Libri di Michele Brambilla
Qualche ragione per credere
Vittorio Messori, Michele Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2008
pagine: 304
E' possibile per l'uomo dell'oggi prendere ancora sul serio "lo scandalo e la follia" della fede cristiana? Può l'uomo del terzo millennio condividere le antiche affermazioni del Credo su Dio, Gesù, la Chiesa Cattolica? Vittorio Messori e Michele Brambilla hanno deciso di interrogarsi sulle ragioni per "scommettere" sulla verità del Credo. Grazie a questi due autori, giunti entrambi alla fede "da lontano", ecco allora "qualche ragione per credere".
L'eskimo in redazione. Quando le Brigate Rosse erano «sedicenti»
Michele Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2010
pagine: 264
Se si leggono le ricostruzioni che storici e giornalisti fanno degli anni di piombo, sembra che i brigatisti rossi e i loro stretti parenti siano sempre stati considerati dei folli, isolati da tutto il resto del Paese. Sembra che il progetto di una società comunista, da realizzare attraverso una rivoluzione, sia stata una pazza idea nelle menti di pochi. Ma non andò così. Per una decina d'anni, diciamo dal 1968 in poi, l'estremismo di sinistra poté godere della benevolenza, del consenso, e a volte della complicità della maggior parte dei giornali e del mondo della cultura ufficiale. Ci volle il cadavere di Moro fatto trovare a metà strada fra le sedi della Dc e del Pci per interrompere una mistificazione che i mass media conducevano dal tempo della scoperta dei primi covi delle Brigate Rosse. Per dieci anni gli italiani furono ingannati dai nove decimi della stampa nazionale, che chiamò "sedicenti" le Brigate Rosse e nascose e negò qualsiasi episodio di violenza e di estrema sinistra. Perché accadde tutto questo? Molti giornalisti agirono per fede politica. Ma molti altri, più semplicemente, si accodarono seguendo il vento, che in quel momento sembrava portare a un immancabile trionfo del marxismo. Così, legioni di cronisti "borghesi" si misero l'eskimo, confermando una vecchia battuta di Leo Longanesi, e cioè che lo stemma al centro della bandiera italiana dovrebbe essere la scritta: "Ho famiglia".
Non è successo niente di grave
Michele Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Tutto inizia con una telefonata nella notte del 7 marzo 1980: «Alza le chiappe e vai a Besana Brianza, hanno ucciso una donna». Da quel momento, un giovane cronista, corrispondente del «Corriere d’Informazione», si trova catapultato in un’indagine che diventerà uno dei casi più avvincenti della cronaca nera italiana, fra bugie e verità scomode. La tragedia, avvenuta tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera del 1980, sconvolge la placida e ricca Brianza. Uno di quei delitti che, oggi, chiameremmo femminicidio: all’epoca era semplicemente un omicidio, in un mondo che ragionava quasi esclusivamente al maschile. Ma dietro quella morte violenta si nascondono segreti, passioni proibite e un mondo di voci sussurrate che fanno tremare le famiglie e scuotono le istituzioni. Ispirandosi alle sue esperienze di cronista in erba, Michele Brambilla scrive un noir raffinato che intreccia cronaca e memoria, restituendo il sapore autentico di un’Italia che non c’è più e di un mestiere fatto ancora di intuito e scarpe consumate.
Penso a Dio qualche volta di notte. Incontri con gente famosa
Michele Brambilla
Libro: Copertina morbida
editore: Ancora
anno edizione: 2012
pagine: 168
Un'inchiesta su Dio attraverso diciotto interviste d'eccezione sul rapporto con il Mistero. A rispondere alla domanda ci sono Indro Montanelli, Massimo Fini, Giovanni Trapattoni, Susanna Tamaro, Alberto Sordi, Enzo Biagi e altri. Uomini e donne che nelle pagine di questo libro dialogano sul tema in modo diverso, ma tutti accomunati da un'unica grande domanda sulla vita. Michele Brambilla riesce a far emergere tutta l'umanità dei suoi interlocutori fuori dai riflettori della ribalta, mostrandone gli aspetti meno conosciuti e a volte sorprendenti.
Non ci sono più i cornuti di una volta e altri racconti di provincia
Michele Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 70
Chi era il baro Rimediotti? E il ragionier Bisigato? E il barbiere Definitivo? E il contadino Batistì? Figure, oggi forse fantasmi di una profonda provincia raccontata negli anni da grandi scrittori e grandi registi. In un viaggio che è soprattutto nella memoria, Michele Brambilla è andato a vedere che cosa è rimasto di alcuni di quei palcoscenici umani resi universali dalla letteratura e dal cinema: la Luino di Piero Chiara, la Treviso di Signore e Signori, la Bassa Bergamasca dell'Albero degli zoccoli, la Parma della Califfa di Bevilacqua, la Rimini di Fellini, il Vercellese della bellissima mondina Silvana Mangano di Riso amaro. I sei racconti riuniti in questo volume ci accompagnano nel microcosmo della provincia italiana, a volte malinconico e a volte divertente, a volte meschino e a volte generoso, a volte superato e a volte immortale: mai, comunque, banale.
Innamorati della vita. 10 storie di inguaribile voglia di vivere
Massimo Pandolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2020
pagine: 152
Nei 10 anni del Club L’inguaribile voglia di vivere questo libro raccoglie 10 storie, con racconti di persone che a seguito di circostanze avverse, come un incidente o la malattia, a un certo punto si sono ritrovate a convivere con un alto grado di disabilità. Persone che non si sono perse d’animo, ma che grazie all’aiuto – leggasi amore e amicizia – dei loro parenti, amici... e di realtà come il Club fondato da Massimo Pandolfi, continuano a ritenere la vita il dono più grande, da assaporare e godersi fino in fondo, spendendosi a loro volta, anche attraverso testimonianze come quelle offerte in queste pagine, per il bene degli altri.
Romanzo Inter
Michele Brambilla, Leo Turrini
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2023
pagine: 224
Questo che state per leggere non è il solito libro su una squadra di calcio. Non è il racconto di vittorie e sconfitte di un Club che, insieme a tanti altri, ha contribuito a fare la Storia delle emozioni figlie del pallone. No. Questo è il romanzo di un amore. Totale, indivisibile, sottratto all'usura del tempo. Perché esistono – sul serio! – passioni che superano le barriere delle generazioni. Michele Brambilla e Leo Turrini fingono da decenni di essere giornalisti di professione. In realtà, sono innamorati pazzi dell'Inter. Alla Beneamata sono fedeli oltre ogni immaginazione e questo senso di appartenenza li ha resi indissolubilmente amici. "Romanzo Inter" è la confessione epistolare di una passione che li accompagna sin dalla più tenera età: entrambi tragicamente non ricordano il primo bacio, ma il primo gol visto a San Siro non lo dimenticheranno mai. Dai fasti della squadra di Helenio Herrera e Moratti padre, passando per i miracoli di Moratti figlio, fino alla gloriosa sconfitta di Istanbul contro il Manchester City, "Romanzo Inter" non è un libro. È la testimonianza di una fede: siamo solo noi, siamo solo l'Inter. Prefazione di Massimo Moratti. Postfazione di Roberto Boninsegna.
In provincia
Michele Brambilla
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Chi era il baro Rimediotti? E il ragionier Bisigato? E il barbiere Definitivo? E il contadino Batistì? E ci sono ancora le vecchie botteghe di una volta? E chi sono i biasanòt? E davvero l'irreprensibile dottore avvelenava le tisane? In un viaggio che è soprattutto nei sentimenti, Michele Brambilla è andato a cercare storie e figure, oggi forse fantasmi di una profonda provincia raccontata negli anni da grandi scrittori, grandi registi, grandi cantanti. Protagonisti di queste pagine sono palcoscenici umani resi universali dalla letteratura, dal cinema e dalla musica: la Luino di Piero Chiara, la Treviso di Signore e Signori, la Bassa Bergamasca dell'Albero degli zoccoli, la Parma della Califfa di Bevilacqua, la Rimini di Fellini, il Vercellese della bellissima mondina Silvana Mangano di Riso Amaro, la Bologna di Francesco Guccini e Pupi Avati. Racconti che ci accompagnano nel microcosmo della provincia italiana, a volte malinconico e a volte divertente, a volte meschino e a volte generoso, a volte superato e a volte immortale: mai, comunque, banale.
Lavorare con (l')intelligenza. Dal fattore umano all’AI, dalla crisi dei salari a quella demografica, quattro traiettorie per il futuro
Claudio Arlati, Marco Biasi, Michele Brambilla, Gian Carlo Blangiardo, Sofia Bordone, Ludovica Busnach, Linda Gilli, Daniele La Rocca, Antonella Marchetti
Libro
editore: Inaz
anno edizione: 2024
I peggiori anni della nostra vita
Michele Brambilla
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
pagine: 96
All'inizio degli anni Ottanta, un giovane cronista si trova a doversi occupare di una cosa che sembrava finita, sepolta: la violenza politica degli estremisti di destra e di sinistra. Da giornalista ne segue gli strascichi, e con la memoria torna a quando era bambino e poi ragazzo, studente alle superiori. Da Piazza Fontana al sequestro Moro, ricostruisce gli anni che seguirono il Sessantotto. Tra narrativa e cronaca, questo è il racconto degli anni di piombo. Anni difficili. Ma davvero sono stati i peggiori della nostra vita?
Il generale Della Rovere
Indro Montanelli, Michele Brambilla
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 148
La storia di un enigma vissuto personalmente da Indro Montanelli: chi era realmente il suo compagno di cella a San Vittore nel 1944? Era il generale Francesco Della Rovere, fucilato dai tedeschi, o il pregiudicato Giovanni Bertone? In questo libro sono presenti anche un prefazione di Gianni Riotta e un'intervista di Michele Brambilla all'autore.
Le nuove stanze
Indro Montanelli
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 553
Il volume presenta un Montanelli che non rinuncia al dialogo appassionato con i lettori del "Corriere della Sera" che l'hanno interrogato ogni giorno sulla storia e sui personaggi che ha incontrato in quasi 70 anni di professione. Montanelli non si è mai tirato indietro, non ha mai avuto paura delle polemiche e ha sempre avuto il massimo rispetto ma nessuna condiscendenza per il lettore. Per questo la pagina delle lettere del "Corriere della Sera" è stato un appuntamento obbligato per moltissimi lettori e questo libro, che raccoglie le risposte più significative degli ultimi anni, è una miniera di aneddoti e di ritratti in punta di penna illuminanti, grazie alla lucidità e all'indipendenza di giudizio di un grande testimone del Novecento italiano.

