Libri di Franz Kafka
La metamorfosi
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
«“La metamorfosi” è un testo pieno di slanci vitali - la conseguenza di un amore ancora fresco» (Walter Siti). Gregor Samsa, commesso viaggiatore, si sveglia un mattino dopo sogni inquieti e si ritrova trasformato in un enorme insetto. La speranza di recuperare la condizione perduta, i tentativi di adattarsi al nuovo stato, i comportamenti famigliari e sociali, l'oppressione della situazione, lo svanire del tempo sono gli ingredienti con i quali l'autore elabora la trama dell'uomo contemporaneo, un essere condannato al silenzio, alla solitudine e all'insignificanza.
Lettera al padre
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 96
Mai come nella "Lettera al padre", scritta nel novembre del 1919, affidata alla madre senza tuttavia giungere al destinatario, Kafka ci ha dato un ritratto così lucido di sé. E molti dei motivi che vengono toccati in questa confessione anche spietata - primo fra tutti quello di "un immenso senso di colpa" - non possono che ricordare i suoi personaggi più famosi. Quello che qui viene messo in scena è un vero e proprio conflitto. Figura che incarna un'autorità assoluta, che "ha l'aspetto enigmatico dei tiranni, la cui legge si fonda sulla loro persona, non sul pensiero", agli occhi di Kafka il padre appare come il tipico rappresentante di un mondo da cui egli invece si sente escluso: pratico, utilitaristico, ben lontano dalle sue aspirazioni. Così, in pagine di forte impatto emotivo, Kafka svela la sua natura di "figlio diseredato" e proscritto, non compreso nella vocazione di scrittore, inquieto e in cerca di conferme quanto il suo avversario ostenta sicurezza. Nel saggio posto in appendice Georges Bataille indaga in modo provocatorio sui momenti di questa contesa. L'esperienza di Kafka diventa anche occasione per interrogarsi sul senso ultimo della letteratura. Forse nessun altro scrittore ha saputo mostrare come quel senso sia tutt'uno con la vita stessa.
Il processo
Franz Kafka
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 256
Josef K. condannato a morte per una colpa inesistente è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di "esistere". Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.
America
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2007
pagine: XXXV-304
America (1911-14) è il primo dei tre romanzi dello scrittore praghese. Muovendo da un intreccio alla Dickens – il pellegrinaggio americano di Karl Rossmann costretto dai genitori a emigrare per dimenticare la cameriera che lo ha sedotto – Kafka allestisce un viaggio nel cuore della modernità. Quintessenza della civiltà borghese occidentale, l'America si rivela agli occhi del protagonista, sedicenne di disarmante innocenza e sincerità, un indecifrabile incubo, un intreccio inestricabile di esattezza e caos, di insensato dinamismo vitalistico e razionale efficienza tecnologica. La narrazione, anche se lontana dall'opprimente sentimento di angoscia e solitudine che contraddistingue la scrittura kafkiana, e anzi aperta, pur nella sua incompiutezza, a un finale utopistico e messianico, lascia già intravedere i tipici temi della prosa matura: la punizione senza colpa, l'esperienza frustrante dei rapporti interpersonali assoggettati all'arbitrio e alla prevaricazione dei potenti. Introduzione di Ferruccio Masini. Prefazione di Guido Massino.
Die Verwandlung
Franz Kafka
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ELI
anno edizione: 2012
Lettera al padre
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Scritta nel 1919 e mai consegnata al destinatario, "Lettera al padre" ripercorre la storia di un rapporto assolutamente squilibrato tra un padre troppo forte e un figlio troppo debole. Una lotta impari. Da una parte c'è una figura che incarna l'autorità assoluta, distante e brutale, dall'altra un figlio pieno di paure, che desidera con tutto se stesso l'affetto del padre, ma che non ha il coraggio di conquistarselo. Così, in pagine di forte impatto emotivo, Kafka confessa la sua natura di figlio incompreso, insicuro e inadeguato, schiacciato dalla personalità di un uomo che ha l'aspetto enigmatico del tiranno. Uno spietato atto d'accusa, e insieme l'accorato appello di chi non può rinunciare alla speranza di una riconciliazione. Con un'introduzione di Klaus Wagenbach.
Lettere a Milena. Ediz. integrale
Franz Kafka
Libro
editore: Liberamente
anno edizione: 2025
pagine: 272
Lettere a Milena è una raccolta di missive intime e struggenti, scritte tra il 1920 e il 1923, che rivelano l'animo tormentato
Lettere a Felice (1912-1917)
Franz Kafka
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: XXXIV-872
America
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 400
Gli Stati Uniti in cui si inoltra Karl Rossmann, sedicenne praghese costretto a emigrare dopo esser stato sedotto da una cameriera rimasta poi incinta, rappresentano l’emblema di una libertà smisurata che sembra sconfinare nell’anarchia. Un universo labirintico e magico di possibilità illimitate, ma che poco alla volta si rivela spaventoso. Come suggerisce in questa edizione completamente rinnovata Giulio Schiavoni, tra i più eminenti germanisti italiani, si può dire che Kafka abbia giocato con America un vero e proprio scherzo ai suoi lettori, lasciando che venisse considerata la più ottimistica delle opere inscritte da Max Brod nella “trilogia della solitudine” (America, Il processo e Il castello), quando invece isolamento ed estraneità tra gli individui, colpa, castigo, esilio e abbandono fanno dell’America moderna qui descritta un luogo di inganni e di solitudine ancora vivido a cent’anni dalla morte dell’autore.

