari, le fasi dei combattimenti, la prigionia nei campi austro-ungarici e i tentativi da parte dei prigionieri di resistere alla fame, al freddo, all'abbattimento umano e morale. La ricerca ha permesso il più delle volte anche di dare un nome ai quasi 700 prigionieri transitati dal campo di Dunaszerdahely in Ungheria. Destini individuali e collettivi, grandi e piccoli eventi, narrazione e interpretazione, si intrecciano nelle varie fasi di questa ricerca scientifica offrendo un quadro originale e per molti aspetti unico della Grande guerra a 100 anni dalla sua fine.
Il manuale dell'argilla. Scopri e impara a usare le straordinarie qualità di un antico e potente rimedio popolare
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Editoriale Macro
anno edizione: 2019
pagine: 126
L'argilla, come la silice che è il suo principale costituente, ha accompagnato il nostro sviluppo silenziosamente e senza farsi notare sin dagli albori della civiltà. L'argilla è uno dei rimedi naturali più potenti dalle innumerevoli proprietà terapeutiche riconosciute da secoli: dalla gastrite all'emicrania, dalla menopausa al raffreddore, dall'acne alla cellulite, sono tantissime le patologie per le quali è possibile servirsi di questa poliedrica sostanza naturale. Ma non solo: l'argilla è un valido presidio cosmetico nella cura e bellezza di pelle, capelli, viso e seno. Giuseppe Ferraro - uno dei più importanti conoscitori di questo rimedio - presenta in maniera chiara e approfondita le sue proprietà, ne delinea l'origine, la composizione e il ruolo che la medicina naturale le assegna.
Nostalgia del desiderio. La filosofia che nasce a Napoli
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 188
Dalla scuola virgiliana di Posillipo – ispirata all'epicureo piacere del vivere –, la filosofia che nasce a Napoli segue le vie del centro storico fino alla casa di Metronatte, dove Seneca non mancava una lezione. Passando per la biblioteca di Tommaso d'Aquino, s'incrociano Giambattista Vico e Benedetto Croce che discutono di dignità e istituzioni seduti in un caffè di piazza San Domenico Maggiore, mentre per via Toledo Giacomo Leopardi è assodo nella sua amarezza. "Nostalgia del desiderio" ripercorre la storia del pensiero che Napoli ha prodotto, andando oltre i confini della città per assumere una forza politica ed educativa, che parla di relazioni affettive e sentimento. Parallelamente, è anche il racconto della filosofia della "napoletanità", del nascere (o diventare) napoletani, perché mai come in questa città è vero e decisivo il legame tra il modo in cui si è e il luogo che si abita, con tutta la sua bellezza e tutte le sue problematiche. E allora «siano perdonati», come scriveva Goethe, «tutti coloro che a Napoli escono di senno».
Accadimento onirico
Antonio Di Gennaro
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2019
pagine: 114
"Le poesie di Antonio Di Gennaro non spiegano e non raccontano, dicono pregando. [...] Si rivolgono a Dio. A chi è dall’altra parte del linguaggio, a chi sente di là. E non risponde, solo perché non ha il linguaggio per pronunciarsi e dire. La sua parola è silenzio." (dalla prefazione di Giuseppe Ferraro)
Lettere ad un vescovo. (S. Ecc. Mons. Agostino Marchetto)
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2020
pagine: 232
"Scoccano per me quest'anno le fatidiche 80 primavere e mi è suonato dentro un campanello che mi avverte di mettere in ordine le mie cose prima del grande viaggio per l'Incontro. Mi confidò il compianto Cardinale Giacomo Biffi, poco prima di lasciare questo mondo: «Sono tanto curioso di vederlo». E i suoi occhi splendevano per il desiderio di Lui. Questo ha suggerito all'intelletto del mio amore amichevole per p. Giuseppe Ferraro, SJ, per ricordarlo e onorarlo, di fare anche a me un regalo, questo libricino, per i miei 80 anni di vita e 35 di episcopato, e di offrirlo anche a voi. Eccomi dunque a pubblicare queste "cose" di un amico, che mi rallegrarono e mi diedero luce, e che di riflesso, umilmente, diranno anche qualcosa di me allo scoccare di 80 primavere. Il tutto si riduce al Miserere mei Deus e al Magnificat anima mea Dominum."
La memoria dell'amore. Sull'imparare le cose che non si possono insegnare
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 208
La memoria è la stanza dei sentimenti. È fatta di nostalgia e desiderio, procede per salti e voli. Le parole che l'arredano colpiscono e sorprendono con la perentorietà del vissuto di chi porta un'esperienza da condividere. Se non riusciamo a trovare le parole è perché non viviamo i sentimenti, quindi nemmeno li ricordiamo. Una memoria senza ricordi. Non bastano i database che ci fanno ricordare tutto ma non quello che abbiamo sentito dentro, come vissuto. Siamo lontani dal saggio "filosofico" argomentato secondo una sintassi rigida e conosciuta, secondo un sistema di pensiero chiuso. Qui no. Le parole escono fuori dagli schemi e vanno da sole come tante frecce, ognuna delle quali ne contiene molte altre, svelando e rivelando sensi presenti e inattesi. Il testo che le raccoglie può sembrare un cruciverba senza schema, ma nel suo avanzare c'è un metodo rigoroso, che consente di fissare la memoria dell'amore da moltissime angolazioni. "Bisogna restituire l'amore alla vita e la vita all'amore" è l'affermazione più rivoluzionaria che si possa fare. Un libro sovversivo. Diversi sono i riferimenti al carcere, alla scuola, al quotidiano. In nessun altro testo di filosofia la vita entra così tanto dentro le parole e l'amore ci arriva in tutta la sua urgenza. Perché l'amore non si ripete ma ritorna, basta riconoscerlo. Affinché l'altro non sia soltanto un pericolo di contagio, ma un'offerta d'amore da cogliere in tutta la sua bellezza.