Libri di Michail Bulgakov
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 660
Nella Mosca staliniana, popolata di stupidi burocrati e di spregevoli privilegiati, gente meschina e feroce per la quale truffa, ipocrisia e delazione sono una seconda natura, è arrivato il diavolo. Sotto le spoglie di Woland, esperto di magia nera, e accompagnato da una bizzarra corte di cui fanno parte valletti, sicari, streghe e un gigantesco gatto parlante, per tre giorni Satana semina scompiglio tra l'intelligencija letteraria e in tutta la città. Un destino diverso è riservato solo al Maestro, uno scrittore chiuso in manicomio, autore di un romanzo su Ponzio Pilato rifiutato dalla critica e dagli editori, e alla sua infelice amante, Margherita, che sarà protagonista di una terrificante, travolgente notte stregata. Bulgakov compose il suo capolavoro negli ultimi dodici, amarissimi anni di vita, ostracizzato dal regime stalinista, senza la speranza di vederlo pubblicato. Riuscì tuttavia a trasformare la sua disperazione, la lotta contro l'angoscia e l'isolamento nell'oggetto e nel motore di un'opera d'arte assoluta. Per offrire un quadro dell'atmosfera storica e psicologica in cui Il Maestro e Margherita fu scritto, in questo volume sono raccolti anche il racconto incompiuto All'amica segreta e la lettera Al governo dell'Urss, inviata dall'autore stesso nel 1930 a Stalin, cui si aggiungono la Postfazione di Igor Sibaldi e le note della curatrice Serena Prina, aggiornate alle più recenti acquisizioni critiche.
Cuore di cane
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XVI-143
Il geniale scienziato sovietico professor Preobrazenskij ha fatto una scoperta meravigliosa: grazie a uno speciale siero di sua invenzione qualsiasi animale può essere trasformato in un essere umano. Il suo esperimento apparentemente ha un esito positivo, ma l'animale prescelto, un povero cane randagio, conserva, anche sotto la forma umana, tutta la sua natura canina, e questo causerà una serie di gravi problemi al professore. Postfazione di Giovanna Spendel.
Appunti di un giovane medico
Michail Bulgakov
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 202
Questi racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima "prova iniziatica" subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.
Romanzi e racconti: Cuore di cane-Memorie di un defunto-Le uova fatali-La guardia bianca-Memorie di un giovane medico-Il maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2000
pagine: 1824
L'universo artistico di Bulgakov racchiude in sé una straordinaria varietà di mondi, luoghi e situazioni: ne sono un esempio "La guardia bianca", le "Memorie di un giovane medico", "Cuore di cane", "Le uova fatali", le "Memorie di un defunto e "Il maestro e Margherita". La scelta dei testi e la curatela del volume sono affidati a Merietta Cudakova.
Romanzo teatrale. Le memorie di un defunto
Michail Bulgakov
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 256
La guardia bianca
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 348
Gli eventi narrati nelle pagine di La guardia bianca, basato sull'esperienza diretta dell'autore, sono racchiusi nelle poche settimane a cavallo tra il dicembre 1918 e il febbraio 1919. Kiev – qui chiamata semplicemente "la Città" – è al centro dello scontro tra le forze indipendentiste, l'Armata Rossa, l'esercito zarista e quello tedesco. La capitale ucraina appare in queste pagine come un baluardo di civiltà e armonia contro il caos e la barbarie; allo stesso modo la casa dei tre fratelli Turbin è un nido di pace separato, ma non salvato, dai furori della storia. Aleksej, Elena e Nikolka lottano infatti per preservare non tanto il vecchio mondo, quanto la vita umanamente degna, e lo fanno pagando un prezzo altissimo, pur senza soccombere allo scoramento e all'odio. Romanzo dalla vicenda editoriale tormentata, paradossalmente amato (nella sua versione teatrale) da Stalin nonostante la critica al bolscevismo che contiene, La guardia bianca mette in scena la collisione tra destini individuali e meccanismi storici, come solo il Tolstoj di Guerra e pace aveva saputo fare.
La vita del signor Molière
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 256
"Vita del signor de Molière" è un ritratto veridico e impietoso, per certi versi, del più grande commediografo e drammaturgo francese del XVII secolo. La ricerca biografica – frutto di documentazioni penetrantissime e capillari – si arricchisce, pagina per pagina, di una continua invenzione che ci porta a conoscere l'intima versatilità di Molière. Ciò che più conta è che Bulgakov evita le digressioni meditative e si affida alla forza esemplificante dei fatti, intento a riferire i casi e le vicende di un uomo di eccezionale levatura, costretto a vivere nell'alveo di una società che non smette di dispensare luci e ombre, che non smette mai di esaltare e umiliare in modo spesso inopinato, a ritmi alterni, i personaggi che vivono sulla scena della vita parigina. In questo modo, i temi di fondo – le forze dello spirito vengono calpestate con forza da quel potere costituito che diviene "strumento di negazione" – affiorano e si delineano progressivamente attraverso una prosa che associa momenti ritmati ad altri neofavolistici, a osservazioni asciutte e altre che paiono come stralunate dall'ironia un poco crudele, caratteristica della scrittura di Bulgakov. In questo modo ci consentono di situare Molière e il suo biografo su un piano ideale capace di accomunare, a distanza di tre secoli, due grandi e diversi figli del loro secolo, fuori da ogni parallelo retorico ma piuttosto per il filo di parabole segretamente affini. Prefazione di Venjamin Kavérin.
Appunti sui polsini
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2024
pagine: 178
Un Bulgakov ricostruito attraverso una serie di scritti rari: “cronache” e racconti sulla Mosca degli anni Venti. La penna acuta di Bulgakov “ritrae” la Mosca della NEP, con i suoi nuovi ricchi e letterati poveri, con i fantasiosi imbrogli degli opportunisti e i paradossi della coabitazione, con la fame e i “laghi di vodka” e la folla variopinta e festosa. La satira simbolica di Bulgakov si alterna al ritratto di grande vivezza e all’incubo angoscioso, in pagine sottilmente autobiografiche. Uno scrittore già maturo, dunque, all’immediata vigilia della sua prima grande stagione (quella della Guardia bianca); un’autentica e sorprendente scoperta.
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 544
Al tramonto, in un parco, l’illustre letterato Michail Aleksandrovic Berlioz e il giovane poeta Ivan Nikolaevic sono impegnati in una discussione sulla figura di Gesù, che Berlioz sostiene non essere mai esistito. D’un tratto vengono interrotti da uno strano sconosciuto, che si rivolge a Berlioz dicendo che si sbaglia: Gesù è esistito, lui può testimoniarlo perché era presente al suo processo a Gerusalemme. Inoltre, è un esperto di magia nera ed è a conoscenza di molte cose che gli altri ignorano. Ad esempio, sa come morirà Berlioz. Il letterato, convinto a questo punto di essersi imbattuto in un folle, se ne va. Appena fuori dal parco, però, trova la morte proprio nel modo che aveva previsto lo sconosciuto. Ivan, sconvolto, vuole denunciarlo, ma il suo racconto concitato suona così assurdo che viene ritenuto malato di mente e internato in manicomio. All’ospedale psichiatrico Ivan riceve la visita di un misterioso paziente, che crede alla sua storia e gli rivela la propria: è un Maestro senza più nome, uno scrittore condotto alla disperazione dalle stroncature della critica, dalla tragica storia d’amore vissuta con una donna di nome Margherita e dal loro incontro con uno sconosciuto, lo stesso che ha rovinato la vita a Ivan. Con una fanart sul retro della sovraccoperta.
Romanzo teatrale
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 304
Sergej Maksudov è un romanziere fallito, e persino il suo tentativo di suicidio è deragliato in una farsa. Eppure per lui la vera sofferenza comincia solo quando si ritrova protagonista di un inaspettato successo sui palcoscenici di Mosca. Catapultato di punto in bianco nella vita teatrale, vede la propria opera precipitare nel caos, in balìa di ego ipertrofici, critici gelosi, doppiogiochisti letterari, censure comuniste e atroci prove d’attore. Romanzo teatrale è il racconto brillante e surreale della snervante altalena di esaltazione e nero sconforto che travolge un uomo nella sua turbolenta storia d’amore con il teatro. Partendo dalla propria esperienza personale, fra il colossale successo dei Giorni dei Turbin e l’infinita serie di ostacoli che accompagnarono la stesura e la brevissima messa in scena del suo Molière, Bulgakov riesce a comporre una storia popolata di personaggi ed eventi ispirati agli anni faticosi e amari trascorsi al Teatro d’Arte di Mosca, fondato nel 1897 da Stanislavskij e Nemirovic-Dancenko. Eppure, come scrive Serena Prina nell’introduzione, per Bulgakov quel teatro “non fu soltanto il cimitero dei suoi sogni e delle sue aspirazioni, ma anche un luogo di magia e fascinazione; fu la sua ‘casa’, dove provare a non sentirsi straniero”. Ed è proprio quel desiderio frustrato di trovare finalmente un approdo sereno che trabocca, con tutta la sua disperazione, tra le pagine di questo romanzo.
La città di Kiev
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 72
Da marzo 1917 (caduta dello zarismo) a giugno 1920 a Kiev si susseguirono il governo sovietico, l'ingresso dei tedeschi alleati col governo nazionalista ucraino, l'avvento del Direttorio ucraino, il ritorno del potere sovietico e dell'Armata rossa, la conquista polacca, la restaurazione definitiva del potere sovietico. «Non è che Bulgakov non prenda posizione. Attraverso la freschezza del suo stile, la sua ironia, si sente anche il suo sdegno. Bulgakov non è un ideologo, non ha schemi, accetta [...] questa società nuova come speranza e garanzia di una vita più civile, diversa da quella passata. [...] Le pagine di Kiev-gorod, la città di Kiev, [...] rappresentano un "omaggio" alla sua città amata. Vediamo un Bulgakov che riflette i dubbi, gli stupori, le perplessità, le incertezze dell'uomo "comune" di Kiev di fronte alle novità, agli scontri, al così rapido passaggio da un tipo di governo a un altro. Sotto questo aspetto si possono comprendere certi umori o certi pregiudizi (per esempio a proposito della lingua ucraina, e delle insegne ucraine dei negozi). È certo che Bulgakov amò Kiev come la città nativa, come l'antica tana, come la più bella città di tutte le Russie e del mondo.» (Eridano Bazzarelli)

