Libri di Piero Boccardo
Il Palazzo Spinola Clavarino. In Strada Nuova a Genova
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 264
Genova è stata una città unica, pioniera nella finanza, nel commercio globale e nell’espansione marittima. Questo spirito innovativo si riflette nella sua architettura, un’alchimia tra Oriente e Occidente. Dal Medioevo al Rinascimento, le sue opere in pietra, disseminate dal Mediterraneo al Mar Nero, testimoniano un popolo di costruttori e mercanti. Il suo centro storico, un labirinto di vicoli e palazzi sontuosi, rivela la storia di famiglie aristocratiche che, con la loro ricchezza, trasformarono la città. Dal Cinquecento, la magnificenza di Genova ha attratto artisti e viaggiatori. Lungo Strada Nuova, i palazzi esponevano facciate imponenti, simbolo del potere e della ricchezza dei proprietari. Il Palazzo Spinola Clavarino è un esempio perfetto di questa narrazione, tornato al suo antico splendore grazie a un restauro appassionato e riaperto al pubblico per condividerne la storia e la bellezza. Il volume ripercorre la storia del palazzo e si qualifica come perfetta guida alle innumerevoli opere d’arte in esso contenute.
Palazzo Spinola Clavarino. In Strada Nuova, Genoa
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il ritratto equestre di Giovan Carlo Doria e Palazzo Spinola di Pellicceria al tempo di Rubens
Piero Boccardo, Gianluca Zanelli, Anna Manzitti, Daniele Sanguineti, Marie Luce Repetto, Sara Rulli, Matteo Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2023
“Il ritratto equestre di Giovan Carlo Doria”, dipinto da Peter Paul Rubens all’inizio del Seicento, costituisce senza dubbio una delle principali testimonianze artistiche del maestro conservate in Italia che documentano i profondi rapporti che legarono il grande pittore ai committenti genovesi. Nel volume si approfondiscono in particolare la figura di Giovan Carlo Doria, il più appassionato collezionista e mecenate dell’antica Repubblica genovese dei primi decenni del XVII secolo, e i suoi rapporti con letterati e pittori. Tra questi, oltre a Rubens, spicca senza dubbio Bernardo Strozzi. Un ampio contributo consente di ripercorrere inoltre le vicende collezionistiche del ritratto oggi conservato presso la Galleria Nazionale della Liguria: una prestigiosa commissione che portò alla creazione di in un’immagine dirompente e straordinariamente innovativa. La seconda parte del volume è incentrata sulle origini di Palazzo Spinola di Pellicceria, dimora-museo che ospita, oltre agli ambienti storici straordinariamente conservati, anche la Galleria Nazionale della Liguria, il “museo nel museo” che dal 1988 annovera tra le sue opere proprio lo strepitoso ritratto rubensiano.
Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 408
Un viaggio alla scoperta dell'arte genovese del Sei-Settecento e di quella che rappresenta non soltanto un'importante scuola pittorica, ma una raffinata e poliedrica civiltà artistica Il Barocco a Genova non va visto solo come fase di sviluppo di una scuola regionale o come declinazione locale di un più ampio stile europeo. Diverso da quello di qualsiasi altra tradizione artistica italiana di comparabile grandezza e vitalità - Bologna, Napoli, Torino, e Roma soprattutto -, rappresenta per la città un periodo di produzione artistica di altissima qualità, per circa un secolo e mezzo: dalle prime visite alla Superba di Pieter Paul Rubens, nei primi anni del Seicento, alla morte di Alessandro Magnasco (1749) e alla fondazione della prima ufficiale accademia d'arte cittadina (1751). Il volume offre una consistente sintesi degli studi sul Barocco genovese, con il fine dichiarato di stimolare approfondimenti e ricerche a livello internazionale. Ma un obiettivo non meno ambizioso è quello di far apprezzare a un più vasto pubblico il grande fascino e le sorprendenti peculiarità della produzione artistica della Superba. Realizzato grazie all'eccezionale collaborazione con la National Gallery of Art di Washington in occasione dell'esposizione romana, Superbarocco presenta una splendida selezione di capolavori che testimoniano il ruolo centrale della città di Genova nello spazio economico e geopolitico del Seicento. Introdotto dai contributi dei curatori della mostra Jonathan Bober, Piero Boccardo, Franco Boggero e di Andrea Zanini, Giulio Sommariva e Peter M. Lukehart, il volume presenta il catalogo delle opere suddiviso in dieci sezioni tematiche: Un crocevia del Barocco; Esordi genovesi; Van Dyck, altri maestri fiamminghi e la nascita della pittura di genere; Esiti naturalistici; Forme visionarie; Un Barocco superbo; La scultura; La grande decorazione; Un Barocco sontuoso; Un epilogo imprevedibile: Alessandro Magnasco.
La forma della meraviglia. Capolavori a Genova (1600-1750). Progetto Superbarocco
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 136
Il catalogo celebra quella straordinaria stagione artistica, a cavallo tra 1600 e 1750, in cui il concorso di celebri artisti stranieri come Rubens, Van Dyck, Puget e brillanti talenti locali come Bernardo Strozzi, Valerio Castello e Gregorio De Ferrari valse a dar vita a un’espressione del Barocco quanto mai dinamica, esuberante e innovativa. Una campionatura esauriente di opere dei maestri genovesi che più hanno connotato gli sviluppi dell’arte della Superba. Grazie a una selezione rigorosa, di solo una o due opere particolarmente emblematiche per ogni singolo artista, è possibile seguire passo passo le tappe di un percorso che partendo dal ruolo chiave svolto all’inizio del Seicento da Giovan Battista Paggi, si chiude a metà Settecento con l’esperienza visionaria di Alessandro Magnasco. Alla preponderante sequenza di dipinti su tela si affianca una piccola ma straordinaria serie di sculture – sia in marmo che in legno – dei più affermati maestri, perché possa essere esemplificata la forte sinergia che, soprattutto dopo la metà del Seicento, coinvolge negli atelier genovesi pittura e scultura.
Sinibaldo Scorza 1589-1631 «Avezzo a maneggiare la penna dissegnando»
Piero Boccardo, Margherita Priarone
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 128
Sinibaldo Scorza (Voltaggio 1589-Genova 1631) è senza dubbio tra gli artisti più originali del primo Seicento genovese: prolifico disegnatore, raffinato miniatore e singolare pittore di paesaggi e animali, in opere per la maggior parte di piccolo formato, asseconda un nuovo gusto internazionale per la pittura di genere e i soggetti di tono minore. La sua attività grafica, che si segnala per la grande diversità di modi e di tecniche impiegate – matita nera e rossa, penna e inchiostro con acquerellature, pigmenti colorati; abbozzi e schizzi, studi preparatori più accurati, appunti dal vero, copie da stampe di maestri antichi – era già lodata dalle fonti a lui coeve per l’alta qualità formale e la capacità mimetica della natura.
Fiamminghi in Liguria (XV-XVII secolo)
Piero Boccardo, Clario Di Fabio
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 1997
pagine: 320
Il libro intende costituire un nuovo contributo alla comprensione della diffusione della cultura fiamminga nel territorio genovese, grazie alla presenza di artisti quali, fra gli altri, Rubens e Van Dyck ed ai dipinti a loro commissionati dalle grandi famiglie genovesi e dagli ordini religiosi, tuttora conservati nei musei e chiese della Liguria.
Franco Albini. L'appartamento di un amatore d'arte (1953-1955)
Piero Boccardo
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 64
Palazzo Rosso, primo dei Musei di Strada Nuova, per due secoli è stato la più bella dimora della famiglia Brignole-Sale ed è divenuto museo pubblico nel 1874 per scelta degli ultimi proprietari. Maria Brignole-Sale De Ferrari, duchessa di Galliera, che sottoscrisse l'atto di donazione al Comune di Genova, volle configurarlo come una sorta di monumento alla propria stirpe. Divenuto, dopo la Seconda guerra mondiale, un caposaldo della museologia per merito dell'allestimento di Franco Albini, l'edificio è celebre per la decorazione a fresco seicentesca del secondo piano nobile, per i capolavori della pittura italiana ed europea, e per i lussuosi arredi settecenteschi. Il volume ripercorre nello specifico la sua ultima fase abitativa, quando già era proprietà comunale, ovvero il momento in cui Albini sistemò l'alloggio dell'allora Direttore dei musei civici: quell'"appartamento di un amatore d'arte" - così venne divulgato nel 1955 su una delle più prestigiose riviste di architettura del tempo - che ha influenzato in maniera significativa i modi dell'abitare moderno.
Lazzaro Tavarone (1556-1641). «La vera regola di ben dissegnare»
Piero Boccardo, Margherita Priarone
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2009
pagine: 63
Lazzaro Tavarone (Genova, 1556-1641) è conosciuto soprattutto in quanto allievo prediletto di Luca Cambiaso, e il suo nome è in particolare legato ai molteplici cicli di affreschi sacri e soprattutto profani eseguiti nel corso della sua lunga vita. Alla scarsità di opere su tela, fatto che in un certo modo ha limitato l'interesse negli studi, si contrappone in compenso un cospicuo numero di disegni, nonostante nel Settecento si sostenesse che fossero in parte "mandati a male". Il nucleo più ricco è quello pervenuto, rispettivamente attraverso due grandi collezionisti genovesi, Marcello Durazzo e Santo Varni, al Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Rosso, e di esso questo Quaderno, che esce in concomitanza con un'apposita esposizione, costituisce il catalogo completo.
Domenico Piola (1627-1703). Progetti per le arti
Piero Boccardo, Margherita Priarone
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2007
pagine: 63
Oltre a essere uno dei nomi più noti tra gli artisti genovesi del Seicento, il fondo di suoi disegni autografi presente all'interno della collezione del Comune di Genova è eccezionale e ineguagliabile per consistenza, qualità e varietà. Della sua fervida attività grafica, che prestando fede alle fonti appare seconda solo a quella di Luca Cambiaso, sopravvivono i disegni relativi agli ultimi vent'anni della sua carriera, posteriori cioè al maggio 1684, quando la casa in cui viveva e lavorava andò a fuoco in seguito ai bombardamenti di Genova da parte della flotta francese. Questi disegni, destinati a fungere da modello anche per altri artisti, in particolare scultori, confluirono dopo vari passagi di proprietà nelle civiche raccolte genovesi, e costituiscono oggi un documento eccezionale della versatile capacità progettuale di Piola nei campi della pittura, dell'incisione, della scultura, della fusione, dell'intaglio, e perfino del ricamo. Trentatré di questi disegni - restaurati in occasione di una mostra a Palazzo Rosso - sono riprodotti nel volume, accompagnati dalle schede di Piero Boccardo e Margherita Priarone. Il catalogo è completato da una biografia e da apparati bibliografici.
Genova. I palazzi di Rubens. Ediz. italiana e inglese
Piero Boccardo, Piero Migliorisi
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2006
pagine: 127
Dopo il volume pubblicato "Genova Via Garibaldi", si è deciso di proseguire l'esperienza completando la traduzione del lavoro di Rubens e dei suoi successori. Un volume che raccoglie le residenze e le chiese genovesi che hanno avuto il privilegio di essere comprese nell'edizione originale anversana del 1622. Un nuovo modo di guardare e di raccontare la città; lo splendore della Via Aurea, restituita agli occhi del pubblico in una prospettiva d'eccezione, è servita a mettere l'accento sul patrimonio inestimabile che Genova detiene, unica al mondo.

