Libri di Ferruccio De Bortoli
Comunicazione: dal potere alla responsabilità. Gli scenari e le professioni
Mauro Giusto
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 284
Le dinamiche comunicazionali risultano uno dei temi più complessi da affrontare in un pianeta che sta subendo accelerazioni mai viste in termini digitali, economici, sociali e ambientali. Mauro Giusto si è posto l’obiettivo di far comprendere come i numerosi e diversi mestieri della comunicazione si siano evoluti, fotografando l’attuale e con un serio focus verso il futuro, almeno a medio termine. Un futuro dove è sperabile che chi saprà fare il proprio lavoro di persona addetta alle strategie e alle tattiche del comunicare sappia contrastare le più letali fabbriche mondiali di menzogne che ora chiamiamo fake news. Il fragore mediatico in cui si troveranno a operare i futuri professionisti di questo settore dovrà essere sempre governato da esseri umani che, pur sapendo avvantaggiarsi dell’Intelligenza Artificiale, ne sappiano individuare i concretissimi pericoli, qualora l’algocrazia dovesse prevalere sull’algoetica. Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
Binario 21. Un treno per Auschwitz
Stefania Consenti
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2010
pagine: 160
Il libro racconta, come in un reportage giornalistico, il viaggio degli studenti e dei pensionati lombardi che in treno raggiungono i campi di concentramento in Polonia. Questo viaggio e già alla quinta edizione di una iniziativa voluta dalla Provincia di Milano. Il treno della Provincia di Milano e stato gemellato con quello dei sindacati Cgil e Cisl di altre Province italiane: in tutto 1200 fra studenti, lavoratori e pensionati, oltre ai giornalisti al seguito. Venti ore di lentissimo viaggio, sulle tracce dei deportati (605 ebrei che partirono dal Binario 21 della Stazione Centrale di Milano il 30 gennaio 1944). E' un lungo viaggio attraverso l'Europa che scava in tutti un segno indelebile. Assieme ai ragazzi viaggiano, oltre ai pensionati e ai giornalisti, anche musicisti, studiosi e insegnanti. Il viaggio è voluto per costruire la Memoria delle atrocità del nazifascismo e contribuire a porre le premesse, coinvolgendo in questo compito i giovani in prima persona, perché ciò che è accaduto non accada mai più. L'assenza della Memoria è perdita dell'identità, con il rischio che prevalga quella che Primo Levi ha definito "zona grigia", cioe quella parte del nostro animo che cerca di sfuggire alle responsabilità.
Apocalypse Trump. Un presidente americano tra Mao & Andreotti
Stefano Graziosi
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2018
pagine: 200
Durante la campagna elettorale del 2016, la candidata democratica Hillary Clinton disse che, se avesse vinto Trump, in America si sarebbe scatenata l’Apocalisse. Aveva ragione. Ma non nel senso che intendeva lei. Il messaggio politico di Trump è sempre stato consapevolmente e volutamente “apocalittico”: abbattimento del sistema, movimentismo, disintermediazione con l’elettorato, difesa della maggioranza silenziosa. Questa linea si è dimostrata vincente. E il presidente ha continuato ad applicarla nel suo governo: rompendo gli schemi legati alla Guerra Fredda, quelli nei rapporti con il Congresso e quelli nelle relazioni con il mondo mediatico. "Questo libro ci aiuta a capire di più, e in profondità, il fenomeno Trump. Senza schermi pregiudiziali o filtri ideologici. E si incarica di sfatare qualche comodo luogo comune, particolarmente diffuso nell’approccio italiano ma anche europeo alla presidenza Trump" (Dalla Prefazione di Ferruccio de Bortoli).
Poteri forti (o quasi). Memorie di oltre quarant'anni di giornalismo
Ferruccio De Bortoli
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2017
pagine: 319
Il diario, anche autocritico, dell'ex direttore del "Corriere della Sera" e del "Sole 24 Ore". Oltre quarant'anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. "I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s'inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell'abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo."
Costruire il domani. Istruzioni per un futuro immateriale
Stefano Quintarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Antonio Tombolini Editore
anno edizione: 2017
Goethe diceva che la cosa più difficile di tutte è vedere con gli occhi ciò che davanti agli occhi sta. Le cose oltretutto non sono immobili, ma cambiano di continuo. Forse anche per questo dalla notte dei tempi gli uomini si chiedono: è possibile prevedere il futuro? Sì, se si rinuncia a pensose previsioni esatte per limitarsi alle (cor)relazioni di fondo. Il futuro insomma non va indovinato, va immaginato. Il domani è un insieme di strade che ci vengono incontro; non sentieri già battuti, ma varchi che si aprono, dati disseminati su pattern che si intrecciano col presente ma sono ancora da tracciare. Quintarelli, informatico, imprenditore, civil servant, prova per una volta a raccontare il futuro per come se lo immagina. Attento osservatore dei settori più diversi (dall'editoria al cinema, dalla politica alla crittografia, dal welfare alla tv), l'autore prova a sbrogliare la matassa, collegando in un'unica, felice visione tasselli in apparenza lontani e sciolti gli uni dagli altri.
La vera storia del bandito Giuliano
Tommaso Besozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2017
pagine: 240
La vera storia del bandito Giuliano è l'unico libro pubblicato da Tommaso Besozzi, e ripercorre la vita del famoso bandito dai primi anni giovanili nella Montelepre della guerra fino alla sua morte avvenuta nel luglio del 1950. Besozzi seguì da vicino quegli avvenimenti. Si era recato in Sicilia come inviato dell'Europeo il giorno stesso della notizia dell'uccisione di Giuliano, e il suo articolo, poi divenuto famoso come "Il reportage perfetto", è stato il primo in cui veniva smentita la versione ufficiale fornita dai carabinieri. Nove anni dopo Besozzi, pubblica il suo unico libro, un testo che per la scarsa diffusione è rimasto praticamente inedito. Riproporlo a tanti anni di distanza e salvarlo dall'oblio editoriale in cui era finito ha una doppia valenza: storica innanzitutto, perché ripercorre la parabola del bandito siciliano proprio a settant’anni dalla strage del Primo maggio 1947 a Portella della Ginestra di cui Giuliano fu uno degli esecutori materiali; ma anche culturale, perché ci porta a riscoprire una delle più illustri firme del nostro giornalismo, maestro tra gli altri di Enzo Biagi e Oreste Del Buono. Il compito di riattualizzare la figura di Besozzi spetta a Enrico Mannucci, il suo biografo ufficiale, che ripercorre nella seconda parte del volume la sua travagliata vicenda umana e le sue grandi inchieste, portandoci nel mondo delle redazioni giornalistiche tra anni cinquanta e sessanta, dove il confine tra cronaca, ricostruzione storica e narrazione pura era spesso sottile, quando non invisibile.
Misericordia e giustizia s'incontreranno?
Francesco Moraglia, Adelchi D'Ippolito
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2017
pagine: 48
Su questo tema ostico e affascinante - il rapporto tra misericordia e giustizia - si sono incontrati e hanno dialogato a lungo, il Patriarca Francesco Moraglia e il Procuratore aggiunto della Repubblica Adelchi D'Ippolito. L'evento ha suscitato l'attenzione e il coinvolgimento di moltissime persone che hanno affollato, in quella circostanza, la splendida e ospitale Scuola Grande di S. Rocco a Venezia a pochi giorni di distanza dalla chiusura dell'Anno giubilare straordinario della Misericordia. Questa pubblicazione riporta fedelmente gli esiti di quel dialogo originale, suggestivo e ricco di sane provocazioni che possono tuttora rilanciare interrogativi ed offrire, magari, qualche inizio o cenno di risposta.
La rabbia e l'orgoglio
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: X-161
Con "La rabbia e l'orgoglio" (2001), Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni, dalla pubblicazione di "Insciallah", epico romanzo sulla missione occidentale di pace nella Beirut dilaniata dallo scontro tra cristiani e musulmani e dalle faide con Israele. Dieci anni in cui la Fallaci sceglie di vivere ritirata nella sua casa newyorchese, come in esilio, a combattere il cancro. Ma non smette mai di lavorare al testo narrativo dedicato alla sua famiglia, quello che lei chiama "il-mio-bambino", pubblicato postumo nel 2008, "Un cappello pieno di ciliege". L'undici settembre le impone di tornare con furia alla macchina da scrivere per dar voce a quelle idee che ha sempre coltivato nelle interviste, nei reportage, nei romanzi, ma che ha poi "imprigionato dentro il cuore e dentro il cervello" dicendosi "tanto-la-gente-non-vuole-ascoltare". Il risultato è un articolo sul "Corriere della Sera" del 29 settembre 2001, un sermone lo definisce lei stessa, accolto con enorme clamore in Italia e all'estero. Esce in forma di libro nella versione originaria e integrale, preceduto da una prefazione in cui la Fallaci affronta alle radici la questione del terrorismo islamico e parla di sé, del suo isolamento, delle sue scelte rigorose e spietate. La risposta è esplosiva, le polemiche feroci. Mentre i critici si dividono, l'adesione dei lettori, in tutto il mondo, è unanime di fronte alla passione che anima queste pagine. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.
Consapevoli. Beati quelli che (in)formeranno persone
Ferruccio De Bortoli
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 64
"Il giornalista seleziona, comprende cause ed effetti, inquadra i fatti nel flusso della storia, fornisce al lettore o al navigatore una chiave interpretativa, una classifica di senso. Ci mette le sue conoscenze e anche il suo cuore, i suoi sentimenti, i suoi dubbi. Dirà anche la sua opinione, ma non farà mai in modo - almeno questa è la mia visione del giornalista - che quello che lui pensa alteri l'oggettività dei fatti che è chiamato a descrivere al suo pubblico. Se il cronista si limita ad essere il veicolo di una rivelazione si degrada a terminale passivo. Se il suo io è ipertrofico e tracimante si trasforma in un diaframma che rende deformata e oscura la realtà al suo lettore". Attraverso gli occhi e la penna di 10 protagonisti della cultura contemporanea, una rilettura delle beatitudini evangeliche.
La società dell'informazione: ultima utopia?
Giorgio Campanini, Ferruccio De Bortoli, Giuseppe Dal Ferro
Libro
editore: Ist. Rezzara
anno edizione: 1994
pagine: 176
Il valore dell'informazione nella governance delle S.P.A.. Volume Vol. 1
Giovanni Barbara
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XVII-213
Il presente lavoro si propone di inquadrare le implicazioni, anche potenziali, derivanti dal sistema dei flussi informativi della S.p.A., così come regolamentato dalla riforma del 2003 che ha il merito di averne valorizzato l’importanza. Nel prendere atto di come l’informazione endosocietaria rientri a pieno titolo tra gli aspetti maggiormente qualificanti della corporate governance, lo scenario da ricostruire ed analizzare è complesso e articolato, posto che le società sono inserite in un contesto dinamico ed in continua evoluzione in cui confluiscono legislazione, codici di autoregolamentazione, procedimenti, authority, best practice ed ulteriori fattori condizionanti che, oltre a rappresentare elementi di discrimine ai fini della determinazione del livello di qualità della corporate governance, ne divengono essi stessi parte integrante. Il volume è dedicato, in particolare, all’organo amministrativo in cui come noto si concentra la competenza in materia di gestione dell’impresa, e con riferimento al quale il tema dell’informazione si presta ad essere esaminato ed interpretato anche in una prospettiva peculiare, che pone al centro della disamina le regole che governano la responsabilità degli amministratori.
Quelli di via Solferino. Un cronista, i suoi anni con il Corriere e la guerra di Palermo
Enzo Mignosi
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2018
pagine: 210
Una storia di vita e di giornalismo raccontata come un romanzo da un cronista che ha vissuto per 35 anni sulla linea del fuoco nella Sicilia devastata da delitti e stragi di mafia. Reportage rimbalzati sulle pagine del Corriere della Sera, il santuario della carta stampata. Un pezzo di storia d'Italia che torna d'attualità nella narrazione di un testimone di tragici eventi che hanno sconvolto il Paese: i mille morti ammazzati degli anni Ottanta, i primi pentiti, i grandi processi, gli attentati a Falcone e Borsellino, il crollo dell'impero corleonese. Pagine in cui l'autore lascia sfilare in sequenza una serie di flash che partono da lontano, dai tempi in cui, ancora ragazzo, combatte a mani nude contro una sorte malevola che sembra sbarrargli la via d'accesso alla professione. La tenacia lo premierà con la firma del contratto di praticante al Giornale di Sicilia e subito, a seguire, con l'incarico di corrispondente del Corriere della Sera... Prefazione di Ferruccio De Bortoli.