Graphe.it
Joaquim Arnóbio de Andrade di Sobral. Il fondatore
José Luís Lira, Paolo Vilotta
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 80
Ci sono vite che non cercano il palcoscenico
Concerto in nero. Dieci voci di donne dal Rinascimento
Giorgio Podestà
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 78
La Storia ha il vizio dell'oblio, soprattutto quando le sue protagoniste sono donne
Madame Delphine
George Washington Cable
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 108
George Washington Cable è una delle voci più coraggiose e meno celebrate della letteratura americana dell'Ottocento
Due piccole tragedie
Michael von Albrecht
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 86
Ci sono studiosi che conoscono i classici, e poi c'è Michael von Albrecht: professore emerito di Filologia classica all'Univer
L'asino, la mucca e altre storie
Alessandro Petruccelli
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 122
Nel mondo delle fiabe, di solito, sono i principi e gli eroi a fare la differenza
Breve storia letteraria della mosca
Giuseppe De Lorenzo
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 82
Un animale considerato tra i più umili e fastidiosi si rivela, sulle pagine della grande letteratura, portatore di una simbolo
Breve storia della letteratura weird
Eleonora Carta
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 96
Cos'è davvero la letteratura weird? Non è fantascienza, non è horror, non è fantasy - eppure può essere un po' di tutto questo
Cielo a pecorelle. I segni del tempo nella meteorologia popolare
Carlo Lapucci
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 256
Cielo a pecorelle di Carlo Lapucci è un'enciclopedia della meteorologia popolare che esplora il rapporto millenario tra l'uman
Su e giù per le strade di Londra
Virginia Woolf, Marco Bosio
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 60
Su e giù per le strade di Londra è la nuova traduzione italiana del celebre saggio Street Haunting, pubblicato originariamente
Carneval, non te ne andare…. Storia, significati, riti e celebrazioni del Carnevale
Carlo Lapucci
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 104
Alla scuola primaria ci hanno spiegato che la parola “Carnevale” potrebbe derivare da carnem levare (rinunciare alla carne al sorgere del Mercoledì delle ceneri), e ci hanno insegnato a riconoscere le maschere della tradizione. Ma la più sfrenata delle feste della liturgia occidentale pone, a un secondo sguardo, molte altre domande e pesca assai più profondamente nella memoria sociale, ancestrale, agricola e pagana prima ancora che nel dipanarsi del calendario cristiano. Per quali vie, tessendo quali nessi il Carnevale è arrivato nella sua posizione di contrappunto alla Quaresima? Con una scrittura affascinante e coinvolgente, l’autore esplora su più livelli il significato di questa ricorrenza (nel senso etimologico di qualcosa che ritorna regolarmente, con il suo portato di simboli) ripercorrendo testimonianze, proverbi, usanze e riti che in parte sopravvivono tuttora, e che meritano di essere compresi a fondo. Poiché il Carnevale è uno dei cardini del sistema dell’anno, quella “immensa cattedrale nelle cui icone […] è rappresentata la vita intera, in un modello del mondo, dell’universo, attraversato dal destino dell’uomo”.
Il mangiatore d'oppio. Breve studio su Thomas De Quincey
Claudio Gargano
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 94
Chi non avesse in mente lo scenario e il contesto nel quale collocare Thomas De Quincey provi a immaginare un anonimo borgo dell’Inghilterra settentrionale nei primi dell’Ottocento. Qui un promettente scrittore nativo di Manchester corrode la propria salute e il proprio denaro consumando oppio insieme a due giganti della poesia inglese, Samuel Taylor Coleridge e William Wordsworth. Le Confessioni di un mangiatore d’oppio, autobiografico e straordinariamente scritto, gli procura improvvisa fama ed entrate insperate. Leggere quel capolavoro oggi può sembrare una scelta inattuale: lo stile arabescato e ossimorico che a Giorgio Manganelli parve pieno di “dilazioni maniacali” può mettere alla prova il lettore moderno. Questo volume ha l’intento di fornire la chiave di accesso per comprendere e apprezzare a fondo l’opera: lo fa unendo sapientemente la lettura biografica, l’analisi stilistica, la storia editoriale (per citare un fatto, Charles Baudelaire tradusse e riscrisse interi brani delle Confessioni nel suo Paradisi artificiali) e illustrando paralleli con altre opere del medesimo autore e di altri coevi. De Quincey emerge come un eccentrico nel senso meno superficiale del termine: qualcuno che ha portato la propria arte al di fuori dei binari percorsi da altri, raccogliendo la loro eredità e intessendo con loro un dialogo, ma proponendo con forza una propria consapevole unicità.
Attualità dell'imitazione di Cristo
Francesco Roat
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2026
pagine: 152
Dopo la Bibbia, l’Imitazione di Cristo è il libro devozionale più letto e diffuso nella cristianità dal Medioevo a oggi, un pilastro della ricerca ascetica e mistica che ha tanto da dire al fedele contemporaneo. Eppure, molti – anche fra i credenti – lo conoscono poco o per nulla. In questo saggio accurato e ricco di spunti l’autore avvicina i lettori all’opera, commentando e analizzando i brani che possono risultare oggi più facilmente fruibili e intrecciandone gli spunti con innumerevoli altre risorse, dalle Scritture a Eliot, da Bernardo di Chiaravalle a Etty Hillesum. La mimesi insita nel titolo diventa, per chi si addentra oggi nelle pagine dell’Imitazione, piuttosto sequela Christi, cioè l’invito a seguire da vicino – come fecero i Dodici – le orme di Gesù facendo propri con consapevolezza i suoi insegnamenti. Il testo non intende però rivolgersi solo alla comunità che già si considera seguace di Cristo, ma soprattutto a chi non crede oppure appartiene ad altre confessioni e filosofie. A costoro, e a tutti i lettori, viene dischiuso uno strumento spirituale per porsi di fronte alla finitezza e alla materialità del mondo – così come alla tracotanza intellettuale, all’egoismo e all’ingordigia in cui spesso cade l’essere umano – in modo che diventi possibile opporvi la luce e il vero amore.

