Mucchi Editore
D'aicel mester la flor. Miscellanea di studi di filologia e letteratura provenzale in onore di Walter Meliga
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 213
La Miscellanea raccoglie undici saggi di filologia e letteratura provenzale - dai trovatori alla Rinascenza occitana, passando
Mettra Ceneche. Cultura «provenzale» e cultura «valdese» nei «Versi di Seneca» del ms. Dd.15.33 (Bibl. Univ. di Cambridge)
Luciana Borghi Cedrini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 148
Il lavoro è uno studio del ms
Per un'ecologia critica. La crisi del modernismo industriale fra nuova geografia e filosofia
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Questo «quaderno di dianoia» è dedicato al tema dell'ecologia, declinato in senso critico e con un'insistenza sul nesso fra ge
Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi (con una graphic novel di Alice Milani)
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 141
Il volume, che prende le mosse dalla graphic novel disegnata da Alice Milani, traccia un percorso che, a partire dai contribut
Controglobalizzazione. Ritornare a Roma, rifondare l'universale nel diritto
Antonio Saccoccio
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 170
Che cosa è la globalizzazione e cosa c'entra l'antica Roma con essa? E, soprattutto, perché ancora oggi studiamo il diritto ro
La sentenza
Anna Achmatova
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 80
Anna Achmatova è tra le poetesse russe più note e più tradotte in Italia
Sogni, visioni e accadimenti in una serie di lettere da varie parti d'Europa
William Thomas Beckford
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 270
Erede della più grande ricchezza privata d'Inghilterra, William Beckford (1760-1844) è passato alla storia non solo come autor
I beni con elementi digitali e il Data Act. Appunti
Gian Franco Simonini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 142
Parlando di beni moderni ci riferiamo ai beni "con elementi digitali", ai "beni connessi", ai beni con "servizi connessi" o "s
Visioni di giustizia. Clima, cibo, ambienti digitali
Claudia Severi
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 206
Nell'epoca attuale, la giustizia, quale categoria costitutiva della riflessione giusfilosofica, è messa alla prova: se, da un
Il suono delle patrie. Musica e identità nazionali nell'età del Romanticismo
Giuseppe Franco Ferrari
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 116
La stagione del romanticismo si estende dal tempo delle rivoluzioni al primo conflitto mondiale, attraversando l'Europa come una lunga onda culturale che plasma sensibilità, arti e immaginari nazionali. Le sue premesse coincidono con la nascita delle culture nazionali moderne: non a caso romanticismo, nation-building e State formation procedono parallelamente. La musica, più di ogni altra arte, diventa voce e simbolo di questo processo: accompagna l'affermarsi delle identità collettive, fornisce talvolta inni ufficiali, più spesso una colonna sonora emotiva ai cambiamenti politici e istituzionali. In alcuni Paesi già consolidati lo slancio romantico rafforza tradizioni e sentimenti nazionali; in altri risveglia comunità latenti, contribuendo alla loro coesione culturale e preparando - in alcuni casi - la futura indipendenza. Nell'età degli Imperi, inoltre, la musica romantica dà forma ai primi segni di frattura interna, alimentando immaginari che favoriranno la disgregazione degli assetti sovranazionali. Nel complesso, la musica romantica agisce come parte essenziale dell'humus culturale (linguistico, letterario, artistico, filosofico) entro cui le nazioni europee diventano consapevoli di sé, definiscono i propri confini simbolici e consolidano la propria identità. È in questo intreccio di suoni e idee che l'Europa ottocentesca compone la sua "voce" nazionale.
Poetiche della ritraduzione. Le voci italiane di Camus
Giulio Sanseverino
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 246
Quali metamorfosi vive la voce di un autore nell'alchimia delle sue traduzioni? E quali tracce imprime il gesto traduttivo nel dialogo fra pratiche linguistiche e orizzonti estetici che segnano epoche diverse? Questo volume prende in esame le due versioni italiane de La Peste di Albert Camus - la storica di Beniamino Dal Fabbro (1948) e la più recente di Yasmina Melaouah (2017) - per indagare la natura polifonica del tradurre. Lungo un percorso traduttologico che esplora le tensioni fra immaginario letterario e storia editoriale, Poetiche della ritraduzione si sofferma sulle strategie stilistiche e le isotopie narrative del romanzo, mostrando come ogni opzione rifletta una specifica postura discorsiva che ridisegna il timbro di Camus all'interno del canone letterario italiano. Perché tradurre significa dare voce, ritradurre vuol dire ascoltare di nuovo.
«Nell'antica luce delle maree». Paesaggi quasimodiani negli spazi del mito e della storia
Novella Primo
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 138
È possibile considerare Quasimodo (1901-1968) un "poeta del paesaggio" alla stessa stregua di altri autori novecenteschi, come Zanzotto, a cui questa definizione viene attribuita unanimemente? In che modo i suoi versi esprimono una vibrante polarità tra la Sicilia, terra memoriale, e gli altri luoghi (dalla Lombardia alle mete dei tanti viaggi esteri) non meno importanti, che hanno scandito le tappe del tormentato percorso di vita e di scrittura del letterato insignito del Premio Nobel nel 1959? Il saggio, condotto prevalentemente nel solco degli studi critici paesaggistici, mira a rispondere ad alcuni quesiti di questo tipo, proponendo un attento e aggiornato attraversamento testuale di un'ampia campionatura della produzione poetica dello scrittore siciliano, riletta sovente in correlazione con i testi prosastici (lettere, articoli giornalistici e brevi saggi), tra cui alcuni inediti reperiti presso gli Archivi di Messina e Roccalumera. Dalle prime prove giovanili all'ultima silloge si assiste a una diversa articolazione poetica (e giornalistica) dello spazio rappresentato: da quello mediterraneo di matrice magnogreca, investito semanticamente di tratti edenici, a quello ferito e violato da catastrofi naturali e soprattutto storiche sino al confronto con l'alterità di itinerari più lontani e stranianti.

