Libri di ALDO FERRARI
Il grande paese. Studi sulla storia e la cultura russe
Aldo Ferrari
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 211
Gli studi riuniti in questo volume sono riconducibili a due distinte linee di ricerca. Nella prima vengono affrontati alcuni nodi “classici” dell’identità storico-culturale della Russia quali la valutazione delle riforme petrine, il rapporto con l’Europa, il posto del paese nella storia universale, la modernizzazione incompiuta del sistema politico e sociale zarista, la valutazione dell’evento rivoluzionario, la corrente ebraista ed il rapporto specifico sviluppato nei confronti dell’Asia e dei diversi “Orienti” incontrati nel corso dell’espansione imperiale. La seconda linea di ricerca rappresentata in questo volume è invece strettamente collegata alla dimensione multietnica ed “asiatica” della Russia, in particolare al rapporto con il Caucaso, le cui dinamiche sono investigate sia in alcuni aspetti storico-culturali sostanzialmente positivi (ad esempio le relazioni con gli armeni) sia in altri chiaramente negativi (l’espulsione del popolo circasso e gli scontri interfonici durante la rivoluzione del 1905).
La foresta e la steppa. Il mito dell'Eurasia nella cultura russa
Aldo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 340
Nel dibattito sull'identità storico-culturale della Russia che costituisce la chiave di volta della riflessione russa in epoca moderna, l'aspetto "Russia e Oriente" è assai meno sviluppato di quello "Russia e Occidente". Dopo Pietro il Grande la cultura russa ha infatti ripudiato quanto di "orientale" aveva ereditato dalla Russia antica, kieviana e moscovita. A parte alcune aperture in epoca romantica, fu solo nella seconda metà del XIX secolo, anche in corrispondenza delle ripetute delusioni politiche subite in Europa (la guerra di Crimea, il congresso di Berlino), che nella cultura russa si manifestò una progressiva "scoperta dell'Oriente". Senza pregiudicarne il prevalente orientamento occidentale, questa "scoperta" ha peraltro prodotto esiti di rilievo. In primo luogo perché, a differenza dei paesi europei, la Russia ha potuto trovare un Oriente non solo esterno, in terre e culture "altre" ed "esotiche", ma anche interno, sia nelle regioni di recente conquista (la Crimea, il Caucaso, l'Asia centrale), sia come parte costitutiva ed a lungo misconosciuta della sua stessa identità nazionale. Questo studio si propone di mettere in luce le diverse fasi di tale scoperta dell'elemento "asiatico" ed "orientale" da parte della cultura russa moderna, un processo al quale parteciparono pensatori di tendenza diversa (Leont'ev, Solov'ev, Fedorov), scrittori famosi (Dostoevskij, Tolstoj, Belyj), esoteristi (Elena Blavackaja) ed artisti (Rerich in primo luogo).
In cerca di un regno. Profezia, nobiltà e monarchia in Armenia tra Settecento e Ottocento
Aldo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 286
Dopo la caduta dei regni nella madrepatria (XI secolo) e in Ciucia (1375) gli Armeni rimasero privi di ogni forma di indipendenza politica sino al 1918. Per secoli, dunque, la loro esistenza si svolse all'interno del contesto politico e culturale musulmano, soprattutto turco e persiano, in condizioni di insicurezza e discriminazione. L'insieme dei tentativi di rifondare un proprio regno - dapprima con l'aiuto dell'Europa cattolica, quindi con quello della Russia ortodossa - costituisce l'oggetto principale di questo volume, che ne descrive essenzialmente la fase pre-moderna, precedente cioè la diffusione del nazionalismo ottocentesco. Tali tentativi, caratterizzati da uno specifico sentimento messianico, vennero promossi soprattutto da esponenti della residua nobiltà armena, preservatasi quasi esclusivamente in alcune regioni del Caucaso meridionale, in particolare nel tarabaf. Sin dai tempi di Pietro il Grande l'avanzata russa verso il Caucaso sembrò poter favorire questo progetto e consentì comunque la liberazione dei territori nord-orientali dell'Armenia. La politica imperiale di Pietroburgo seguì infine una via differente, ma soprattutto alla luce della tragedia degli Armeni dell'impero ottomano l'incontro tra l'espansionismo zarista ed il progetto di un regno armeno rinnovato appare quanto mai importante per aver creato i presupposti storici della nascita dell'odierna Repubblica Armena.
La magia dei gruppi di simmetria. I gruppi dei magnifici rosoni
Anna Maria Mantero, Aldo Ferrari
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 2009
pagine: 64
I gruppi di simmetria del piano sono "l'argomento perfetto" che permette di rendere facilmente visibile, anche ad un pubblico non profondo nelle "cose" della matematica, il legame tra una raffinata sequenza di ragionamenti aventi per oggetto l'algebra delle trasformazioni rigide del piano e, ad esempio, una decorazione araba, il pavimento di una basilica paleocristiana, la struttura geometrica del rosone di una chiesa romanica o gotica. Nel lavoro si fa riferimento alla struttura geometrica dei "rosoni". Punti di riferimento sono stati gli studenti della Facoltà di Architettura, m l'argomento può essere interessante anche per chiunque coniughi gusto per l'arte e senso geometrico.
Breve storia del Caucaso
Aldo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 152
Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica il Caucaso è divenuto una delle aree di maggior rilievo strategico del mondo contemporaneo. Tuttavia, l'odierna rilevanza geopolitica non deve far dimenticare la complessa dimensione storica e culturale che da sempre lo caratterizza. Questa regione costituisce infatti "uno dei più problematici laboratori di culture del nostro Mediterraneo", caratterizzato da un'eccezionale ricchezza etnolinguistica e al tempo stesso da una dimensione fortemente marginale, "di frontiera". Per millenni, infatti, il Caucaso ha costituito un confine non solo e non tanto geografico, quanto storico-culturale, tra due mondi assai diversi, anche se tra loro comunicanti: quello del Vicino Oriente e quello delle steppe eurasiatiche, a lungo dominato da popoli nomadi. Una frontiera impervia attraversata infinite volte da invasori che costringevano gli sconfitti a rifugiarsi nelle zone più alte e inaccessibili della regione. Si è creato così un crogiolo di tradizioni, popoli e lingue, troppo complesso per costituire uno spazio politico unitario, ma anche per essere dominato durevolmente dall'esterno.
Il Caucaso. Popoli e conflitti di una frontiera europea
Aldo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2005
pagine: 142
Dopo un rapido inquadramento della sua struttura etno-culturale, il volume descrive le tappe fondamentali della storia del Caucaso sino all'inserimento nell'orbita russa e sovietica. Un'attenzione particolare è poi riservata alle dinamiche interne ed esterne degli ultimi anni. Dopo la dissoluzione dell'URSS, l'insorgere di numerosi conflitti interetnici (Nagorno-Karabakh, Cecenia e così via) e il loro intersecarsi con la competizione geopolitica ed economica tra Russia e Stati Uniti hanno infatti trasformato il Caucaso in una delle regioni più conflittuali del panorama internazionale. Viene infine preso in considerazione il rapporto di quest'area con l'Europa.
I tre dialoghi e il racconto dell'Anticristo
Vladimir Sergeevic Solov'ëv
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1995
pagine: XLVIII-224
I Tre dialoghi e il racconto dell'Anticristo sono l'opera 'ultima' di Solov'ëv, l'apice e forse la ritrattazione di tutta la sua precedente riflessione. In queste pagine, scritte poco prima della morte, la fiducia nella storia viene sostituita da una più drammatica interpretazione del divenire terreno. Se nei Tre dialoghi il bersaglio polemico di Solov'ëv è costituito soprattutto dal cristianesimo mutilo di Tolstoj, il Racconto dell'Anticristo è un testo che continua a inquietare per la chiaroveggenza con cui ci rivela il volto - o, meglio, uno dei volti - dell'Anticristo nell'epoca moderna. Il suo Anticristo irrompe in una storia umana desacralizzata, svuotata di orizzonti trascendenti, agendo nel vuoto, in una frammentazione orizzontale di religioni, culture, popoli, accogliendo ogni aspetto del reale ma spogliandolo al tempo stesso del suo significato essenziale. In questo senso l'Anticristo di Solov'ëv, portatore di un'ideologia conciliatrice, 'inclusiva', capace di una quasi infinita capacità di allontanamento dalla Verità, appare particolarmente attuale e minaccioso oggi, nell'odierno deserto del senso e dei valori.
Quando il Caucaso incontrò la Russia. Cinque storie esemplari
Aldo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2016
pagine: 155
L'incontro storico tra il Caucaso e la Russia è stato per molti aspetti conflittuale e violento. Questo incontro ha però conosciuto anche momenti di importante integrazione culturale. È ben noto il fascino esercitato dal Caucaso sulla cultura russa, in particolare sulla letteratura, da Puskin a Tolstoj. Ma vi furono anche importanti dinamiche di scambio culturale attraverso le quali le popolazioni caucasiche poterono accostarsi alla modernità europea attraverso la mediazione della Russia. Dopo una breve introduzione storica sulla conquista russa, questo volume delinea questo processo di modernizzazione culturale presentando cinque diverse personalità, ognuna delle quali ha avuto un valore paradigmatico nel rapporto tra il Caucaso e la Russia: il principe e poeta georgiano Aleksandre C'avcavadze (1786-1846); Xacatur Abovean (1809-1848), fondatore della letteratura armena moderna; lo scrittore azerbaigiano Fat'gli Axundov (1812-1878); lo storico circasso Sora Nogmov (1794-1844); il poeta nazionale degli Osseti, Kosta Chetagurov (1859-1906).
Armenia. Una cristianità di frontiera
Aldo Ferrari
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2016
pagine: 152
Fondamenti di elettronica
Francesco Centurelli, Aldo Ferrari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2016
pagine: 592
Fondamenti di elettronica abbraccia tutti i contenuti di base per un corso di elettronica generale: La prima parte richiama concetti di base di analisi e modellizzazione dei circuiti, strumenti fondamentali per lo studio dei circuiti elettronici. Un capitolo è dedicato agli amplificatori operazionali trattati come blocco funzionale a partire dal quale costruire funzioni analogiche più complesse. La seconda parte affronta lo studio dei dispositivi elettronici a semiconduttore (diodo, transistor MOS e BJT), introducendo i concetti di base del loro funzionamento e i diversi livelli di modellizzazione necessari per studiare circuiti contenenti tali dispositivi. La terza parte è dedicata all'elettronica analogica e in particolare agli amplificatori. Si procede per passi successivi, a partire dagli stadi di amplificazione a singolo transistor, adatti anche per la realizzazione di dispositivi a componenti discreti, passando ad amplificatori a singolo stadio integrati e quindi a strutture multistadio. Vengono studiate nel dettaglio strutture di amplificatori operazionali in tecnologia CMOS come esempi di realizzazioni concrete di amplificatori. Viene inoltre studiata la controreazione applicata agli amplificatori, in quanto concetto fondamentale nel progetto di circuiti elettronici analogici.
Russia. Storia di un impero eurasiatico
Aldo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 384
La storia russa viene spesso vista come un processo altalenante di attrazione e repulsione nei confronti dell’Europa e in generale dell’Occidente, ma dovrebbe invece essere inquadrata all’interno di dinamiche autonome. In questo accurato e appassionante volume, Aldo Ferrari ricostruisce la storia della grande potenza russa attraverso gli elementi che ne hanno forgiato l’identità, ponendo particolare attenzione all’aspetto autocratico della sfera politica, frutto non solo dell’eredità bizantina, ma anche di quella mongola; alla natura multietnica del paese, tanto nell’epoca zarista quanto in quella sovietica; e infine alla politica neo-imperiale della Russia odierna e alla sua collaborazione con la Cina all’interno del progetto di una Grande Eurasia in opposizione all’egemonia occidentale.
Russia’s foreign policy. The internal-internationl link
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2021
pagine: 152
Who decides what in Moscow? The answer is not always "Vladimir Putin". However, when explaining Russia's foreign policy, the consolidation of Putin's autocratic tendencies and his apparent stability despite many economic and political challenges have contributed – at least in the West – to an excessive “Putin-centrism” and the relative neglect of other agents of domestic politics. As a result, many facets of the country's foreign policy decisions are misunderstood or shrouded under a thin veil of vagueness and secrecy. This Report attempts to fill this gap, exploring the evolving distribution of political and economic power under the surface of Putin's leadership to assess the influence of different “lobbies” on Russia's foreign policy. All of the contributions in the volume underline the complexity of Russia's decision-making process beneath the surface of a monolithic and increasingly personalistic government. ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano – e tra i pochissimi in Europa – ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e “policy-oriented” reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i “Think Tank to Watch” nel 2020.

