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Libri di Italo Moscati

Federico Fellini. Cent'anni: film, amori, marmi

Italo Moscati

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 208

È un amore carico di equivoci quello che circonda il grande regista, nella vita privata e nell'arte: Fellini incontra, assorbe e sfida i piani alti della storia del cinema, dove abita Chaplin (che Fellini aveva amato e poi detestato), dove vive il maestro Rossellini, e dove entrò Pasolini, amico-nemico di Fellini, personalità con cui confrontarsi e rivale. Italo Moscati si inoltra in un racconto che comprende le luci e le ombre che hanno avvolto il celebre regista: i rapporti con la famiglia, la sua Rimini, poi Roma, l'ambiente cinematografico, la giostra dei produttori e dei politici. Una "festa" spettacolare che si è estinta con "La dolce vita" e con "8 ½": due marmi che hanno accompagnato il fellinismo in un poetico, esausto, corteo funebre dal sapore di un'unica commedia italiana.
17,50

Sergio Leone. Quando i fuorilegge diventano eroi

Italo Moscati

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 186

Sergio Leone ha diretto sette film, ognuno dei quali in costume: dalle tuniche degli antichi Greci ai borsalini dei gangster americani, passando per gli iconici speroni e cappelli da cowboy. Sette film sono stati sufficienti ad annoverare il regista italiano tra i grandi nomi del cinema. Ma la sua storia comincia da molto prima, dagli anni di gavetta come tuttofare sui set e i primi incarichi di supporto alla regia, con gli americani di Hollywood a Cinecittà e le bighe di "Ben-Hur". E, prima ancora, dalle vite dei genitori, regista e attrice. Italo Moscati racconta in questo volume il cammino personale dell'autore della "trilogia del dollaro" e di "C'era una volta in America"; dai suoi sforzi, le critiche e i successi ricevuti ricava un profilo sincero e appassionante dell'uomo oltre che dell'artista.
18,50

Vittorio De Sica. Ladri di biciclette e ladri di cinema

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 142

Vittorio De Sica nacque sei anni dopo il cinema, nel 1901. Era un piccolo borghese e non lo nascondeva, uno straordinario Fregoli capace di trasformazioni geniali, colmo di sentimento e di tenero cinismo. Questo libro ne restituisce un profilo vivace, sottolineando la genialità di un regista magico, autore di Ladri di biciclette e di tanti altri capolavori, che ha vissuto nell'epoca dei "ladri di cinema" di varia origine e qualità. La figura che viene disegnata dalla penna di Moscati ci aiuta oggi, con la sua sincerità, a capire meglio il Paese in cui viviamo.
16,50

Non solo voce, Maria Callas. Mai amata regalò l'amore

Italo Moscati

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 91

Amore e tragedie per Maria Callas. La madre non l'amava. La sorella era considerata più brava. La gonfiavano di rabbia, prendeva chili di peso e la voce migliorava. I nazisti la costrinsero a cantare per loro durante la guerra. I greci la cacciarono. Visconti le impose di perdere venti chili per fare la "Traviata", lei ubbidì e si sentì libera, leggera. A Roma la fischiarono, a Milano l'adoravano. Italo Moscati rende omaggio a una delle artiste, delle dive più tormentate del Novecento raccontandone con prosa avvincente le fragilità, le turbolente passioni e la carriera folgorante. L'amante impresario che la derubava, il matrimonio con l'imprenditore Meneghini, la convulsa storia d'amore con Onassis che l'abbandonò per la vedova Kennedy, l'innamoramento per Pasolini, la relazione con il tenore Di Stefano. Le vicende amorose di Maria Callas si intrecciano in questo libro alla storia della sua voce, che nel corso del tempo diventa sempre più travolgente, perfetta, indimenticabile. La Kabaivanska disse che Maria aveva rovinato tutte le cantanti, poiché non era solo una di loro, ma era semplicemente «un'epoca». E lo è ancora: a quarant'anni dall'addio, Moscati ci fa sentire bene che la sua voce è nell'aria.
11,50

The young Sorrentino. Il ragazzo vissuto su una panchina

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 60

Il successo di Paolo Sorrentino cresce a ogni film. Dal Premio Oscar per "La grande bellezza" fino ai più recenti "Youth - La giovinezza" (con Michael Caine e Harvey Keitel) e "The Young Pope" (realizzato per Sky e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia), i suoi film richiamano l'attenzione e spesso dividono pubblico e critica. Già con "Il divo" (2008) era cominciata la nuova fase per un regista che è oggi tra i pochi autori italiani di rilevanza internazionale, dopo non solo i maestri Visconti e Fellini, ma anche dopo la generazione dei Bertolucci, Cavani, Taviani, Montaldo, Petri, Bellocchio. Italo Moscati ci restituisce in questo libro la storia, intensa e carica di spunti, della carriera di Sorrentino: le tappe, gli incontri e i dialoghi personali avuti in più occasioni con questo grande esponente del cinema italiano.
7,50

Hitchcock. Il laboratorio del brivido

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 275

Da sempre il grande regista inglese è etichettato con formule che spesso lasciano il tempo che trovano. Le sue molte ossessioni - per le bionde virginali, per il crimine, per la paura, per il cibo, ad esempio - furono infatti ben altra cosa rispetto ai luoghi comuni con cui le cronache, anche cinematografiche, le raccontano, come se Alfred Hitchcock fosse in realtà vissuto in una sorta di prigione dorata del male. Al contrario fu un uomo roso da un narcisismo parossistico, spinto fino alla sofferenza e all'autopunizione. Se infatti il regista si dedicava a rappresentare le reazioni di persone violate nella loro incolumità, l'uomo Hitchcock si faceva fotografare fino allo spasimo, come un delirante esibizionista, imponendo sé stesso anche nei suoi film, in spezzoni di pellicola che sono epigrafi visive di un mondo e di un'epoca abili a mescolare cronaca nera e rosa in un cocktail frizzante e stordente.
24,50

Ettore Scola e la commedia degli italiani. C'eravamo tanto amati?

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: EDIESSE

anno edizione: 2017

pagine: 286

Ettore Scola, grande regista di film molto apprezzati, è stato al centro di un coro di voci, quelle dei tanti autori che hanno cercato di andare in profondità nella società italiana per capirla attraverso la chiave dell'ironia, del paradosso, della satira. Nomi famosi che hanno reso importante il nostro cinema nel mondo, vincendo una gran quantità di premi nei festival più prestigiosi - Venezia, Cannes, Berlino - e meritando l'Oscar con opere memorabili. Questi registi, e sceneggiatori, insieme a Scola - che ci ha lasciato nel gennaio del 2016 - hanno creato la commedia all'italiana, non solo un «genere» del cinema ma una rappresentazione articolata del nostro Paese dalla fine della seconda guerra mondiale all'inizio del terzo millennio. Uno spettacolo, un coro di talenti: oltre all'autore di Delitto della gelosia, C'eravamo tanto amati, Una giornata particolare, Brutti, sporchi e cattivi, ecco Pietro Germi, Luigi Comencini, Dino Risi, Mario Monicelli e tanti altri, fino ai nostri giorni. Nel coro sono compresi gli attori: Totò, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi. Il racconto si arricchisce poi di numerosi protagonisti di generazioni più vicine, testimoni preziosi (al lettore il piacere di scoprirli). Registi e interpreti che Italo Moscati raccoglie in un viaggio che evita la definizione superata di commedia all'italiana e propone più correttamente quella di «commedia degli italiani», perché quel cinema che ricordiamo sempre volentieri ha qualità da scoprire ancora, per esprimere meglio la realtà e i tanti retroscena della società italiana che continua a cercarsi.
14,00

Fellini & Fellini. L'inquilino di Cinecittà

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2016

pagine: 266

Negli anni infantili trascorsi nella provincia romagnola, sul mare di Rimini, quando Charlot arrivava nei cinema e conquistava tutti con le sue comiche gentili, Fellini coltivava un sogno. Erano gli ultimi anni '20 e i primi anni 30. L'eco della prima guerra mondiale era ancora nell'aria, nasceva Cinecittà e con essa un kolossal, "Scipione l'Africano", girato con diecimila comparse, centinaia di elefanti e cammelli nella piana di Sabaudia appena bonificata dalle paludi. La radio trasmetteva strazianti canzoni d'amore che annunciavano una dolce vita raccontata da tante commedie eleganti ambientate nei grandi magazzini appena aperti nelle città. Una prima dolce vita che morì con la seconda guerra mondiale e il suo carico di lutti. Fellini si nascose a Roma. Aveva raggiunto la capitale per fare il cinema e Rossellini, il regista di "Roma città aperta", gli diede l'occasione che lo portò a girare il primo film. Più vite cominciavano, mescolandosi a quella sognata a occhi aperti che è durata, carica di premi, tra cui gli Oscar, fino al 1993. Fellini è vissuto poco, solo 73 anni, ma i suoi film gli garantiscono un'esistenza senza fine.
24,00

Luca Ronconi. Un grande maestro negli anni dei guru

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: EDIESSE

anno edizione: 2016

pagine: 378

Un regista seduttore e sfuggente: un capo carismatico in mezzo alle paure del teatro che non sa cosa possa essere, ancora. Italo Moscati dedica questo libro a Luca Ronconi, il grande regista di teatro scomparso nel 2014 dopo avere svolto una intensa, ininterrotta, attività sulle scene italiane e del mondo. Nonostante l'attenzione generale che Ronconi ha suscitato, il suo "caso" è da spiegare. Ronconi assomiglia solo a se stesso. L'attività che ha svolto è la profonda, affascinante dimostrazione della vitalità di un suo "teatro enciclopedico", innamorato della conoscenza, senza esclusioni né di epoche né di autori; in cui si avverte una elegante e potente intenzione illuministica, contro il passato, contro le tradizioni, tuttavia mai tradite, anzi prese molto sul serio, reinventate. Ronconi ha guardato alle idee e alle forme delle avanguardie di ogni paese e di ogni tendenza. Per fare luce con centinaia di rappresentazioni, esperienze, laboratori. Ha cercato la contemporaneità in modo concreto, non subendola ma per rifarla, scoprirla, svelarla. Con i suoi attori, i collaboratori, le compagnie, gruppi compatti e determinati. Oltre che regista, è stato un maestro, ha coinvolto i giovani, anche come docente all'Accademia d'Arte Drammatica; ed è rimasto, dopo Luigi Squarzina e Giorgio Strehler, con pochi altri, il solo a rifiutare la fine del teatro e ad avere desiderio di raccontarla, trovando spunti e strade che sono andate oltre le proposte provocatorie e geniali di Carmelo Bene.
18,00

1200 Km Di Bellezza

Italo Moscati

Film: DVD

anno edizione: 2015

12,99

Pier Paolo Pasolini. Vivere e sopravvivere

Italo Moscati

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 275

La vita e l'opera di Pasolini, la sua passione, il suo coraggio, la sua costante disponibilità a mettersi in gioco, esercitano un richiamo che sembra crescere con il tempo. Il panorama politico e culturale di questi anni frammentato, confuso, percorso da tensioni dagli esiti imprevedibili - ha bisogno di voci capaci di incidere, se non di convincere. E Pasolini era e resta una di quelle. Questo libro prosegue la ricerca di Moscati dopo gli anni in cui ha conosciuto, frequentato e si è sforzato di capire il poeta, romanziere, regista, scrittore corsaro: protagonista di percorsi, mestieri, esperienze che provano una vitalità sfrenata, drammatica, gioiosa nei giorni migliori (quelli del primo cinema, degli interventi, delle amicizie, dei viaggi), ma anche disperata; e non per vicende personali che pure esistono - e il libro le racconta andando in profondità; bensì per l'isolamento da cui questo artista, ricco di idee per tutti, si sforzava di uscire. Il suo è un "romanzo esistenziale" sacro per dignità e pensiero; e inviolabile patrimonio di chi non lo commemora, ma ne avverte acutamente la mancanza.
22,00

Anna Magnani. Un urlo senza fine

Italo Moscati

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 222

Sulla sua vita si sono spese molte parole, ma le sue origini restano avvolte dal mistero. Lei stessa si è spesso divertita a contraddire i dati ufficiali riguardo all'anno di nascita (prima 1910, poi 1912 e infine 1908, quello effettivo), al luogo (Alessandria d'Egitto secondo l'Enciclopedia dello spettacolo, in realtà Roma) e ai suoi genitori, in particolare al padre, che rimane ignoto (secondo l'amico e collega Paolo Stoppa era un egiziano, un pascià di cui la madre sarebbe stata concubina). Affidata alla nonna, Anna Magnani crebbe inquieta e insofferente dell'educazione autoritaria del collegio in cui si ritrovò a studiare. Soltanto nell'arte trovò una via di fuga e di salvezza: amava andare al cinema e cantare, studiò pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia e, infine, incontrò il teatro, il suo amore più grande. Si iscrisse così alla Scuola Eleonora Duse, che frequentò sotto la direzione di Silvio D'Amico per cui la Magnani aveva "un temperamento felice". Il teatro assorbì i suoi turbamenti e nello stesso tempo le diede modo di liberare la sua vulcanica e poliedrica energia, trasformandola da ragazza in attrice. E di lì iniziò una folgorante carriera, che dalla rivista la portò al cinema, a fianco dei più grandi registi e attori italiani. Fragile e dura, dolce e Irruente, divertente e drammatica, comprensiva e gelosa, attraverso le pagine di questa biografia Anna Magnani si rivela oggi più che mai l'attrice eterna che attraverso le sue interpretazioni non smette di "guardarci dentro".
19,50

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