Libri di Giuseppe Tavani
La piazza del Diamante
Mercè Rodoreda
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2020
pagine: 224
Quella sera, quando Quimet l’aveva invitata a ballare, in piazza del Diamante c’era la musica e tutto il quartiere danzava. Natàlia prima esita, ma poi, visto che lui è affascinante e deciso, gli prende la mano. Inizia così la loro storia d’amore, a cui seguirà il matrimonio e la nascita dei figli. Una mattina, Quimet trova un colombo ferito sul davanzale. Ha un’idea, vuole allevarli per rivenderli e inizia a riempire il solaio di uccelli. I bambini li amano, Natàlia li detesta. Poi arriva la guerra che distrugge la città e spazza via le loro semplici vite. Natàlia rimane a Barcellona e lotta per sfamare la famiglia, Quimet parte per il fronte per combattere i fascisti e, uno a uno, i colombi volano via. Postfazione di Claudia Durastanti.
Dei singoli contratti. Volume Vol. 1
Cristiana Cillo, Antonietta D'Amato, Giuseppe Tavani
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2014
pagine: XXIV-490
La seconda edizione del volume, aggiornata alle modifiche legislative più recenti, alle novità giurisprudenziali e ai principali Studi e Quesiti della Commissione Studi del Consiglio Nazionale del Notariato, è resa ancora più utile per chi si appresta ad affrontare il concorso notarile ma anche per coloro che Notai lo sono già. La particolare struttura dell'opera, infatti, che prevede un riferimento costante a numerosi esempi e casi pratici nonché l'inquadramento sistematico e puntuale dei meccanismi contrattuali, la rende uno strumento indispensabile in un'ottica sia di studio che professionale.
Puccini e le donne. La famiglia, gli amori, la musica
Mauro Lubrani, Oriano De Ranieri, Giuseppe Tavani
Libro
editore: Polistampa
anno edizione: 2008
pagine: 120
Un libro sull'universo femminile che influenzò la vita privata e artistica di Giacomo Puccini, un universo sfuggente, circondato di un mistero indefinito. Gli autori svelano l'arcano non inseguendo il sentiero tortuoso eppure facile dello scandalismo, ma evidenziando il grande sentimento che animava l'artista nel corso dei suoi amori. Elvira, Sybil, Josephine e le altre - vera linfa vitale per le stupende creazioni di Puccini - appaiono in una prospettiva anche spirituale. Fu Elvira il grande amore della sua vita e Sybil Seligman non la sua alternativa, ma il suo completamento. Ma altre furono le donne che ebbero un ruolo di grande importanza nell'esistenza di Puccini, a partire dalla sua famiglia. Egli trascorse l'infanzia e la giovinezza in un ambiente pressoché femminile, con la madre e le sei sorelle. Il padre Michele, anch'egli musicista, morì quando Giacomo aveva soltanto 5 anni e la madre Albina Magi, vedova a 33 anni, dedicò l'intera sua vita al futuro del grande maestro e degli altri figli. La donna più importante per Puccini fu senza dubbio lei. Nel libro gli autori tratteggiano il profondo attaccamento di un figlio riconoscente per una mamma straordinaria. Ampio spazio è dedicato anche alle sorelle con le quali Giacomo ebbe uno stretto legame affettivo. Tra queste spiccano Ramelde, la preferita; Iginia; suor Giulia Enrichetta, superiora del monastero di Vicopelago, immagine vivente e richiamo delicato alla vita spirituale e al sentimento religioso.
Lightscape Pescara. Ecologia 5. Ediz. italiana
Andrea Mammarella, Giuseppe Tavani
Libro: Libro in brossura
editore: Sala
anno edizione: 2008
pagine: 142
Grammatica portoghese
Giulia Lanciani, Giuseppe Tavani
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 1993
pagine: 432
Dante nel Seicento. Saggi su A. Guarini, N. Villani, L. Magalotti
Giuseppe Tavani
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1976
pagine: 176
La piazza del Diamante
Mercè Rodoreda
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2015
pagine: 208
"La piazza del Diamante" è il racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita. Con una toccante intensità, Natàlia più che raccontare sembra suggerire attraverso i dettagli i suoi sentimenti, la sua sensibilità femminile, tutta la fragilità e la complessità dell'essere umano.
La piazza del Diamante
Mercè Rodoreda
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2008
pagine: 223
"La piazza del Diamante" è il racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile, il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita. Con una toccante intensità, Natàlia più che raccontare sembra suggerire attraverso i dettagli i suoi sentimenti, la sua sensibilità femminile, tutta la fragilità e la complessità dell'essere umano.
Tra Galizia e Provenza. Saggi sulla poesia medievale galego-portoghese
Giuseppe Tavani
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 112
Tra Galizia e Provenza raccoglie i testi dei seminari tenuti presso l'Università degli Studi di Padova su alcuni problemi relativi alla tradizione lirica dell'Occidente ispanico tra XII e XIII secolo: le vicende che hanno travagliato fino ad oggi la trasmissione e la ricezione, soprattutto fuori dai confini geoculturali originari, delle poesie d'amore e di scherno elaborate da trovatori e giullari galego-portoghesi; le testimonianze dirette e indirette di alcuni poeti provenzali (Raimbaut de Vaqueiras, Bonifacio Calvo, Cerveri de Girona) sulla proiezione esterna di questa produzione letteraria - e inversamente, le cantigas (di Airas Nunez e Garcia Mendiz d'Eixo) che rivelano una specifica (anche se approssimativa) conoscenza della lingua poetica occitanica -; e infine, le modalità della satira ispanica che la distinguono dalle omologhe manifestazioni coeve provenzale e italiana, con la vocazione all'improperio spesso osceno contro nobili e plebei, medici e avvocati, prostitute e omosessuali. Nel complesso, una riflessione originale su un insieme testuale scarsamente frequentato ma di notevole rilievo culturale, quale appare per l'appunto da questo trittico di saggi.