Libri di Miguel de Cervantes
Don Quijote de la Mancha. Livello A2
Miguel de Cervantes
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Black Cat-Cideb
anno edizione: 2018
Rinconete e Cortadillo. Testo spagnolo a fronte
Miguel de Cervantes
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2014
pagine: 128
"Rinconete e Cortadillo", opera di Miguel de Cervantes, è uno dei dodici racconti che compongono le "Novelle esemplari". È un ritratto picaresco del mondo della criminalità nell'epoca di Cervantes, tuttavia quella di Cervantes non è propriamente una novella picaresca, perché trascende i canoni del genere, e dipinge i personaggi con sorprendente profondità.
Don Quijote Mancha
Miguel de Cervantes, Carmelo V. Planas
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Black Cat-Cideb
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il dottor Vetrata-El licenciado Vidriera
Miguel de Cervantes
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2025
pagine: 104
Un maleficio scagliato da un’amante respinta fa impazzire un dotto avvocato, che crede di essere diventato un fragile uomo di vetro. La trasparenza, però, non si limita al fisico: Vetrata diviene estremamente sincero, tagliente e sarcastico.
Don Chisciotte della Mancia
Miguel de Cervantes
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 1212
Nel quarto centenario del "Don Chisciotte" viene riproposta la traduzione, ormai classica, che Vittorio Bodini realizzò per i "Millenni" Einaudi nel 1957. Una traduzione lineare, limpida, e al tempo stesso arguta per la resa dei bisticci, delle battute e dei proverbi. Questa edizione comprende, oltre all'introduzione di Bodini, una biografia dell'autore e una bibliografia essenziale degli studi sul "Don Chisciotte" in Italia e all'estero, un'originale interpretazione di Erich Auerbach e un commento "per immagini" di Gustave Doré.
Don Chisciotte della Mancia
Miguel de Cervantes
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1991
pagine: LXVIII-1452
L'opera è divisa in due parti, composte a grande distanza di anni tra loro. In un borgo della Mancia vive un povero hidalgo che, totalmente assorbito dalla lettura di romanzi cavallereschi, impazzisce e decide di farsi cavaliere errante. Datosi il nome di Don Chisciotte, scelta come dama una vicina che battezza Dulcinea, parte sul suo ronzino che chiama Ronzinante. Dopo numerose avventure finite male, preso come scudiero Sancho Panza, ritorna al villaggio. Riparte ben presto e si susseguono incontri e vicende che si concludono con un duello che Don Chisciotte perde e che lo vede costretto a tornare al villaggio. Cade ammalato e rinsavisce di colpo, ma dopo aver preso congedo dai suoi vecchi amici, muore.
Il matrimonio degli inganni
Miguel de Cervantes
Libro: Libro in brossura
editore: Astarte Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 42
Campuzano pensa di essersi sistemato sposando una ricca dama, ma non si rende conto di essere truffato a sua volta. Una novella picaresca tratta dalle "Novelle esemplari" del padre della letteratura in lingua spagnola.
Don Quijote de la Mancha. B1
Miguel de Cervantes
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Liberty
anno edizione: 2018
pagine: 128
Don Chisciotte. Il volto delle idee
Miguel de Cervantes
Libro
editore: Papel
anno edizione: 2015
pagine: 24
La storia di Cantuccio e Taglierino
Miguel de Cervantes
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 110
La storia di Cantuccio e Taglierino traduce Rinconete y Cortadillo, una delle più ardite e gustose fra le Novelas ejemplares di Cervantes. L'introduzione sottolinea la dimensione descrittiva del testo in relazione alla malavita sivigliana tra i secoli XVI e XVII. L'autore conosceva bene il fenomeno, anche per precise circostanze biografiche. Si legge sulla lapide collocata in calle Sierpes nel 1905: "tra le mura di questo edificio, un tempo Carcere Reale... fu tenuto prigioniero Miguel de Cervantes". Lì lo scrittore ebbe notizia delle forme attraverso cui operava la criminalità. Rinconete y Cortadillo è un'opera di letteratura, ma si costruisce a partire da elementi di realtà, quando descrive la cofradía che impone il monopolio del crimine: il sodalizio è strutturato secondo regole, prevede funzioni specifiche, attinge ad un rapporto di scambio con una parte dei pubblici poteri, compie intimidazioni su commissione. Siamo di fronte, oltre che a pagine straordinarie per ironia e vivacità linguistica, ad un prezioso documento delle radici di antico regime delle organizzazioni criminali.
La forza del sangue. Lettere da ridere e una novella lacrimosa
Miguel de Cervantes
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2016
pagine: 61
Una novella esemplare di splendida fattura, dove il destino di un'innocente è redento dal dolce inganno di una lettera, e un esilarante scambio epistolare che vede al suo centro Sancio Panza, eletto governatore della fantomatica isola di Barattaria: la collana dei "Pacchetti" celebra con questi gioielli, nella lingua sopraffina dei primi traduttori di Cervantes, il quarto centenario dell'autore del "Chisciotte".
La Galatea
Miguel de Cervantes
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2016
pagine: 304
Scritto nel 1582 e pubblicato nel 1585, La Galatea è il primo romanzo di Cervantes, fino a quel momento impegnato prevalentemente in testi teatrali. Con quest'opera si apre ufficialmente la sua carriera letteraria che non fu senza inciampi, insuccessi e difficoltà come d'altra parte tutta la sua vita. La Galatea è un romanzo pastorale che si svolge in grembo alla natura, lontano dalla corte, dal consorzio organizzato dalla società. Sullo sfondo agreste, in un luogo indefinito lungo le rive del Tago, si intrecciano diverse trame: nella principale Elicio, pastore colto, ed Erastro, mandriano rustico, si struggono per Galatea, la bella pastorella che possiede tutte le virtù delle eroine di Cervantes: intelligenza, bontà, onestà, giudizio ma soprattutto indipendenza. La Galatea è un'opera incompiuta che ha in sé tutti i crismi della genialità cervantina; un'opera definita hermosa dal suo creatore, che aveva sognato per essa "fama e non oblio".

