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Libri di Maurizio Bettini

L'antropologia del mondo antico

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 544

A differenza di altre discipline antichistiche, lo sguardo dell'antropologia del mondo antico è sempre vicino a quello dell'osservatore greco e romano: come tale capace di frugare negli angoli meno esplorati della tradizione letteraria, documentaria e iconografica, aprendo nuove prospettive alla loro interpretazione. Per questo l'antropologo del mondo antico non si concentra solo su grandi testi o eventi, ma focalizza la propria attenzione su elementi minori, apparentemente secondari, tali però da condurre alla scoperta di modelli culturali significativi. Perché testi e documenti, anche i più conosciuti e frequentati, possono riservare grandi sorprese se interrogati con domande nuove: esisteva il gender nell'antichità? come concepivano gli antichi il loro rapporto con gli animali e la natura? che posizione occupavano le norme giuridiche nella cultura romana? come avveniva il commercio fra popoli che non parlavano la stessa lingua? In questo libro si alternano da un lato contributi sugli strumenti dell'antropologia del mondo antico e sulla sua nascita e il suo sviluppo; dall'altro una ricca serie di casi relativi a pratiche e forme culturali concrete. A comporsi è un quadro meravigliosamente ricco e appassionante della mentalità, delle credenze e delle strutture profonde che sostenevano la cultura classica.
32,00 30,40

Con i libri

Con i libri

Maurizio Bettini

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1996

pagine: 155

Un uomo esce dalla pioggia e bruscamente chiede:"Ma che cosa ci si fa con i libri?". La risposta in diciassette racconti costruiti sul tema della scrittura e della lettura, dai libri ai giornali, dai diari alle lettere, discretamente narrati da qualcuno che non ha la possibilità di leggere ma solo quella di scrivere.
11,36

Le coccinelle di Redún

Le coccinelle di Redún

Maurizio Bettini

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: 208

Un manipolo di persone si dirige a Redún, località abbandonata in fondo a una sconfinata pianura, apparentemente per una missione archeologica. Ma ciascun membro del gruppo ha uno o più obiettivi nascosti. Il malinconico marchese Jan Pedrewcky ne ha uno politico e uno privato: trovare le carte che inchiodino alle sue colpe passate il nuovo Governatore del regno e uccidersi con la stessa pistola con cui aveva concluso la sua vita il padre, il vecchio signore del Cratere. Al suo secondo romanzo, Bettini, latinista "prestato alla narrativa", costruisce una spy story ambientata in un luogo fantastico fra Polonia, Lituania e Sassonia, in un passato indefinito che somiglia alla nostra epoca.
17,00

Il mito di Arianna. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi

Il mito di Arianna. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi

Maurizio Bettini, Silvia Romani

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 278

Il mito di Arianna è così celebre da esserci quasi familiare. La sua silhouette attraversa le rovine di gigantismi mitologici: figure che hanno colonizzato in modo ipertrofico l'immaginario della cultura occidentale; lei minuta fra le statue ciclopiche del padre Minosse, del fratello Minotauro e della prigione, il labirinto, in cui era rinchiuso. Tuttavia, se anche si muove leggera nel cono di luce di questo mondo famoso, Arianna è intessuta nell'ombra e quando si afferra la sua veste è pronta a sfuggire, negandosi all'interpretazione. È stata, nella sua madrepatria, una dea del labirinto e ha visto i coetanei muoversi in cerchio, seguendo una misteriosa coreografia inventata da Dedalo. Ha amato follemente Teseo, senza esserne in verità mai ricambiata. Ha scelto di tradire la famiglia, di lasciare dietro di sé la patria, per salire su una nave ateniese sperando di diventare, un giorno, regina di Atene. Si è spenta, invece, sulla riva del mare di Nasso, dopo l'abbandono. È morta di parto a Cipro. Si è mutata in statua sulla piana di Argo, per aver incrociato lo sguardo pietrificante della gorgone Medusa. Il dio Dioniso l'ha scelta, infine, come compagna e le ha regalato una nuova vita fra le stelle. Molti destini diversi, a volte persino dissonanti fra loro, per un personaggio fra i più noti della mitologia antica. Questo libro vuole restituire al lettore tutte le anime di Arianna e infonderle un po' di nuova vita...
30,00

I greci e l'irrazionale

I greci e l'irrazionale

Eric R. Dodds

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 396

In un volume che costituisce uno spartiacque decisivo per gli studi sulla classicità, Eric R. Dodds ci invita a ripercorrere l'evoluzione del pensiero ellenico in una chiave diversa da quella consolidata: un percorso in cui irrazionalità e ragione, lungi dal cedere l'una all'altra, non smettono di intersecarsi e coesistere. In un'esposizione semplice ed elegante che va dai tempi di Omero fino al II secolo a.C., il grande studioso indaga le credenze sul soprannaturale, l'importanza attribuita al sogno e all'influenza degli astri, i fenomeni psichici vicini alla trance e all'allucinazione, come l'ossessione dionisiaca e il furore profetico, la divinazione, l'orfismo e le pratiche magiche. E nel delineare aspetti e manifestazioni dell'irrazionalismo greco, Dodds ne porta alla luce le motivazioni di carattere sociale e culturale, offrendoci così un quadro inedito, e a tratti dirompente, della Grecia antica e della classicità.
14,00

Il nuovo mythos. Cultura e letteratura nell'antichità. Per le Scuole superiori

Il nuovo mythos. Cultura e letteratura nell'antichità. Per le Scuole superiori

Maurizio Bettini, Licia Ferro

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Palumbo

anno edizione: 2022

pagine: 639

25,50

Antropologia e cultura romana. Parentela, tempo, immagini dell'anima

Antropologia e cultura romana. Parentela, tempo, immagini dell'anima

Maurizio Bettini

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 271

Il volume — tramite l'ausilio di fonti letterarie e antropologiche — mette in rilievo una serie di fenomeni di carattere sociale, culturale e religioso tipici della Roma antica. La prima parte, dedicata alle forme della parentela, mostra ad esempio che la società romana ha conosciuto l'opposizione fra i vari tipi di zii (uno zio materno indulgente di contro a uno zio paterno severo e duro) ed evidenzia l'importanza sociale e religiosa della matertera, "zia materna", che poteva svolgere il ruolo di "seconda madre" per i nipoti. La seconda parte affronta invece il tema delle molteplici rappresentazioni spaziali del tempo, dei "luoghi" in cui la cultura romana localizzava il "prima" e il "poi", il "passato" e ravvenire". La terza parte, infine, è dedicata a tre importanti rappresentazioni simboliche usate dalla cultura antica per manifestare la sopravvivenza dell'anima dopo la morte: il pipistrello, l'ape e la farfalla. Il libro si rivolge sia al pubblico dei classicisti che a quello degli antropologi; ma, per i soggetti trattati e per le caratteristiche stesse della sua scrittura, suscita contemporaneamente l'interesse di tutti coloro che del mondo classico amano ciò che è nuovo e diverso rispetto alla nostra esperienza; soprattutto ciò che è diverso dall'immagine della classicità (e di Roma) che ci viene tradizionalmente offerta.
14,00

Homo sum. Essere «umani» nel mondo antico

Maurizio Bettini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 132

Questo libro inizia con un episodio dell'Eneide: il naufragio dei Troiani sulle coste di Cartagine (nei pressi dell'odierna Tunisi, nel canale di Sicilia) mentre sono diretti in Italia. Enea e i suoi vengono accolti dalla regina Didone in nome dell'umanità e del rispetto verso gli dèi, perché le frontiere si chiudono di fronte agli aggressori, non ai naufraghi. Scrive Bettini: «Ci sono troppi dispersi nel mare che fu di Virgilio, troppi cadaveri che fluttuano a mezz'acqua perché quei versi si possano ancora leggere solo come poesia. Sono diventati cronaca». Il libro propone dunque una triplice esplorazione della cultura antica alla luce di ciò che oggi definiamo “diritti umani”: per scoprire in Grecia e a Roma alcuni incunaboli della Dichiarazione; per misurare gli scarti che su questo terreno ci separano dalla società e dalla cultura antica; infine per mettere in luce alcune specifiche forme culturali in base alle quali Greci e Romani si ponevano problemi equivalenti a ciò che oggi definiamo diritti umani. Ancora una volta, riflettere sul mondo antico ci aiuta ad orientarci nel presente.
13,00 12,35

Dai romani a noi. Conversazione con Francesca Prescendi e Daniele Morresi

Maurizio Bettini

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 250

Che rapporto c'è fra il nostro presente e il passato remoto del mondo classico? In che modo esso ci parla, fa parte della nostra cultura, è un elemento costitutivo della nostra identità? E l'identità, poi, che cos'è? E la tradizione? Interrogativi attorno ai quali da tempo si concentrano gli studi di Maurizio Bettini, che al mondo classico, romano in particolare, ha dedicato contributi profondamente innovativi, da un lato affrontandolo in una nuova prospettiva antropologica, e dall'altro ponendolo in dialogo con il presente. Nel libro, Francesca Prescendi e Daniele Morresi ripercorrono con Bettini tutti gli argomenti forti della sua ricerca: dal tema dell'identità e della tradizione a quello del tradurre, dal folclore al politeismo, alla superstizione, al mito; fanno poi il punto sugli studi di antropologia del mondo antico, e delineano infine il percorso scientifico dello studioso.
23,00 21,85

Un'altra Grecia. Le colonie d'Occidente tra mito, arte e memoria

Donatella Puliga, Silvia Panichi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: XXVIII-296

Cuma e Ischia, Siracusa, Megara Iblea e Selinunte, Gela e Agrigento, Taranto e Locri, Metaponto e Turi, Paestum, Cirene, Marsiglia e Velia: un viaggio lungo le coste del Mediterraneo, nella Grecia fuori della Grecia, alla scoperta di quei luoghi d'arte e di bellezza dove hanno abitato eroi, dèi e poeti. Con un approccio scientifico e narrativo insieme, Donatella Puliga e Silvia Panichi guidano il lettore in un altro viaggio attraverso il mondo antico, unendo alla descrizione dei siti archeologici la ricostruzione di miti, leggende e vicende storiche, che restituiscono la straordinaria forza di significato che le terre del Mediterraneo possiedono. Introduzione di Maurizio Bettini.
13,00 12,35

Ridere degli dèi, ridere con gli dèi. L'umorismo teologico

Maurizio Bettini, Massimo Raveri

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 241

«Scherza con i fanti, lascia stare i santi...», ovvero sacro e profano non vanno mescolati. Ma è sempre vero? Ebraismo, cristianesimo e islam escludono che si possa ridere di Dio. Il monoteismo non ride. Originata da vignette che deridevano Allah, la strage di «Charlie Hebdo» è lì a ricordarcelo. Vi sono però religioni che danno spazio allo scherzo e alla comicità, in cui gli dèi ridono e anche gli uomini possono e sanno ridere degli dèi: sono le joking religions. Ponendole a raffronto con i tre monoteismi abramitici gli autori raccontano queste «religioni umoristiche»: il politeismo del mondo classico, le religioni orientali e in particolare del Giappone, le «religioni senza nome» dell'Africa e del Nordamerica. Desacralizzando gli dèi esse li avvicinano agli uomini e per ciò stesso, al contrario dei monoteismi di per sé esclusivi, sono inclusive e aperte ai valori della convivenza.
22,00 20,90

Hai sbagliato foresta. Il furore dell'identità

Maurizio Bettini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 176

«Non sei della tribù. Hai sbagliato foresta»: due icastici versi di Giorgio Caproni, l'epigrafe ideale per i nostri anni ossessionati dall'identità. Identità culturale, nazionale, regionale, gastronomica, padana, veneta, catalana... ormai sembriamo preoccupati solo di stabilire chi appartiene alla tribù e chi no, chi deve stare nella nostra foresta e chi andarsene, chi è «noi» e chi è «loro», angosciati dalla nostra identità da affermare, da difendere in quanto paurosamente minacciata dal proprio declino. Le nuove parole d'ordine sono delimitare, escludere e soprattutto «rimettere a posto» i diversi, per vincere la ripugnanza suscitata dal «disordine» che essi sembrano introdurre. Questo libro passa in rassegna i misfatti del furore identitario nella nostra conversazione culturale, dall'atteggiamento verso i migranti e i rom all'ossessione per la purezza, persino alla moda dei tatuaggi. Una guida alla nostra foresta, un filo per uscirne.
14,00 13,30

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