Libri di William James
Saggi di empirismo radicale
William James
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 256
Questa raccolta di saggi di William James (1842-1910) fu pubblicata per la prima volta due anni dopo la morte dell'autore, e viene qui riproposta al lettore italiano in una nuova edizione integrale. Proprio in questi scritti presi nel loro insieme, il caposcuola del pragmatismo americano porta a compimento nel pieno della maturità, attraverso la dottrina dell'empirismo radicale, una ventennale indagine rivolta alla teoria della conoscenza. Si tratta di un risultato fondamentale, per cui l'empirismo radicale si delinea come fenomenismo critico, ovvero come momento ineliminabile di elaborazione dell'eredità kantiana e quindi come terza direttrice di sviluppo della filosofia della conoscenza del Novecento accanto alla filosofia analitica e alla fenomenologia. Il testo dei dodici saggi presentato secondo l'edizione postuma originale curata nel 1912 da R. B. Perry, e corredato da un sostanzioso apparato di note, è integrato da una serie di altri scritti inediti tesi a mostrare la genesi e l'articolazione della teoria della conoscenza jamesiana, secondo un percorso che costituisce il tramite tra gli iniziali studi di psicologia dei Principles e la tarda formulazione di Pragmatism.
Saggi di empirismo radicale
William James
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 100
Saggi pragmatisti
William James
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2008
pagine: 126
La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Con prefazione e bibliografia a cura di G. Papini. «In questo volume si trovano raccolti quattro saggi (Il metodo pragmatista La concezione della coscienza - L'energia degli uomini - L'immortalità umana) tutti importanti per la conoscenza del pensiero del gran filosofo americano». (G. Papini)
Durata reale e flusso di coscienza. Lettere e altri scritti (1902-1939)
Henri Bergson, William James
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2014
pagine: LII-202
Vengono qui presentate per la prima volta tutte le lettere disponibili dello scambio epistolare intercorso fra Henri Bergson e William James fra il 1902 e il 1910, anno della morte di James, integrate dai testi (lettere ad altri corrispondenti, saggi, articoli) che documentano la storia di una straordinaria amicizia filosofica. L'incontro fra il filosofo francese e lo psicologo e filosofo americano non fu dettato soltanto dalle affinità concettuali ed esistenziali, ma soprattutto dall'esigenza di ripensare su basi rinnovate il programma di ricerca della filosofia. A unirli con un legame profondo erano il rifiuto dell'intellettualismo, la critica della metafisica di scuola come dello scientismo positivista, ma anche l'idea che per la filosofia fosse venuto il tempo di ritornare a parlare la lingua viva dell'esperienza. Solo così la filosofia si sarebbe potuta mostrare all'altezza del secolo che si stava aprendo e delle nuove esigenze teoretiche che proprio la nuova scienza aveva posto sul tappeto. Il dialogo Bergson-James è una pietra miliare nella storia intellettuale del Novecento, di cui solo oggi si comincia ad apprezzare la straordinaria portata.
The varieties of religious experience
William James
Libro: Copertina morbida
editore: Oxford University Press
anno edizione: 2012
pagine: 464
L'equivalente morale della guerra e altri scritti
William James
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2016
pagine: 180
"La guerra alla guerra non sarà una gita della domenica o una scampagnata", scrisse nel 1910 William James (1842-1910), uno dei più importanti filosofi americani. Che fare, allora? La risposta è in questi suoi scritti, proposti in traduzione al lettore italiano. Trovare un "equivalente morale della guerra" con cui convogliare l'aggressività e il bisogno di azione e sacrificio verso scopi pacifici e socialmente utili può sembrare una posizione ingenua, idealistica o angusta, ma non si può negare che impone di riflettere sulla natura umana, cioè su quel qualcosa che sta al fondo di tutte le guerre e di tutte le esplosioni di violenza collettiva, qualunque siano le cause economiche, sociali, politiche, ideologiche contingenti di questa o quella.
Gli ideali della vita. Discorsi ai giovani e discorsi ai maestri sulla psicologia
William James
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2022
Indice dei Contenuti Prefazione Prefazione dell’autore Parte Prima - Gli Ideali della Vita I. Il Vangelo dell’abbandono II. Di una curiosa cecità negli esseri umani III. Ciò che dà senso ad una vita Parte Seconda - Discorsi agli insegnanti sulla Psicologia Capitolo I. La psicologia e l’arte d’insegnare Capitolo II. La corrente della coscienza Capitolo III. Il bambino come un organismo educabile Capitolo IV. Educazione e contegno Capitolo V. La necessità delle reazioni Capitolo VI. Reazioni congenite e reazioni acquisite Capitolo VII. Quali sono le reazioni congenite Capitolo VIII Le leggi dell’abitudine Capitolo IX. L’associazione delle idee Capitolo X. Interesse Capitolo XI. Attenzione Capitolo XII. Memoria Capitolo XIII. L’acquisizione delle idee Capitolo XIV. Appercezione Capitolo XV. La volontà Note
La volontà di credere e altri saggi
William James
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2025
pagine: 150
Dedicato a C. S. Pierce, il saggio che dà il titolo a questa raccolta, sostiene l’ipotesi che la ragione non è l’unica né la più importante fonte delle nostre credenze, influenzate anche dalla parte non intellettiva della natura umana.
Saggi sull'empirismo radicale
William James
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 206
I "Saggi sull’empirismo radicale" rappresentano la fase più matura e originale della riflessione filosofica di William James. I testi che compongono questa raccolta, apparsa postuma nel 1912, furono originariamente pubblicati su riviste fra il 1904 e il 1905. Riuniti due anni dopo la morte di James, essi costituiscono l’entrata privilegiata alla sua filosofia dell’esperienza, un luogo classico in cui pensatori di ieri e di oggi si confrontano con i problemi sollevati dal filosofo e psicologo statunitense. Questi saggi hanno avuto un’influenza duratura; possiamo ritrovarne un segno nella riflessione di coloro che con essi si sono misurati: Bergson, Whitehead e Russell, ma anche Deleuze e Putnam. Lo stile di James è chiaro e tagliente e il suo procedere argomentativo è accompagnato dal rigore che contraddistingue il suo pensiero.

