Libri di Attilio Bertolucci
La signora Dalloway
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 256
Comprare i fiori per un ricevimento diventa per Clarissa Dalloway un’occasione per dare voce alla propria interiorità. In un flusso di coscienza ispirato all’esempio dell’Ulisse di Joyce, da lei definito un «grande, orribile libro», Virginia Woolf riesce a tessere in un’unica trama, e a concentrare nel breve arco di una sola giornata e in un solo luogo – Londra –, passato e presente, realtà e immaginazione. I gesti, il passo, l’aspetto delle persone che incontra sono piccoli avvenimenti quotidiani che come vere e proprie epifanie risvegliano in Clarissa impressioni e ricordi, e le restituiscono i frammenti di un’esistenza in continuo divenire. Con La signora Dalloway, pubblicato nel 1925, Virginia Woolf ha firmato il suo capolavoro: un romanzo che, come scrive Attilio Bertolucci, non si potrebbe immaginare «più pieno di vita e di verità», e capace di immortalare, in un sapiente gioco di luci e di ombre, la fragilità e la precarietà della condizione umana.
I fiori del male. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: XXIV-384
Insieme all'osservazione complice e ardente della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, ciò che non ha mai smesso di attirare Baudelaire, di ferirlo, di colmarlo di sofferenza e di voluttà, è stato lo spettacolo intimo e crudele della propria angoscia, della propria solitudine, del proprio immenso e immensamente insoddisfatto bisogno d'amore. La noia, lo spleen, non sono atteggiamenti snobistici o estetizzanti, ma simboli esatti e spaventosamente sinceri della condizione esistenziale di un uomo profondamente attaccato alla vita, che tuttavia non ha potuto né voluto sottrarsi alla certezza di essere un escluso, un disadattato, un oggetto di incomprensione e di scherno. Introduzione di Giovanni Macchia, con una nota di Giovanni Raboni.
Verdi colline d'Africa
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 324
"Verdi colline d'Africa" racconta un safari che Hemingway fece in compagnia della seconda moglie, Pauline Pfeiffer. Oltre a ritrarre con precisione e verità l'Africa e il mondo della caccia, Hemingway non rinuncia a conversazioni sull'arte dello scrivere e riferimenti alla tradizione letteraria americana. Ne risulta un romanzo appassionante che, pur registrando fedelmente la realtà, ha il fascino di una creazione di fantasia. Un libro – per il «Times Literary Supplement» – «che è espressione di una profonda gioia per la vita in Africa. Il gioco della caccia è una parte intensa di quella gioia, ma c'è di più: il colore e l'odore del paese, la compagnia degli amici… e la sensazione che il tempo non conti più».
Verso le sorgenti del Cinghio
Attilio Bertolucci
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 100
Opere
Attilio Bertolucci
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1997
pagine: 1920
Il volume raccoglie l'intera produzione lirica del poeta parmigiano, compreso un nutrito gruppo di poesie inedite, nonché il romanzo in versi "La camera da letto" (arricchito da "Argumenta") e le traduzioni poetiche. Nel "Meridiano" sono presenti anche tutte le prose già pubblicate dall'autore in "Aritmie" (1991). Completano il volume una dettagliata cronologia, un apparato critico e una bibliografia.
Orlando
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 304
Ambientato lungo un arco temporale di quattro secoli, "Orlando" è la stravagante biografia romanzata della poetessa Vita Sackville-West, con cui l'autrice visse un'intensa storia d'amore. Nel corso della sua lunghissima esistenza, Orlando è tesoriere e ciambellano alla corte della regina Elisabetta i d'Inghilterra; s'innamora di una giovane principessa russa; si dà a un'esistenza nomade unendosi a una tribù di zingari sui monti della Turchia; frequenta i salotti letterari della Londra illuminista; approda infine, negli anni in cui Virginia Woolf sta scrivendo, all'ultima tappa del suo viaggio, quando raggiunge la propria affermazione come scrittore. Ma l'evento più straordinario nella sua vita a dir poco rocambolesca si verifica un giorno a Costantinopoli, quando Orlando, al proprio risveglio, scopre di essere diventato una donna: una metamorfosi che non è soltanto un espediente letterario, ma un rivoluzionario invito a superare gli stereotipi legati all'identità di genere. Pubblicato nel 1928, "Orlando" resta uno dei romanzi più attuali e sconvolgenti del Novecento.
Il fuoco e la cenere. Versi e prose dal tempo perduto
Attilio Bertolucci
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2015
pagine: 172
Negli ultimi anni di vita, dopo aver pubblicato la sua opera cruciale, "La camera da letto", Attilio Bertolucci diede alle stampe due raccolte, "Verso le sorgenti del Cinghio" e "La lucertola di Casarola", che, evitando ogni raggelante ipotesi di bilancio e testimoniando un'inesausta passione sperimentale, riunivano in sé poesie recenti e poesie giovanili, liriche compiute e composizioni in fieri, frammenti volatili e brani di ampio respiro narrativo esclusi dal romanzo in versi. Anche "Il fuoco e la cenere" è uno specchio limpido e vivo della parabola di Bertolucci dai lontani esordi sino alla fine. Costruito dai due più attenti e amorosi interpreti dell'opera bertolucciana, Paolo Lagazzi e Gabriella Palli Baroni, scegliendo i testi più originali e intensi fra tutti quelli ancora inediti in volume, il libro è strutturato come un trittico: a una prima parte di poesie che si dispiegano dagli anni Venti ai Novanta ne seguono una di bellissimi brani esclusi dalla Camera da letto e una di prose di dolce e corrusca qualità poetica. Testo da leggere non come un'antologia ma come una vera e propria raccolta, questo è l'ultimo capitolo dell'avventura creativa di Bertolucci, il dono inatteso e struggente di un grande Maestro.
La stanza chiusa
Angelo Mainardi
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 144
Il romanzo "La stanza chiusa" è la storia di un amore incestuoso tra fratello e sorella. Lei, Alexandra, una giovane attrice di teatro, mantenuta da un ricco signore del Midì che di tempo in tempo viene a trovarla a Parigi; lui, Émile, uno studente dalla vita inquieta, coinvolto nella loro relazione per sostenere la carriera teatrale della ragazza. In un caffè conoscono la princesse, come tutti la chiamano: un’anziana signora che rievoca il suo passato e i suoi amori, con una tedesca nella cupa Berlino degli anni Trenta, con un giovane spagnolo della Resistenza a Parigi sotto l’occupazione nazista. Alexandra si lega a lei di amicizia e prende in affitto nella sua casa una stanza da tempo abbandonata in disuso dove si incontrerà con Émile, complice la donna che la incoraggia al suo amore trasgressivo, ambiguamente complice anche il signore del Midì attratto, nonostante la gelosia, dall’oscura passione della giovane amante. Prefazione di Attilio Bertolucci.
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 176
Una «stanza tutta per sé» racchiude al proprio interno ciò di cui si ha bisogno per scrivere: tempo libero e indipendenza economica - benefici di cui le donne per secoli non hanno goduto, e cui ancora oggi spesso non possono accedere. Questo testo raffinatissimo e ironico, basato su due conferenze tenute da Virginia Woolf all'università di Cambridge nel 1928, ripercorre la storia delle donne nella letteratura: Christina Rossetti, Jane Austen, Emily Brontë, George Eliot rivivono nelle sue pagine, e la loro vicenda s'intreccia con ricordi, immagini e suggestioni di straordinaria forza evocativa. Vero e proprio manifesto della condizione femminile, "Una stanza tutta per sé" è un'esortazione, rivolta a tutte le donne, a lottare per la propria libertà, a seguire la propria vocazione, a diventare, finalmente, ciò che nel loro intimo già sono. Introduzione di Attilio Bertolucci.
Il buon soldato
Ford Madox Ford
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 272
«Questa è la storia più triste che abbia mai sentito.» A raccontarla è John Dowell, voce del romanzo oltre che testimone; ricco americano, con la moglie Florence ha frequentato per anni in Europa una brillante coppia di inglesi, gli Ashburnham: Edward, il "buon soldato" del titolo, integerrimo ufficiale dell'esercito britannico e perfetto gentleman, ma anche impenitente seduttore, e Leonora, la sofisticata consorte. Via via che la narrazione si dipana sul filo della memoria, dietro il velo della rispettabilità e l'apparenza di un innocente legame d'amicizia, affiora un girotondo di inganni e tradimenti, un gioco al massacro che non risparmia nessuno dei protagonisti. Carico di suspense come un thriller mondano con molte vittime ma nessun colpevole, "Il buon soldato" (1915) è un romanzo enigmatico e malinconico che spicca nel panorama letterario del primo Novecento per i suoi angosciosi intrecci psicologici, dapprima velati e quasi impenetrabili e poi di colpo crudelmente messi a nudo: un testo di sconcertante modernità, specchio delle ombre dell'animo umano e del vuoto morale di una Belle Époque ormai al tramonto ma ancora ignara della tragedia incombente. Introduzione di Attilio Bertolucci.
La camera da letto
Attilio Bertolucci
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 416
Pubblicato inizialmente in due volumi distinti – il primo nel 1984 e il secondo nel 1988 –, "La camera da letto" è un romanzo in versi: allo stesso tempo un diario, una biografia, un’epopea e una «cronaca», come lo stesso autore la definì, «della famiglia Bertolucci». Un’opera grandiosa che ha in sé qualcosa di inedito e di innovativo insieme: perché, ha osservato Pietro Citati, «nessun poeta ha mai osato scrivere», come ha invece osato qui Attilio Bertolucci, «con sfrontatezza tranquilla un poema, lungo come l’Odissea, non sulle imprese degli eroi antichi e cavallereschi, ma sulle vicende della sua vita». Oggi Garzanti propone, nella collana dei «Grandi Libri» e con un’introduzione da Nicola Gardini, una nuova edizione di questo «romanzo famigliare», per celebrare e ricordare uno degli autori più amati del Novecento italiano. Prefazione di Nicola Gardini.

