Libri di Clara Mucci
Riparare il futuro. Come creare resilienza tra le generazioni
Clara Mucci
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 256
Clara Mucci mostra qui come la resilienza possa essere strutturata per creare individui e società più forti, a fronte di circostanze di vita sempre più traumatiche e stressanti, svolgendo un’accurata analisi di pratiche, processi e caratteristiche umane che aiutano la nostra capacità di resistere, adattarci o contrastare la traumatizzazione, anche la più estrema. Tali caratteristiche entrano in gioco nel punto di contatto tra vulnerabilità e resilienza e consentono di comprendere i meccanismi che soggiacciono alla resilienza stessa. Ogni capitolo prende in esame le componenti necessarie per il suo rafforzamento: attaccamento, connessione, memoria, testimonianza, sviluppo e pratica di attività artistiche e creative. Il libro esplora anche gli effetti positivi sul trauma dell’impegno morale, dell’altruismo e della terapia psicodinamica intergenerazionale, dimostrando che i sentimenti di compassione, nonché l’uso di strutture simboliche di ordine superiore, come l’arte e la creatività, contribuiscono a rafforzare la resilienza e la solidarietà sociale.
Psicoanalisi come testimonianza. Il trauma da Freud a Ferenczi ai contemporanei
Clara Mucci
Libro: Libro in brossura
editore: Luigi Guerriero Editore
anno edizione: 2024
pagine: 250
Il desiderio di riportare alla luce la verità è al cuore delle scoperte di Freud, per il quale, al di sotto di quello che sappiamo o diciamo, si cela un’altra storia. Ma più il soggetto è sofferente, più è diviso all’interno e ha parti alienate dalla coscienza o “dissociate” più che “rimosse”, più si creano sintomi al posto di quelle verità incompatibili con altre zone della mente o altri stati del Sé. Per - ché quelle parti possano parlare e perché, come spiega Ferenczi, ci sia un vero cambiamento, il terapeuta deve essere un “osservatore bene - volo e soccorrevole”, non un ascoltatore distante e intellettualizzante. Questo volume riparte dalla teoria della “seduzione”, da Freud rinnegata al punto da proibire all’allievo prediletto Ferenczi di presentare le sue teorie sul trauma e l’abuso come fonte di dolore e psicopatologia, per poi affrontare lo scenario contemporaneo del dibattito sul trauma interpersonale. Il testo discute sulla possibilità di recuperare in terapia i ricordi dissociati dalla coscienza e sulle caratteristiche della “memoria” dell’abuso e della violenza, spingendosi fino al dibattito sulle differenze tra PTSD e Complex PTSD. Prefazione di Otto F. Kernberg.
Inconscio non rimosso e memoria implicita. Dialogo tra psicoanalisi e neuroscienze
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Psicologia.IO
anno edizione: 2023
pagine: 224
Sigmund Freud è stato il primo a utilizzare il costrutto di inconscio non rimosso riconoscendo che «l'Inc non coincide col rimosso; rimane esatto asserire che ogni rimosso è inc, ma non che ogni Inc è rimosso». Si tratta di un'intuizione importante che Freud lasciò cadere, ma che le ricerche psicoanalitica e neuroscientifica contemporanee hanno ripreso e approfondito. Si è così aperta la strada a nuove scoperte e a riflessioni dalle importanti ricadute sulla teoria della mente, con una particolare attenzione alla memoria implicita delle precoci esperienze sensoriali ed emotive relazionali con le figure di accudimento e al loro coinvolgimento sia nello sviluppo normale che in rapporto ai traumi evolutivi. Ma le ricadute si sono avute anche sulla pratica clinica focalizzata sull'elaborazione delle esperienze affettive (sia pre-verbali e pre-simboliche che verbali e simboliche) e sul ruolo del cervello destro nella comunicazione emotiva tra paziente e terapeuta.
Psicoterapia con l’emisfero destro
Allan N. Schore
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 384
Il volume è un’esplorazione delle funzioni adattive dell’emisfero destro e descrive non solo gli affetti e la regolazione affettiva all’interno della mente e del cervello, ma anche la comunicazione e la regolazione affettiva tra una mente e l’altra e tra gli emisferi. Allan Schore mostra come nei primi collegamenti neurobiologici e affettivi tra caregiver e bambino nei primissimi anni di vita, così come nella psicoterapia, l’emisfero destro sia preponderante. Dal legame di attaccamento alla pratica clinica, contenuti consci e non consci passano tra gli emisferi destri dei due partecipanti, attraverso meccanismi di enactment, regressioni indotte dal terapeuta e dinamiche relazionali, neurobiologiche, intersoggettive come l’insight, l’empatia, lo scambio corporeo relazionale e la percezione globale anche inconscia o implicita, tutti processi in cui l’emisfero destro è dominante.
Redemption song. Frammenti di una biografia poetico spirituale
Clara Mucci
Libro: Libro in brossura
editore: ARPA Edizione
anno edizione: 2021
pagine: 220
Alle poesie di periodi diversi della vita, che mostrano questo crescendo di passione e gioia e costante trasformazione, si intrecciano prose veloci con la descrizione di brevi momenti biografici dell'autrice, una tessitura leggera e appena abbozzata, in un patchwork colorato di piccoli insight improvvisi e sorprendenti, piccole "illuminazioni".
Corpi borderline. Regolazione affettiva e clinica dei disturbi di personalità
Clara Mucci
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 440
L’autrice propone un metodo integrato per la cura dei disturbi gravi di personalità e dei disturbi narcisistici, ponendo l’accento sulla disregolazione affettiva che è alla base dei vari tratti disfunzionali e dei sintomi corporei di queste patologie. Ogni capitolo presenta un caso particolare illustrato dall’inizio alla fine del trattamento e mostra in dettaglio come lavorare con gli specifici problemi e sintomi che sorgono in questi pazienti e che attaccano il corpo, dalla bulimia all’autolesionismo, dalla diffusione di identità sessuale alla reazione psicosomatica. Si propone innanzitutto una revisione dell’eziopatogenesi dei disturbi di personalità, illustrando come alla base delle dinamiche patologiche vi siano traumi interpersonali a partire dai primi anni di vita. Il corpo riceve ampia attenzione nel trattamento, nelle sue complesse interazioni di corpo-mente-cervello, ed è visto come il principale tramite dello sviluppo relazionale disfunzionale.
Percorsi in psicoterapia psicoanalitica
Rosa Romano Toscani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 250
Intorno al tema della psicoterapia psicoanalitica affiorano diverse domande. Prima fra tutte: quali sono le divergenze e quali le somiglianze con la psicoanalisi? Considerazioni e aspetti tecnici, informazioni storiche e sviluppi, uso dell’inconscio, setting, ritmo, transfert, controtransfert, interpretazione: sono tutti aspetti della psicoterapia psicoanalitica affrontati e approfonditi in questo volume con la passione e la competenza di una terapeuta illuminata. Inoltre, l’autrice pone grande attenzione sulla formazione, sulla personalità e sulle risorse psichiche, intellettive e culturali, sulla capacità di relazione, sull’intuito e sull’equilibrio del terapeuta per sviluppare nel paziente insight e fiducia, aspetti evolutivi e nuovi assetti affettivi e cognitivi, allo scopo – come lei stessa afferma – di aiutarlo nello sviluppo di un pensiero generativo che gli consenta di riconoscersi come individuo responsabile e autonomo, capace di iniziativa e di solidarietà. Più di dodici casi clinici animano il testo: contesti privati, istituzionali, terapia con adulti e bambini... e ognuno di questi casi viene approfondito con considerazioni teoriche. Percorsi in psicoterapia psicoanalitica si chiude, poi, con uno sguardo al contemporaneo ponendo altri grandi domande quali: la psicoanalisi cambia in un mondo che cambia? Come contribuiscono le nuove tecnologie alla relazione terapeutica? Per i contributi di carattere clinico e teorico applicativo è un testo rivolto a psicologi, psichiatri, psicoterapeuti e al nostro futuro, ma anche agli allievi in formazione. Prefazione di Clara Mucci.
Trauma e perdono. Una prospettiva psicoanalitica intergenerazionale
Clara Mucci
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2014
pagine: 296
Integrando analisi psicoanalitiche contemporanee, studi classici sul trauma, recentissimi dati neurobiologici sull'attaccamento disorganizzato e ricerche sul trauma individuale e su quello sociale massivo, Clara Mucci delinea una innovativa clinica del trauma basata su un concetto di psicoanalisi come pratica sociale di testimonianza e su una nozione etica e relazionale del processo di cura. Largamente interdisciplinare, corredato di un'ampia bibliografia internazionale e arricchito da una riflessione teorica sofisticata ma sempre concretamente ancorata alla pratica, il volume indica strade nuove per la psicoterapia di uno degli eventi più disconosciuti della nostra società, a livello familiare, intergenerazionale, politico e sociale. Viene inoltre ipotizzato un "al di là del trauma", una possibile interruzione nella catena delle identificazioni traumatiche tra una generazione e l'altra, un "andare oltre" la posizione interna di vittima e di persecutore, processo che l'autrice definisce "perdono" come integrazione intrapsichica delle scissioni interne, senza alcuna accezione religiosa, identificando nella resilienza la capacità del sopravvissuto di superare la disumanizzazione e l'esperienza del male. Questo "al di là del trauma" consiste in una profonda riparazione del soggetto come del tessuto sociale ferito, che permette al sopravvissuto di superare la disumanizzazione subita e l'esperienza del male.

