Libri di Ines Crispini
Breve viaggio nell'inconscio freudiano
Ivan Rotella, Ines Crispini
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2017
pagine: 160
I capitoli che compongono il presente volume rappresentano sei significative incursioni nel variegato arcipelago dell'opera di Freud, all'interno del suo laboratorio speculativo o, per dirla ancora con una metafora, sei passi nel "mistero" della psicoanalisi. Il filo di Arianna che consente ai due autori di penetrare e orientarsi nel problematico territorio del pensiero freudiano è costituito dal ripensamento critico di tre concetti chiave della teoria psicoanalitica: civiltà, coscienza morale e padre, con il precipuo intento di ricostruire, dall'interno degli stessi testi freudiani, il rapporto tra il pensiero di Freud e le sue fonti filosofiche. Centrale è in questa originale rilettura, la controversa questione dell'influenza che la tradizione filosofica avrebbe esercitato nella genesi di alcuni concetti essenziali della psicoanalisi. Di grande interesse è, peraltro, la discussione sulla "dissolvenza" del Super-io nella prospettiva della neuroetica, che lascia comunque aperte le questioni inerenti le deliberazioni etiche e le scelte morali.
Legge e apparenza morale. La ricerca etica kantiana
Ines Crispini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2008
pagine: 164
La legge morale e l'apparenza morale costituiscono due concetti fondamentali della riflessione etica kantiana. Tenute a lungo separate queste due nozioni, che definiscono rispettivamente il profilo formale e razionale della vita morale come dovrebbe essere e ciò che di questo principio rimane nella vita concreta, devono, invece, essere poste in relazione l'una con l'altra. Solo così si comprende che l'imperativo categorico non è un principio vuoto che non si può applicare, ma il fondamento di un mondo morale immaginario e ideale che funge da esempio, da paradigma liminare per la coscienza confusa e disorientata dell'uomo attuale. Il riflesso della legge morale proietta nelle relazioni intersoggettive reali solo il riverbero, l'apparenza, il fantasma dell'esigenza di ciò che dovrebbe essere e, tuttavia, questo riflesso opaco e incerto può orientare l'agire effettivo degli uomini e spingerlo, più o meno consapevolmente, certamente non verso il bene ma senz'altro verso il "meglio".
Il borghese virtuoso. Configurazioni di un paradigma antropologico tra Butler e Sombart
Ines Crispini
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 192
Al centro del volume è la figura del "borghese virtuoso", della quale si vuole dare una lettura "antropologica", che ne fa emergere, in un disegno storico ed analitico, le qualità ed i tratti morali dominanti. L'analisi delle trasformazioni di alcune virtù di stampo borghese, delinea e definisce un soggetto, il "borghese", dalla inquietante fisionomia psicologica, la cui moralità si costituisce tutta sulla base di un processo di rovesciamento e falsificazione guidato dalle "passioni morali" dell'invidia e del risentimento. La ricostruzione di questo processo disegna di volta in volta, dalla cultura settecentesca dell'inglese Butler alle vedute socio-antropologiche di Sombart, distinti "paradigmi".
«Tra corpo e anima». Riflessioni sulla natura umana da Kant a Plessner
Ines Crispini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 192
La "natura umana" intesa come duplicità ha assunto via via differenti formulazioni ponendosi di volta in volta come problema del rapporto tra corpo e anima, vita e spirito, natura e cultura, corpo e mente sempre, però, nel tentativo di cercare una soluzione al conflitto, al dualismo, alla dicotomia che questa impostazione sembra contenere. Il punto di vista di questo libro invece consiste nel rimanere all'interno non tanto di una visione dualizzante e dicotomica della "natura umana" quanto piuttosto di una prospettiva che assuma la "duplicità" come tratto originario e "naturalmente" costitutivo dell'"animale uomo".

