Libri di L. De Nardis
I fiori del male
Charles Baudelaire
Libro: Copertina morbida
editore: Fogola
anno edizione: 2016
pagine: 370
Le notti bianche-La mite-Il sogno di un uomo ridicolo
Fëdor Dostoevskij
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2010
pagine: 160
Eroe del romanzo breve "Le notti bianche" è la figura del sognatore, nella cui piatta esistenza, chiusa in uno sterile mondo di fantasticherie, piomba per un breve attimo la giovane Nasten'eka. "La mite" e "Il sogno di un uomo ridicolo" sono due capolavori dello scrittore russo. Dostoevskij ci presenta nel primo il racconto introspettivo di un marito che veglia la giovane moglie morta suicida; il secondo è il monologo di un uomo che, abbandonato da tutti e deciso ad uccidersi, sprofonda in un sogno che lo trasporta in un mondo primordiale, dove gli uomini vivono in uno stato di felicità, privi della sofferenza e del peccato.
Poesie. Testo francese a fronte
François Villon
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 115
A immagini cupe e malinconiche, il poeta affianca i temi della bella giovinezza, della passione per la vita effimera, dell'amore. E tutto va a costituire una raccolta fortemente unitaria, nonostante la varietà degli argomenti e dei toni, che passano dal riso burlesco alla violenza dell'ironia, dagli accenti velenosi al lirismo. Prefazione di Fabrizio De André.
Memorie del sottosuolo
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 128
Le notti bianche-La mite-Il sogno di un uomo ridicolo
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 264
Eroe del romanzo breve "Le notti bianche" è la figura del sognatore, nella cui piatta esistenza, chiusa in uno sterile mondo di fantasticherie, piomba per un breve attimo la giovane Nasten'eka. "La mite" e "Il sogno di un uomo ridicolo" sono due capolavori dello scrittore russo. Dostoevskij ci presenta nel primo il racconto introspettivo di un marito che veglia la giovane moglie morta suicida; il secondo è il monologo di un uomo che, abbandonato da tutti e deciso ad uccidersi, sprofonda in un sogno che lo trasporta in un mondo primordiale, dove gli uomini vivono in uno stato di felicità, privi della sofferenza e del peccato.
I cosacchi e altri racconti
Lev Tolstoj
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1996
pagine: 391
I Cosacchi e I due ussari hanno le loro radici nell'esperienza militare del giovane Tolstoj e portano in primo piano la polemica nei confronti degli ufficiali, avidi e fiacchi, di fronte ai soldati, vera forza di qualsiasi esercito. Con Polikuska e Cholstomer Tolstoj afferma la sua passione per storie "popolari". Invece Memorie di un pazzo rievoca un episodio autobiografico; Tre morti è una sorta di parabola di limpido contenuto morale: muoiono una ricca signora, un contadino e un albero. Tormantata la morte della donna, serena quella del contadino, perfettamente armonica quella dell'albero. È questa una delle grandi lezioni che spira nelle pagine del Tolstoj maturo: dobbiamo imparare ad ascoltare la natura, a riprodurre nelle nostre vite il suo ritmo.
Favole
Karel Capek
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 184
Ognuna di queste favole è situata in un ambiente diverso ed è popolata da personaggi tipici della tradizione favolistica boema: principesse, negromanti, omini delle acque, ondine, ma anche figure moderne come postini, tagliaboschi e dottori. Nella "Grande favola gattesca", ad esempio, per ritrovare il gatto smarrito dalla principessa, viene impiegato un detective alla Sherlock Holmes. Un'ironica miscela di figure favolistiche e vita quotidiana di oggi: un libro per grandi e piccini.