La Vita Felice
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 1995
pagine: 64
Scrivere nel vento. Testo spagnolo a fronte
Gonzalo Rojas
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 212
Vengono qui raccolti e tradotti per la prima volta in italiano alcuni componimenti del pluripremiato poeta cileno Gonzalo Rojas. Insignito di numerosi premi, tra cui il Premio Cervantes, l’equivalente del Premio Nobel per la letteratura nei Paesi di lingua spagnola, l’autore è già stato tradotto in una ventina di lingue. Anima ribelle e provocatrice, nella sua poesia, che congiunge il quotidiano e il poetico, la materia e lo spirito, la vita e la morte, fa risuonare il duro splendore del Cile. Così scrive di Gonzalo Rojas Fabienne Bradu nell’Introduzione: «La sua era un’anima ribelle; era, alternativamente, un Lucifero provocatore – “sono la maledizione del tiepido che preferisce le ceneri al fuoco” – e un Icaro che non ha paura di bruciarsi in tutti i soli diurni e notturni. Sfidava il Creatore per il fallimento del mondo ma sapeva anche che il poeta non sarebbe riuscito mai a trasformarlo, per quanto fosse precisamente quello che era spinto a cercare di fare con le parole. La sua arroganza si nutriva del coraggio che lo possedeva nel correre i rischi dell’esistenza e della poesia. Era provocatore e a volte blasfemo e ironico, ma mai cercò rifugio sotto qualsiasi protezione per dire la sua parola poetica, a dispetto di tutti». Introduzione di Fabienne Bradu. Selezione dei testi di Rodrigo Tomás Rojas Mackenzie.
Ritratto senza somiglianza. Versione ritmica con testo russo accentato a fronte
Georgij V. Ivanov
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 340
"Nascere poeta, si fa presto... ma morir poeta, questo no! Deliziarsi di provar vergogna, ardere di propria insensatezza! Distruggendo, subito iniziare, tutto in automatico schiacciando, dimostrando che la vita altra è sì inaffidabil come questa, è sì inaccessibile per te."
Ursonate. Testo tedesco a fronte
Kurt Schwitters
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 88
La "Ursonate", vale a dire “sonata primordiale”, fonde in sé elementi linguistici, sonori e visivi. Fatta di suoni elementari, come fossero mattoni primari di cui è composta la lingua prima ancora di assumere un significato, questa composizione è strutturata come una vera e propria sonata classica e dà luogo allo stesso tempo a un’immagine visiva. La versione qui riprodotta, che può essere considerata la sua partitura originale, venne pubblicata sul numero speciale 24 di «Merz», rivista diretta dallo stesso Schwitters e realizzata in collaborazione con il grafico stampatore Jan Tschichold. Oggi praticamente introvabile, la Ursonate rappresenta un “monumento” della poesia sonora e un capolavoro della tipografia di inizio Novecento. Introduzione di Isabelle Ewig.
Avventure a Praga. Testo tedesco a fronte
Egon Erwin Kisch
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 460
Egon Erwin Kisch, soprannominato a suo tempo il “reporter furioso” per il suo estremo attivismo e la sua onnipresenza su tutti i temi di maggiore importanza, è stato un grande maestro del reportage giornalistico in lingua tedesca, che in lui diviene arma di polemica politica e opera di autentica dignità letteraria. Frequentatore dell’ambiente letterario e artistico della sua città ai primi del Novecento e quindi di Paul Leppin, Rainer Maria Rilke, Max Brod, Franz Kafka e di Jaroslav Hašek, Kisch aveva cominciato a lavorare per il prestigioso giornale praghese «Bohemia» nel 1906, e tra il 1910 e il 1911 tenne una rubrica fissa intitolata Prager Streifzüge (“Vagabondaggi praghesi”). Il volume Avventure a Praga, del 1920, raccoglie ed elabora una parte dei suoi reportage dedicati al demi-monde e agli ambienti criminali della sua città natale: rapine, furti, incendi, risse nell’ambiente dei locali notturni, dei bordelli e della prostituzione, asili per senza tetto, carceri, bar e locali popolari di livello anche infimo. Con la verve e l’ironia caratteristiche del suo stile, e dal punto di vista eccentrico dei bassifondi, Kisch delinea un ritratto notturno e insolito, ma proprio per questo più intimo e vero della città di Praga ai primi del Novecento.
Tinte autunnali. Testo inglese a fronte
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 120
In questo breve saggio, apparso per la prima volta sull’«Atlantic Monthly» nell’ottobre 1862, Thoreau traccia un percorso cromatico e racconta la Natura da un punto di vista estetico come qualcosa di tangibile che si esprime attraverso forme e colori e che ogni anno ci mette a disposizione un tesoro che nutre il nostro gusto per il bello: quello delle tinte autunnali. Di questo tesoro, perlopiù ignorato, fanno parte i colori di cui si rivestono le campagne del New England dalla tarda estate in poi, nei mille toni di verde, giallo, rosso e viola e che lo scrittore statunitense descrive in un modo puntuale ma straordinariamente poetico.
Il mondo e gli astri. Testo latino a fronte
Mauro Rabano
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 160
«L’universo, che è formato da cielo, terra e mare, con tutte le cose che contiene è opera di Dio. Perciò è scritto: “Il mondo fu fatto per mezzo di lui”. Come è stato stabilito dai filosofi latini, la terra è in moto sempiterno, come il sole, la luna, l’aria e i mari. Infatti non è concessa alcuna requie ai suoi elementi e proprio a motivo di ciò è in moto perpetuo. I Greci hanno dato un nome all’universo sulla base dei suoi ornamenti, a causa della diversità degli elementi che lo formano e della bellezza delle stelle. Infatti lo hanno chiamato κóσμος, cioè cosmo, che in latino si traduce appunto con ornamentum. Non v’è infatti niente di più bello che gli occhi carnali possano ammirare».
La moglie del cieco
Marta Mondelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 208
Alice Williams sta cercando di ricostruire la sua vita dopo un doloroso divorzio. Sola nel suo appartamento con vista sull’Empire State Building, trova conforto unicamente in un bicchiere di Bloody Mary e nei ricordi di un passato che non tornerà più. Ma quando riceve misteriose chiamate da un uomo che sostiene di conoscerla, la sua fragile esistenza inizia a vacillare. Un’intensa esplorazione della psiche umana, dove identità, memoria e verità si intrecciano in un vortice emotivo che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina. L’autrice costruisce un racconto avvincente ambientato in una New York tanto bella quanto spietata, dove ogni personaggio nasconde segreti e desideri inconfessabili. Mentre Alice si avvicina a Paul, un critico musicale non vedente che sembra offrirle una via di fuga dal suo passato, una domanda inquietante emerge: chi è veramente Alice Williams? La risposta potrebbe nascondere una verità più oscura di quanto chiunque possa immaginare.
Vita di Maria Wuz. Gioioso maestrino di Auenthal. Testo tedesco a fronte
Jean Paul
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 152
Pubblicata nel 1793 in appendice a "La loggia invisibile", la "Vita di Maria Wutz" tratteggia con pennellate vivide e ironiche le tappe della vita di un semplice maestrino di campagna, capace di coltivare una gioia profonda e inattaccabile nonostante l’impotenza e la miseria della sua condizione. Amante dei libri, ma troppo povero per acquistarli, egli decide di scriverseli da sé a partire dai titoli del catalogo della fiera, rifacendo così di suo pugno – e di sana pianta – le opere dei maggiori autori del suo tempo, da Klopstock a Kant, salvo poi rileggerle convinto di avere tra le mani i testi originali. Nella prosa della sua «sorta di idillio» Jean Paul rivisita questo genere letterario classico in una sofisticata miscela di satira, sentimentalismo e ironia, e accosta con esiti imprevedibili il sublime all’irrisorio, il giocoso al grottesco, per cui riceverà l’elogio di Karl Philipp Moritz: «Nessun mortale avrebbe potuto scrivere Maria Wutz!».
Voci di vento e di silenzio
Rolando Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 84
In questa nuova raccolta, che segue a dodici anni di distanza l’opera prima L’estremamente magico, Rolando Alberti scende ancor più in profondità nell’esplorare il rapporto magico e ancestrale che lo lega ai luoghi della sua terra. La sua è una poesia intessuta di voci e di silenzi, di odori e di rumori, che muovendo dall’esperienza contingente del quotidiano apre squarci vertiginosi verso una dimensione che trascende il tempo e percorre strade spirituali inesplorate, fino all’incontro – non sempre facile – con la presenza pervasiva del divino. Prefazione di Enrico Medda.
Senza incanti o sortilegi
Manuela Giasi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 88
"Manuela versifica con una voce originale che è unicamente sua, ma che risente delle fonti culturali di cui si è nutrita: la poesia inglese, la grande scuola russa, la tradizione italiana. I temi sono quelli di quasi tutti i poeti: l’osservazione della natura, la fenomenologia dei sentimenti, la consapevolezza della morte in poesie scritte prima di essere malata. Anche la religione è trattata a volte da un vertice laico che rifiuta ogni misticismo. Peraltro, i valori che informano la sua visione del mondo e che vengono trasmessi dalle poesie sono valori che definirei “francescani”. Manuela invita ad amare il mondo e tutte le creature e a vivere con leggerezza, assecondando il ritmo dell’universo. Fermati, ci dice, «lascia andare». Anche il suo vocabolario, estremamente curato ma mai inutilmente ricercato, esprime una semplicità misteriosa e pura." (Dalla Prefazione di Carla Muschio). Postfazione di Nazzareno Mazzini.
Sogni. Storie, visioni e intuizioni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 264
"Sogno a occhi aperti. Sì, a occhi aperti. Quel sogno della scrittrice e dello scrittore che, su un foglio bianco, simulano gli esiti – sfumati di realtà – di un viaggio notturno inseguito dall’inconscio, mentre il soggetto (forse un sé, forse altro) è perso tra le ali di Morfeo.A occhi spalancati si cercano parole autentiche non filtrate, non condizionate, si costruisce, si inanella, si rifinisce, si migliora, finché il contenuto non assuma la forma desiderata. Il testo finale: un sigillo di significato. I sogni a occhi aperti sono visioni mentali, intuizioni creative. Sono costruiti e assemblati traendo brandelli d’incoscienza da ricordi vicini o lontani, rivestiti in forma di novella. L’umano difficilmente (forse mai) crea dal nulla: attinge, rielabora, trasforma, anche in modo splendente e mai udito. Frammenti si intrecciano con l’umore di una lettura antica, con il sapore pungente di un verso appena assorbito. L’inconscio fa la sua parte, certo: pone chi scrive davanti alla sorpresa, allo stupore di una visione che prende forma dall’invenzione che fluttua in una dimensione caleidoscopica. È descrivendo l’informale, la non-storia, l’imprevedibile miscuglio di realtà e gioco che la fantasia corre davvero, galoppa e piroetta in modi tutt’altro che usuali.Provate a chiedere a tre persone di descrivere una scultura astratta, informale: ne scaturiranno tre visioni diverse, ognuna segnata da una fantasia libera e luminosa. Sono costruzioni che si intrecciano in una danza di parole, avvinghiate fra loro fino a generare un magico filo rosso, che forse finirà per rivelare – chissà – l’intento segreto dello scultore. Un filo fatto di sinfonie, di minuscole percezioni inanellate. Magia della pareidolia." (Dalla Prefazione di Carla Villagrossi). Autori: Donatella Bisutti, Lucia Borri, Emanuela Bussolati, Maddalena Capalbi, Lucia Castelli, Bruno Ceruti, Marco Cocchi, Paolo Colombari, Milena Contini, Marina Corona, Paolo Cozzi, Maurizio Cucchi, Lorella De Bon, Erminia Dell’Oro, Anna Maria Di Brina, Patrizia Ercole, Ginevra Anais Falcone Poli ed Erica Francesca Poli, Marcello Falletti di Villafalletto, Alberto Figliolia, Cristina Freghieri, Marco Garzonio, Gioia Gentile, Elena Gerasi, Francesco Giudiceandrea, Giacomo Antonio Graziani, Stefano Iori, Marina Lazzati, Isabella Legnazzi, Anna Chiara Lugarini, Vittorio Mantovani, Marco Manzoni, Silvio Mengotto, Paola Monestier, Ugo Monestier, Clirim Muça, Emanuela Niada, Lucia Papaleo, Manuela Parini, Caroline Patey, Rosa Pierno, Tullia Piredda, Roberto Piumini, Fabio Pizzul, Erica Francesca Poli ed Elisa Infante, Giuseppe Oreste Pozzi, Mauro Raimondi, Riccardo Robuschi, Giovanna Rossiello, Luca Sanson, Giancarlo Stoccoro, Carla Villagrossi, Mathias Vitiello, Elena Wullschleger Daldini, Paolo Zanzi.