Libri di Benjamin Constant
Adolphe
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 112
Pubblicato nel 1816, Adolphe è la storia di un folle amore, un’analisi, in anticipo sui suoi tempi, dei paradossi e delle contraddizioni di una relazione. Il protagonista, Adolphe, è in cerca di emozioni e decide di innamorarsi, soprattutto per sfuggire alla sua noia esistenziale. Ma il rapporto che inizia con Ellénore, forse più per soddisfare la propria vanità che per convinzione, presto si trasforma in un legame ossessivo per entrambi. Constant svela poco a poco, con tocchi rapidi, ma capaci di rivelare tutte le sottigliezze dei giochi psicologici, il destino di una passione assoluta, esclusiva, che finisce, quasi suo malgrado, per sfidare le convenzioni sociali e l’autorità. Ma mentre i suoi protagonisti sono trascinati da un’emotività estrema, lo stile di Constant rimane sempre sobrio, concentrato solo sull’essenziale. È questa lucidità uno dei segreti che rendono il romanzo sempre attuale e ne hanno fatto un punto di riferimento per gli scrittori moderni. Per i suoi personaggi ambigui e inquieti, per il suo individualismo, Constant fu criticato dai suoi contemporanei; il Romanticismo era agli inizi, e il libro andava del tutto controcorrente rispetto al gusto del tempo. Il romanzo fu probabilmente ispirato dalle sue relazioni con diverse donne che furono fondamentali nella sua vita, soprattutto quella con Madame de Staël; ma Adolphe supera qualsiasi autofiction, per comporre un capolavoro di osservazione sociale e psicologica, in cui la protagonista Ellénore, si rivela come uno dei più grandi personaggi femminili della letteratura occidentale.
Ordine e libertà
Adrien de Lezay Marnésia, Benjamin Constant
Libro
editore: La Rosa Editrice
anno edizione: 1995
pagine: 64
Il quaderno rosso
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 64
A quarantacinque anni, Constant progetta di scrivere un’autobiografia, di cui questo Quaderno è il primo nucleo, rimasto però interrotto. Il racconto della sua infanzia e giovinezza termina poco prima della sua partenza per la Germania, nel febbraio 1788, dove il padre lo aveva finalmente sistemato e dove lo aspettavano un impiego a corte e il matrimonio, con tutte le responsabilità della vita adulta. Fino a quel momento, però, il giovane Constant vive un’esistenza agitata e girovaga. Orfano di madre, con un padre che in fondo non sa bene che farsene di lui, sballottato da un precettore all’altro, da un paese all’altro, è un ragazzo geniale e curioso, sprezzante e insofferente, imprevedibile e assetato di libertà. Constant rievoca con l’ironia disincantata del suo stile inconfondibile quel periodo della sua vita così anarchico, senza legami, trasgressivo. Come sempre, è il protagonista e allo stesso tempo l’osservatore divertito della propria esistenza. Le sue imprese giovanili sono folli, a volte tragicomiche, ma mai irrimediabili. I temi e i protagonisti fanno intravedere all’orizzonte le vicende del suo capolavoro, Adolphe, ma non è ancora arrivato il momento della maturità: il giovane e impulsivo Constant sfida le convenzioni, suo padre, l’autorità e si butta a capofitto nella vita, senza rimorsi. Scritti verso il 1812, dopo avere attraversato la Rivoluzione francese e l’avvento di Napoleone, questi ricordi di gioventù sembrano gettare un ultimo sguardo nostalgico a un mondo ormai cambiato per sempre.
Anche gli angeli hanno la loro crudeltà
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 244
Cécile
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Textus
anno edizione: 2024
pagine: 124
Rivoluzionario in politica, irresoluto in amore, Constant non arrivò mai a scrivere il finale di questo lungo racconto in cui trasformava le due donne da lui più amate in personaggi letterari: la remissiva Cécile, la donna da sposare che non viene mai sposata, e l'agguerrita, coltissima Madame de Malbée, ispirata alla figura storica di Mme de Stäel. L'eroe è invece un uomo bizzarro che agisce dietro impulsi incomprensibili, assillato da mille consiglieri, timoroso di sbagliare: solo che «come accade spesso nella vita, le precauzioni prese perché quel timore non si realizzasse furono precisamente quelle che lo fecero realizzare».
Libertà e liberazione
madame de Staël, Simonde de Sismondi, Benjamin Constant
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Società Aperta
anno edizione: 2022
pagine: 90
Il volume raccoglie i tre testi che hanno inventato il nostro concetto di libertà moderno e liberale. Il frammento, inedito in italiano, con cui Madame de Staèl oppone per la prima volta libertà antica e libertà moderna. Il capitolo in cui Simonde de Sismondi osserva che il segreto è combinare libertà antica, politica e libertà moderna, individuale. Infine il famoso discorso di Benjamin Constant, che trae importanti conseguenze dai due autori precedenti. Si tratta non soltanto di un'archeologia della nostra liberal-democrazia, oggi assediata da più parti da sempre nuovi e insinuanti poteri, ma anche della storia di alcuni personaggi eccezionali, autentici antenati delle lotte di liberazione odierne, che all'indomani del Terrore, resistendo all'Impero, reagendo alla Restaurazione, si sono inventati il liberalismo senza stare troppo a pensarci, perché era semplicemente la prosecuzione delle loro vite.
La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 66
"La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni", testo di una conferenza tenuta nel 1819 all'Ateneo di Parigi, è divenuto, sin dalla sua prima pubblicazione, una sorta di manifesto del pensiero liberale. In questo saggio trascinante, animato da una passione pari alla lucidità del pensiero, Constant – attraverso un parallelo di grande suggestione tra la sensibilità antica e quella moderna – mostra come una società non possa definirsi veramente libera se, oltre ai diritti politici, non garantisce all'individuo la piena potestà su se stesso e sul proprio modo di vivere. Nella Nota sulla sovranità del popolo e i suoi limiti, Constant affronta criticamente la nuova superstizione politica di matrice rousseauiana, denunciando la natura mistificatoria del riferimento alla volontà popolare che gli Stati democratici utilizzano per legittimare il loro potere illimitato e per realizzare quel che nessun tiranno oserebbe fare a nome proprio. La letteratura nei suoi rapporti con la libertà è, infine, la dimostrazione appassionata che la letteratura è sempre il riflesso della libertà dei tempi in cui nasce, e trova la sua autenticità solo attingendo ad essa.
Principi di politica
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 386
I Principi di politica del 1815 conservano il loro grande interesse teorico anche dopo la pubblicazione di numerosi testi inediti che, a partire dagli anni ’80, hanno accompagnato una significativa rinascita dell’interesse degli studi politico-giuridici sulla figura di Benjamin Constant. In questa opera sono sintetizzate le componenti essenziali del pensiero politico del teorico di Losanna. Si tratta infatti di un classico del liberalismo nelle cui pagine la riflessione tocca i temi della costituzione, delle garanzie, delle libertà (negativa e positiva), della rappresentanza e del suffragio, dei diritti fondamentali e degli istituti dell’economia di mercato. Un’ampia introduzione di Michele Prospero fa il punto sulle molteplici interpretazioni ricevute dal pensiero di Constant e rilegge l’opera alla luce delle questioni sempre aperte nella fondazione teorica delle libertà dei moderni.
Della religione, considerata nella sua sorgente, nelle sue forme e nei suoi sviluppi. Volume Vol. 1
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XIII-204
Il volume contiene la traduzione della Prefazione e del Libro I dell'opera di Benjamin Constant (1767-1830) - teorico della democrazia liberale, storico e filosofo nel dominio delle religioni, romanziere, politico che debutta nella Rivoluzione francese, matura sotto il regime napoleonico, invecchia durante la monarchia della Restaurazione - De la Religion, pubblicata in cinque tomi tra il 1824 e il 1831. Corredato di un ampio saggio introduttivo del curatore, il libro colma una lacuna della cultura filosofica italiana, ossia l'assenza di una traduzione dell'opera religiosa di Constant, di cui viene proposta la parte iniziale contenente l'introduzione generale alla vasta storia comparata delle religioni antiche - dal feticismo al politeismo - che compone il lavoro constantiano. «Opera capitale per intendere compiutamente il Constant - scrive Fulvio Tessitore nella Presentazione - e, ancor più, l'età nevralgica in cui essa apparve e della quale è uno dei vertici letterari e teoretici».
Conquista e usurpazione
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 270
Adolphe
Benjamin Constant
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2014
pagine: 92
Composto di getto alla fine del 1806 ma pubblicato solo nel 1816, "Adolphe" costituisce un romanzo di straordinaria modernità. Il giovane protagonista, terminati gli studi, conosce Ellénore, l'affascinante amante del conte di P***, ch'egli decide di conquistare per soddisfare la propria vanità. Quando, vinta l'iniziale ritrosia, la donna gli sacrifica tutto, figli, denaro e reputazione, egli, scemato l'iniziale entusiasmo, nel sentirsi prigioniero e incompreso, decide di allontanarsi da lei. Ma Adolphe, eroe ambiguo e affascinante, si mostrerà incapace di porre fine a una relazione, che al tempo stesso lo ammalia e lo soffoca e, pur non riuscendo a ricambiare l'amore indiscusso ch'ella prova per lui, altrettanto il senso di colpa e il suo perenne appellarsi all'onore lo terranno, suo malgrado, avvinto ad Ellénore. La tormentata vicenda di un amore infelice, dalle cui ceneri emerge una libertà fasulla che mai riuscirà a preservare il protagonista da una vita di rimorso e solitudine.

