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Libri di Silvia Pascale

Sono rimasto nel Lager. Diario di Gastone Petraglia

Sono rimasto nel Lager. Diario di Gastone Petraglia

Silvia Pascale

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2020

pagine: 384

Gastone Petraglia, sottotenente dell'esercito italiano, fa parte dei circa 650.000 militari italiani che, dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943, sono stati deportati verso i campi di concentramento per non aver aderito alla Repubblica Sociale Italiana e per non essere entrati nelle file della Wermacht. Catturato dai tedeschi a Podgorica (Montenegro), è internato nei campi di Leopoli (Polonia) e di Wietzendorf (Germania) con la qualifica di internato militare italiano e quindi senza essere protetto dalla Convenzione di Ginevra. Il diario lasciato da Petraglia è una delle testimonianze delle vicende che coinvolsero i militari italiani che adottarono la cosiddetta "Resistenza senz'armi", i quali hanno scelto di restare nel Lager piuttosto che collaborare con Hitler e Mussolini. Il diario riportato all'interno del volume è importante per la presenza di descrizioni storiche precise e di documenti del Lager. Introduzione di Orlando Materassi e contributi di Luana Collacchioni, Giorgio Petraglia e Francesca Piaser.
21,00
Guareschi e il Natale nel lager

Guareschi e il Natale nel lager

Silvia Pascale

Libro: Libro in brossura

editore: Ciesse Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 228

Il libro affronta le vicende dei soldati italiani deportati dopo l’8 settembre 1943 nei Lager del Terzo Reich attraverso un’opera nata e rappresentata all’interno di un campo per Internati Militari Italiani: “La favola di Natale” di Giovannino Guareschi, uno dei più famosi scrittori italiani, conosciuto in tutto il mondo soprattutto per Don Camillo e Peppone. L’originalità del volume sta nella metodologia di lavoro e nella sua trasformazione al momento dell’emergenza per il Covid–19. Gli alunni delle classi 2G e 2H dell’IC4 Stefanini di Treviso, dove la Pascale è docente, hanno voluto fortemente diventare protagonisti e arricchire questa ricerca con la Didattica a Distanza. Così lo descrive Orlando Materassi Presidente Nazionale ANEI (Associazione Nazionale ex Internati nei Lager Nazisti): “È un testo costruito a “cento mani”, un contributo importantissimo affinché i ragazzi e le ragazze nati nel terzo millennio abbiano la conoscenza e la consapevolezza di costruire il loro futuro facendo tesoro di cosa sia la mancanza di libertà, di democrazia e di pace.” Sorpreso e soddisfatto di questa grande prova anche il figlio di Giovannino Guareschi, Alberto: “È confortante sapere che questa favola, le cui muse ispiratrici furono ‘fame, freddo e nostalgia’, nata per consolare gli internati militari nei Lager tedeschi lontani dai loro cari, sia riuscita a coinvolgere emotivamente anche questa nuovissima generazione”. Il libro ha ricevuto il placet non solo dal figlio di Guareschi, ma anche da parte della ministra dell’Istruzione On. Lucia Azzolina, che lo ha indicato come modello: “Sono queste le azioni didattiche che fanno della nostra scuola una vera comunità”.
16,00

Dispersi di guerra

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Programma

anno edizione: 2024

pagine: 120

Alle già troppe vittime accertate della Seconda guerra mondiale si aggiungono le migliaia di soldati sconosciuti e dispersi, tuttora sepolti in luoghi ignoti in territorio straniero o italiano. Per ognuna di queste spoglie senza nome c’è almeno una persona, ma molto più spesso una famiglia che per molto tempo ha aspettato invano il ritorno del proprio caro e a un certo punto, in seguito, ne ha dovuto accettare la perdita senza conoscerne realmente il destino. Alcune di queste famiglie non hanno mai smesso di cercare. Al loro fianco ci sono le associazioni e gli enti che credono fermamente nella necessità di fare memoria pubblica: il singolo dramma familiare si unisce quindi alla ricostruzione della vicenda storica, confluendo nella narrazione collettiva.
9,90 9,41

Inferno Heppenheim. La clinica nazista e i sottocampi di Dachau e Natzweiler-Struthof

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Chartesia

anno edizione: 2023

pagine: 144

Il libro ripercorre la storia dei tre lager presenti ad Heppenheim durante la Seconda guerra mondiale, sottocampi di Dachau e Natzweiler-Struthof: si tratta di una storia mai studiata in Italia che scaturisce da ricerche inedite negli archivi tedeschi, rese possibili grazie al Centro di documentazione di Dachau, all’Archivio storico di Heppenheim e alla collaborazione con gli studiosi della cittadina tedesca. Gli autori ricostruiscono la sconcertante trasformazione che durante il Terzo Reich ha stravolto questo incantevole borgo medievale. Inoltre, per la prima volta viene documentata la drammatica storia dell’ex ospedale psichiatrico di Heppenheim, i cui malati – uomini, donne e bambini – vennero soppressi per fare posto ai prigionieri di guerra. Vi furono deportati anche un centinaio di IMI (Internati Militari Italiani): vennero uccisi o mutilati in questa clinica degli orrori all’interno del programma Aktion T4, usati come cavie di sperimentazioni mediche sull’eutanasia o per brutali amputazioni chirurgiche. Prefazione del volume a firma dell’illustre storica tedesca Gabriele Hammermann, responsabile del memoriale del campo di concentramento di Dachau.
18,00 17,10
Il viaggio di mamma Teresa

Il viaggio di mamma Teresa

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Cartonato

editore: Edizioni Chartesia

anno edizione: 2023

pagine: 96

1940: allo scoppio della Seconda guerra mondiale i sei figli di Teresa Zerbini partono per il fronte. Torneranno tutti a casa vivi tranne il giovane Anadage, che non sopravviverà ai lager nazisti. Il libro racconta la storia vera di mamma Teresa, una donna forte e coraggiosa che nel 1950 si mette in viaggio da sola verso la Germania per raggiungere la tomba del figlio perduto, e che sei anni più tardi riuscirà a riportarne in Italia le spoglie. Incontrerà molti ostacoli, ma grazie alla sua determinazione e l’aiuto di molte persone generose riuscirà a vedere realizzato il suo desiderio. La sua straordinaria vicenda, documentata nel suo diario, è una preziosa testimonianza storica nella quale trovano spazio valori universali come l’accoglienza, l’amicizia e la riconciliazione. Età di lettura: da 10 anni.
14,50

Baracke Wilhelmine. La memoria del terrore nazista

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Chartesia

anno edizione: 2023

pagine: 128

Per la prima volta in Italia, un libro illustra la storia e l’attività del centro di documentazione Baracke Wilhelmine, edificio costruito durante la Seconda guerra mondiale all’interno del campo di concentramento della Marina Militare tedesca di Schwanewede, presso la città di Brema. Il volume segue il percorso storico-didattico proposto dal centro di documentazione, con particolare attenzione alle vicende legate al lavoro forzato, illustrando anche gli utilizzi ai quali venne destinato l’edificio, sia durante sia dopo la guerra, quando la costruzione venne trasformata in un ospedale angloamericano. Il libro documenta anche il progetto Lebensborn, operazione avviata dal gerarca nazista Heinrich Himmler per realizzare le teorie eugenetiche del Terzo Reich aumentando la popolazione ariana in Germania mediante una serie di iniziative, tra cui l’apertura di speciali istituti dove giovani donne, anche rapite da altri Paesi, dovevano procreare figli che soddisfacessero i requisiti razziali tedeschi. Un’indagine minuziosa, corredata da un ricco apparato iconografico di immagini attuali, foto d’epoca e documenti storici inediti.
16,00 15,20

Il lavoro forzato nel Terzo Reich

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Programma

anno edizione: 2023

pagine: 128

Tra le vittime della ferocia nazifascista vanno ricordati i soldati italiani che dopo l'8 settembre 1943 hanno subito la deportazione, la prigionia e in molti casi la morte mentre venivano destinati a svolgere lavoro coatto per l'economia bellica tedesca. I prigionieri di guerra presi in Italia, in Francia, nella ex Jugoslavia e in Grecia furono oltre un milione, concentrati prima in campi provvisori e poi trasferiti lentamente verso i lager in Germania, in Austria e in Polonia. Lì venivano schedati e fotografati, veniva assegnato loro un numero e da quel momento perdevano la propria identità di esseri umani per trasformarsi in meri pezzi di ricambio per aziende e fabbriche. Negli anni del nazismo più di 2.000 imprese tedesche hanno beneficiato del lavoro forzato, nessuna città faceva eccezione, con buona parte della manodopera costretta attraverso minacce e ricatti. Oltre 650.000 Internati Militari Italiani furono deportati per diventare schiavi di Hitler e oltre 50.000 morirono di fame, freddo e violenze, sfruttati come lavoratori forzati.
7,90 7,51

Didattica della memoria. Tutto grazie alle ultime parole

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Ciesse Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 156

Aristotele diceva che Educare la mente senza educare il cuore significa non educare affatto. Il volume raccoglie un percorso triennale educativo ideato e coordinato dai due autori sulla Memoria, sul Ricordo e sulla Riconciliazione legati alla storia degli Internati Militari Italiani. Un progetto dal titolo emblematico "Ripensare la Memoria", replicabile in altri contesti, come attività laboratoriale in continuo divenire, insegnando un metodo di analisi e di studio. Il focus si incentra sulle testimonianze di IMI attraverso i documenti oppure ascoltando figli o nipoti di internati: uguali e diverse tra loro, tutte hanno una comune storia ed ognuna ha l'originalità personale, ma sono importantissime per comprendere il valore della scelta dei 650.000 militari italiani fatti prigionieri dall'esercito tedesco dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Il loro NO al nazifascismo, ripetuto più volte, fu causa di sofferenze personali: fame, freddo, affetti negati, violenze e tanti altri supplizi, ma la loro lotta senz'armi contribuì alla Liberazione.
16,00 15,20

Internati militari italiani. Una scelta antifascista

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Programma

anno edizione: 2022

pagine: 104

Il 27 di gennaio si ricordano tutte le vittime della follia nazifascista, tra queste gli Internati Militari Italiani. Gli IMI rappresentano la prima forma di Resistenza, decisiva per le sorti del Paese: i militari catturati dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 rifiutarono l'onta di servire sotto la bandiera di Salò e dell'esercito occupante e preferirono l'internamento nei campi di prigionia nazisti. Seicentocinquantamila: un numero imponente che fa riflettere sulla decisa prevalenza del senso di onor di Patria rispetto al fascismo fra gli appartenenti alle Forze Armate. Quasi cinquantamila di questi morirono nei lager in Germania, di stenti, di malattie o per le violenze subite. Il "no" è stato pronunciato da militari di ogni grado, arma e categoria, appartenenti a reparti diversi, catturati in territori e circostanze diversi, ristretti in Lager diversi, senza punti di riferimento, senza suggestioni o imposizioni gerarchiche; cittadini indigenti, benestanti, braccianti, contadini, impiegati, professionisti, intellettuali, analfabeti, cittadini del Nord, del Centro, del Sud, delle Isole. Una pagina di storia ancora poco conosciuta, che non compare nei libri di testo scolastici, su cui è calato il silenzio per moltissimi anni; una pagina che rivive proprio attraverso la testimonianza di un internato, Giacinto Tonellotto.
7,90 7,51

Bunker Valentin. Lo sterminio nazista attraverso il lavoro forzato

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Chartesia

anno edizione: 2022

pagine: 192

Realizzato con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e la sezione A.N.E.I. di Treviso, il volume rappresenta un unicum nel panorama editoriale italiano: per la prima volta, infatti, un libro indaga il lavoro forzato degli Internati Militari Italiani (IMI) nel cantiere del bunker Valentin a Brema, nella Germania settentrionale. Grazie alla documentazione fotografica proveniente dagli archivi federali tedeschi e da archivi privati, gli autori ricostruiscono le vicende storiche che portarono all’internamento di oltre 650.000 italiani, concentrandosi sul cantiere del bunker Valentin, un imponente edificio ideato per la “guerra totale” di Hitler: qui si sarebbero dovuti assemblare sottomarini di ultima generazione, progettati per contrastare gli attacchi angloamericani provenienti dal Mare del Nord. Attorno al cantiere del bunker venne creato un sistema di lager in cui furono internati 12.000 prigionieri tra cui 6.000 militari italiani: veri campi di morte che inghiottirono le vite di oltre 1.600 persone. La preziosa testimonianza di una pagina di storia poco nota, ma di enorme importanza per la costruzione di una memoria consapevole e di un futuro di pace.
22,00 20,90
Una candela illumina il lager

Una candela illumina il lager

Silvia Pascale

Libro: Libro in brossura

editore: Ciesse Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 416

Giancarlo Turchetto, Sottotenente in Grecia, dopo l'8 settembre 1943 viene catturato dai tedeschi a Volos e deportato attraverso un lungo viaggio a Beniaminowo, da dove poi sarà trasferito a Sandbostel e infine a Wietzendorf. La storia del protagonista è una delle tante vicende che coinvolsero oltre 600mila militari italiani fatti prigionieri dai tedeschi dopo l'8 settembre del '43. È la storia di una Resistenza senz'armi, di un militare che ha scelto di restare nel Lager piuttosto che collaborare con Hitler e Mussolini. Turchetto racconta ogni giorno la sua prigionia: sono pagine preziose, descrizioni vivide, emozioni scritte sulla carta alla luce fioca di una candela. E sono tutte rivolte alla moglie Mariuccia - chiamata affettuosamente Uccia - ai figli e alla mamma Camilla, che a casa hanno atteso a lungo il suo ritorno. Le condizioni di vita sono misere, si soffre il freddo, la fame, e il pensiero della morte accompagna costantemente il protagonista. È una condizione che di umano non ha più nulla, ma Giancarlo sopravviverà e riuscirà a tornare grazie all'amore per la sua famiglia, che gli darà la forza di resistere alla degradazione del Lager.
18,00
Insieme nel ricordo per la pace
16,00

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