Libri di G. Lombardo
Le anime dimenticate di Fiumaracauda
Salvo Tosto
Libro
editore: Leonida
anno edizione: 2026
pagine: 168
In un paesino della Sicilia alcune anime, a causa di un disguido avvenuto dopo il trapasso, sono rimaste letteralmente dimenti
La Pinacoteca
Filostrato Maggiore
Libro: Copertina morbida
editore: Aesthetica
anno edizione: 2010
pagine: 132
Una città - Napoli - ricca di cultura e d.arte; un famoso retore di passaggio, che per sottrarsi all'invadenza dei suoi fans si reca en touriste a visitare una galleria di quadri; un ragazzino che con la sua voglia di imparare fa breccia nella scontrosità del maturo professore e lo convince a fare - a lui e ad altri giovani interessati - una visita guidata della ricca pinacoteca: tale è lo scenario di questa celeberrima opera di Filostrato Maggiore. La presente edizione, che si giova dell'affilata quanto elegante traduzione di Giovanni Lombardo, arricchita dalla presentazione e dalle note al testo di Giuseppe Pucci, che mettono in risalto l'interesse estetologico dell'opera e la rapportano al dibattito moderno sull'ékphrasis, è corredata da esaustivi apparati critici e bibliografici.
Oxus. Tesori dell'Asia centrale
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 1994
pagine: 147
Il volume è il catalogo dell'esposizione svoltasi a Roma, presso Palazzo Venezia, nel mese di ottobre 1993.
I principi della critica letteraria greca
Willem Verdenius
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2003
pagine: 142
Le tendenze più rilevanti della critica letteraria greca sembrano poggiare su cinque principi. Possiamo chiamarli: il principio della forma, il principio dell'abilità, il principio dell'autorità, il principio dell'ispirazione e il principio della contemplazione. Tutti i cinque principi fanno la loro prima apparizione in Omero. Può sembrare un pò strano trattare Omero come un critico letterario. Eppure la critica è già qui: non nell'intero complesso dei due poemi, ma in un certo numero di osservazioni occasionali. Osservazioni non sempre molto profonde, ma tali da contenere in germe idee importantissime, che successivamente approderanno a teorie più elaborate. In questo senso, Omero è il padre della critica letteraria. Questo fatto sembra meritare un'attenzione maggiore di quella che gli è stata prestata dalla recente letteratura specialistica.
Fiat lux. Una filosofia del sublime
Baldine Saint Girons
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2003
pagine: 420
Fiat lux. Una filosofia del sublime
Baldine Saint Girons
Libro: Copertina morbida
editore: Aesthetica
anno edizione: 2022
pagine: 250
Konrad Fiedler (1841-95) è il primo studioso che si pone in senso specialistico come teorico dell'arte figurativa. L'intento che domina ogni suo scritto è infatti quello di sviluppare un'analisi rigorosa dell'arte autonoma da ogni altro sapere affine, anche dall'estetica e dalla storia dell'arte. Per questo il suo contributo, prima ancora di arrivare agli studiosi, conquistò l'attenzione degli artisti, presso i quali si diffuse con rapidità e in profondità, divenendo uno dei maggiori ispiratori delle poetiche artistiche di primo Novecento. Del resto la riflessione di Fiedler fu strettamente legata al lavoro degli artisti, sia avvalendosi dell'osservazione ravvicinata del loro operare (un'amicizia fortissima lo legò al pittore Hans von Marées e allo scultore Adolf von Hildebrand, e strettissima fu la vicinanza a molti altri artisti), sia nell'ambizioso obiettivo di una riflessione sull'arte che avesse come scopo principale la risoluzione di problemi legati alla loro esperienza. La presente edizione raccoglie tre saggi particolarmente significativi del pensiero fiedleriano: Sulla valutazione delle opere d'arte figurativa (1876), il suo saggio d'esordio, e Sull'origine dell'attività artistica (1887), il saggio più noto e più importante, presentati in una nuova traduzione integrale; nonché Tre frammenti su realtà e arte, uno scritto incompleto che fu probabilmente il suo ultimo lavoro, per la prima volta tradotto in italiano. Toccano tutti in modo illuminante problemi essenziali della riflessione estetica: il giudizio, la creazione artistica, la relazione tra occhio e mano, e il rapporto tra arte figurativa, linguaggio, pensiero e realtà. I testi, finemente curati da Andrea Pinotti e Fabrizio Scrivano, sono corredati da un'accurata rassegna critica e bibliografica che illustra la penetrazione del pensiero di Fiedler nella cultura artistica e filosofica; e una particolare attenzione è dedicata alla sua ricezione italiana. Affiancandosi a Il problema della Forma nell'arte figurativa di Hildebrand, con gli Scritti di Fiedler sono ora presentati in questa collana i testi fondamentali dei teorici della "pura visibilità".
Studi sulla poetica di Aristotele
Niccolò Salanitro
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 112
Approfondire i temi trattati da Aristotele nella "Poetica" non è un'impresa facile, perché il testo ci è pervenuto mutilo e in una redazione spesso sintetica o abbozzata. Condotta con un talento teoretico che sa coniugare un'accesa passione polemica a un vigile rigore filologico, la ricerca dell'autore assolve brillantemente a quest'impresa e porta un contributo prezioso all'interpretazione dell'idea fondamentale dell'estetica aristotelica e, più in generale, di tutta la riflessione antica sul bello e sull'arte.
Sotto il velame. Dante tra universalità esoterica e universalismo politico
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 63
Dalle prime intuizioni di Ugo Foscolo ai fondamentali studi di Gabriele Rossetti, da Giovanni Pascoli a René Guénon, la problematica dell'ermeneutica dantesca è stata interpretata in termini iniziatici ed esoterici e in una prospettiva intellettuale più elevata, nonostante l'ostracismo della critica dantesca ufficiale. Il Collegio Mediolanum del Rito Simbolico Italiano ha posto al centro dell'attenzione le opere degli autori menzionati, nell'intento di dare un contributo teso a rilanciare gli studi sui significati più profondi dell'opera dantesca, come si evince dai saggi di Piero Vitellaro Zuccarello e Luigi Della Santa. La questione della censura delle opere concernenti l'esoterismo di Dante s'intreccia con la prolungata rimozione dal panorama culturale italiano della questione delle fonti islamiche della Divina Commedia, che ancora in certa misura persiste. In Italia una tale rimozione è durata più a lungo che in altri paesi, a causa di un becero nazionalismo e da un malinteso senso della "cattolicità" di Dante. Nel saggio di Grossato sono state anche esaminate le concezioni politiche universalistiche di Dante, poggianti sull'idea da lui propugnata di un impero universale spiritualmente legittimato, concezioni che si riscontrano sia nel ghibellinismo occidentale sia nell'Islam. Infine, Marco Vannini ha fornito un raffronto fra le prospettive di Dante e quelle del grande metafisico tedesco Meister Eckhart.
Tre fantasie sulla Phantasía. Filostrato, Poussin, Winckelmann
Jackie Pigeaud
Libro
editore: Edizioni di Passaggio
anno edizione: 2010
pagine: 104
Crocchè. Il cibo di strada di Palermo... nel mondo
Libro: Libro in brossura
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 116
Incontro e altri racconti-Il figliastro-Diane. Testo francese a fronte
Emmanuel Bove
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionidellassenza
anno edizione: 2018
pagine: 672
Bove, apprezzato da Rilke, pubblicato per la prima volta da Colette, amato da Max Jacob, Beckett, Handke (che ha tradotto in tedesco tre sue opere), è oggi autore di culto in Francia e fuori dalla Francia. È stato definito il più grande degli autori francesi misconosciuti. Il cofanetto a lui dedicato da Edizionidellassenza include il volume "Incontro e altri racconti", il romanzo "Il figliastro" - d'importanza centrale per la comprensione dell'autore, e "Diane", il suo più compiuto tentativo drammaturgico. Il racconto "La meditazione interrotta" ("La méditation interrompue") e la commedia "Diane", ad oggi inediti anche in Francia, sono stati reperiti presso l'Institut Mémoires de l'Édition Contemporaines (IMEC) e vengono qui pubblicati per la prima volta, con testo francese a fronte.
Bronzi del Luristan. La raccolta del Museo d'arte orientale «Giuseppe Tucci»
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il Luristan, regione dell'Iran occidentale, confinante con la Mesopotamia, è stato fin dal III millennio a.C. sede di importanti fabbriche metallurgiche, che hanno prodotto manufatti di grande originalità sia tecnica, sia tematica. Nelle collezioni del Museo d'Arte Orientale/Museo delle Civiltà sono conservati oggetti databili dal III al I millennio a.C., che attestano la continuità di una ricca tradizione metallurgica, pur con tipologie differenti. Durante il Periodo del Ferro (1300-650 a.C.) i cosiddetti "bronzi canonici" presentano iconografie ricche di animali e di esseri fantastici, documentati su spilloni, stendardi, morsi per cavalli, bracciali.

