Libri di Luigi P. Finizio
Piet Mondrian il chiaroveggente
Luigi P. Finizio
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 369
"Nel suo rigore d'immagine, l'arte, la pittura neoplastica di Piet Mondrian, resta, sino al suo epilogo, un sogno di umana felicità. Non onirico, ma un sogno ad occhi aperti, di visione, a meglio, come qui si vuol dire, di ottimistica chiaroveggenza. Un sogno mirato, attraverso chiare e prefiguranti forme di pittura astratta, a rappresentare le leggi vitali, evolutive e di progresso d'ogni aspetto della realtà: dalla natura alle strutture sociali. Come questo studio aspira a ricostruire, sta in tale visione, profetica ed utopistica, il fondo di contenuto, il tessuto emozionale con cui Mondrian ha vissuto e rivissuto in pittura, verso l'arte e le realtà storico-sociali, lo spirito del proprio tempo. Tessuto d'emozioni che a volte diventa pure sintomatico nelle corrispondenze della trama razionale di pittura neoplastica. Trama d'immagine che subito lo coinvolse agli avvii della sua arte neoplastica a Parigi dentro l'ordito delle strutture urbane della città e nell'animazione del suo fermento artistico-culturale" (dall'Introduzione).
Fontana e Burri. Un incontro senza incontri
Luigi P. Finizio
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2013
pagine: 110
Il saggio vuole ricostruire il rapporto fra due artisti di primissimo piano nell'arte italiana (e non solo) della seconda metà del XX secolo: Lucio Fontana e Alberto Burri; insegue la loro storia espressiva, nel quadro artistico degli anni del secondo dopoguerra e oltre, per rilevarne la singolare vicenda che da un lato li accomuna e dall'altro li distingue profondamente proprio nella concezione dell'arte. Di qui il senso del titolo 'Fontana e Burri, un incontro senza incontri': "Nell'azione dell'arte, Fontana ha fatto della materia uno spazio incondizionato d'immagine fuori dalle convenzioni di pittura e scultura, Burri un'infinita condizione d'architetture e modulazioni materiche attraverso gli statuti di pittura e scultura... Alla miscredenza di Fontana risponde l'atto di fede di Burri".
La scultura e il colore nell'opera di Rachele Bianchi
Luigi P. Finizio
Libro: Copertina morbida
editore: Verso l'Arte
anno edizione: 2013
pagine: 96
Due elementi caratterizzanti della produzione artistica della scultrice milanese messi in luce da un attento studio di Luigi Paolo Finizio: la scultura, da un lato, e il colore dall'altro. Il libro, a corredo della mostra presso Palazzo Reale di Napoli, tenutasi in occasione della donazione e della collocazione permanente della scultura in bronzo "Nobildonna" propone un'ampia carrellata sulla produzione scultorea e sulle recenti opere pittoriche del Maestro Rachele Bianchi.
Elogio dell'astrattismo
Luigi P. Finizio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 62
Cos'altro può fornire un campo di assoluta libertà visiva, come può farlo nelle realtà del visibile, dei linguaggi visivi, il campo sempre disponibile ed incondizionato delle forme astratte? Le forme che ci rendono iconico l'aniconico, che ci dispongono all'invisibile tramite il visibile, che attraverso l'attenzione raccolta e consapevole dello sguardo possono volgerci alle traiettorie più nette del pensiero, come alle pieghe più involute dell'inconscio? A fronte del corrente dominio ostensivo dell'immagine visiva, del suo mediato livellamento, la tante volte sollevata ermeticità dell'astrattismo, il suo necessario bisogno di commento risulta proprio il migliore antidoto immaginativo, l'idonea condizione a far sì che l'immagine torni a corroborarsi di pensiero, a stimolare il pensiero.
Moderno antimoderno. L'arte dei preraffaelliti nella cultura vittoriana
Luigi P. Finizio
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2004
pagine: XII-425
Nei nostri tempi smaliziati al delibato consumo quotidiano d'immagini ad alta fedeltà e di disinvolta fattura, l'arte dei Preraffaelliti conserva l'originale tenore di tensione figurativa e di suscitazione simbolica. Tra visibile e invisibile, tra moderno e antimoderno un intreccio sensibile stringe la loro poetica alle realtà d'esistenza, alle sentite emozioni verso la natura e ai costumi morali della vita. Intrigo di realtà e stati d'animo che i giovani fondatori della Confraternita dei Preraffaelliti, Preraphaelites Brotherood (1848 Londra), vissero in prima persona e attraverso le opere.