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Libri di Marco Garzonio

Siamo il sogno e l'incubo di Dio. Versi, cronache, passioni da Martini a Bergoglio

Marco Garzonio

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2015

pagine: 112

Quaranta composizioni poetiche che vanno dalla riflessione esistenziale alla rievocazione interiore di luoghi del cuore (come Milano e Gerusalemme) e di figure significative (come Etty Hillesum e papa Francesco). Su tutti, spicca la memoria di Carlo Maria Martini, di cui Garzonio è considerato uno dei più acuti biografi. "Cronache dell'anima scandite entro una scansione di tempo preciso, 'da Martini a Bergoglio': evocata la stagione della nascita dei testi, ma evocato anche un amore, non celato, quasi da privilegio, per un vescovo e un papa. (...) Spesso nelle pagine cogli una passione ferita - siamo il sogno, ma siamo anche l'incubo di Dio -, passione che leva grido, a volte anche urlo dalle poesie, là dove immobilità, indifferenze, ingiustizie sporcano sogni, nella vita della società e della chiesa" (dalla prefazione di don Angelo Casati).
12,00 11,40

Corruzione. Malattia sociale che distrugge competitività, civiltà, Costituzione e carità

Marco Vitale, Marco Garzonio

Libro: Libro in brossura

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

anno edizione: 2010

pagine: 304

Il libro nasce dall'allarme per il livello intollerabile di corruzione in cui versa l'Italia. Si nota come la Corruzione produce una caduta del livello di Competitività economica e del sistema-paese; da qui, una crisi di Civiltà; attacchi alla stessa Costituzione e un impoverimento profondo della Carità. Sul tema - e sulle relazioni tra queste "cinque C" - si esprimono alcune personalità di spicco scelte tra: imprenditori, banchieri, amministratori pubblici, magistrati, giuristi, ministri, e la stessa Chiesa. La tesi che emerge da più parti è che le istituzioni, le leggi e la stessa magistratura possono fare poco, se non vengono aiutate da un contesto culturale, quello italiano, "geneticamente" poco avvezzo alla meritocrazia, alla trasparenza e alla legalità. Ambiente culturale, quello italiano, dove troppo facilmente si chiedono favori agli amici degli amici anche per cose futili: per rinnovare in fretta il passaporto e partecipare al viaggio di piacere dell'ultimo minuto. I rimedi ufficiali, insomma, vengono facilmente vanificati, se non comincia dalla base, dal fondo, uno sforzo serio, individuale, privato, di ciascuno di noi, a cambiare con coraggio quel piccolo pezzo di Paese e di storia che ci è stato affidato, nella nostra quotidianità.
19,00 18,05

I profeti della porta accanto. Segni dei tempi, poesie, richiami di eterno

Marco Garzonio

Libro

editore: Ancora

anno edizione: 2017

pagine: 104

Con questa raccolta prosegue la prova poetica di Marco Garzonio cominciata in Siamo il sogno e l’incubo di Dio (Àncora, 2015). I temi, scrive l’autore, «restano il cammino personale e i sussulti del mondo, impastati con quel Dio che sempre più mi cerca, mi inquieta, mi stana». A legare volti, luoghi, eventi evocati dalla parola poetica (da Martini a Turoldo, da Milano all’amata valle Spluga, dal terrorismo fondamentalista ai profughi che premono alle porte di un’Europa cinica e distratta) la riflessione sui profeti della porta accanto, coloro che – nelle parole dell’autore – «ci parlano e ci addestrano con gesti o silenzi, col fatto solo di esserci e affrontare ogni giorno le difficoltà della vita secondo sobrietà, semplicità, onestà, con quel sano strabismo dell’anima che porta ad avere un occhio sugli altri e l’altro su se stessi». «Garzonio è un profeta della porta accanto, in cerca della sua visione. Uno che a ogni tramonto, davanti al sole che scende, senza nostalgia lo guarda / che ancora è lungo il giorno sino a notte. Lungo è il giorno, e santo, a saperlo godere e inseminare, come Marco, di pollini di poesia e profezia » (dalla prefazione di Ermes Ronchi).
12,00 11,40

Sogni che non voltano pagina? Considerazioni junghiane su un fenomeno onirico

Giacomo Filippo Stefanoni

Libro: Libro in brossura

editore: Armando Editore

anno edizione: 2024

pagine: 90

Sono passati più di vent'anni da quando J. M. Quinodoz ha introdotto il concetto di "sogni che voltano pagina", muovendosi all'interno della psicoanalisi freudiana. Che cosa può dire la psicologia analitica junghiana, da sempre attenta all'onirico, su questo fenomeno? Nello scritto, partendo da un confronto teorico e clinico tra i due modelli, vengono indagati quei particolari sogni che, pur apparendo come portatori di cambiamento e novità, non si accompagnano a modifiche positive rilevabili nella vita del paziente o nel suo assetto psichico. Sono questi dei sogni che "non" voltano pagina?
12,00 11,40

Nacqui ortica selvatica. Poesie dal carcere. Laboratorio di lettura e scrittura creativa

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2017

pagine: 172

Il verbo fondamentale, per la preghiera come per ogni altra attività umana, è essere: essere preghiera. Non si tratta di dire le preghiere, si tratta di essere preghiera, di essere cioè con la vita concreta (anche quando essa per un periodo venga trascorsa dietro le sbarre di un carcere) una richiesta di aiuto e di perdono, e insieme una parola di ringraziamento e di lode. Le molteplici preghiere degli uomini si possono distinguere in base al contenuto secondo quattro tipologie fondamentali: invocazione di aiuto per sé o per altri, richiesta di perdono, ringraziamento, lode gratuita. Tale quadruplice contenuto si esplica in molteplici forme di preghiere, le principali delle quali sono: il dialogo personale con Dio tramite parole proprie, la ripetizione di testi composti da altri come per esempio il Padre Nostro, le pratiche di devozione personale o comunitaria come per esempio il rosario, e infine il silenzio del corpo e della mente in ciò che i mistici chiamano “preghiera pura”. Nei testi delle preghiere che provengono dal Carcere di Opera è sorprendente ritrovare quasi tutte queste tipologie, sia a livello di forma, sia a livello di contenuto.
15,00 14,25

Vedete, sono uno di voi. Ermanno Olmi racconta Carlo Maria Martini

Vedete, sono uno di voi. Ermanno Olmi racconta Carlo Maria Martini

Marco Garzonio, Ermanno Olmi

Libro

editore: Ancora

anno edizione: 2017

pagine: 96

«Vedete, sono uno di voi» è il titolo del docu-film di Ermanno Olmi su Carlo Maria Martini.
19,90

Beato è chi non si arrende. Immagini passate, sogni presenti, consegne future

Marco Garzonio

Libro: Libro in brossura

editore: Ancora

anno edizione: 2020

pagine: 129

Il "sentimento del tempo" pervade la terza "prova poetica" di Marco Garzonio. Dopo Siamo il sogno e l'incubo di Dio (2015) e I profeti della porta accanto (2017), il nuovo canto nasce nella sofferenza per il diffuso clima di disumanità (la «cultura dello scarto» di papa Francesco) e s'appella allo spirito della generazione dell'Autore, «nata con la guerra». Ad essa Garzonio dedica l'opera perché continui a «promuover la memoria, stupirsi, sognare, esser solidale, liberamente pensare» e «passi il testimone a chi già ci cammina a fianco e a chi solo l'amore riesce a immaginare». Chi non si arrende dispone degli attrezzi per resistere anche alle catastrofi e porre le basi di ogni Ricostruzione. Prefazione di Lucilla Giagnoni.
12,00 11,40

Con Martini a Gerusalemme

Marco Garzonio

Libro: Libro in brossura

editore: TS - Terra Santa

anno edizione: 2020

pagine: 192

Senza Gerusalemme e senza la Terra Santa non ci si può dire cristiani. Il Vangelo è storia, è narrazione di luoghi, di fiumi, di mari, di città, di villaggi. Gesù per primo è storia. Per questo, da sempre, i credenti si fanno “pellegrini” e visitano la terra di Gesù. In questo percorso emozionale, interiore e biblico, Marco Garzonio indica al lettore una modalità inedita per visitare i luoghi avendo come solida traccia le lettere pastorali di Carlo Maria Martini, indimenticato arcivescovo di Milano dal 1980 al 2002. Chi vuole scoprire il mistero della Terra Santa nelle parole di un grande esegeta, troverà al proprio fianco una guida d’eccezione, un padre e un maestro che sentiva di appartenere a questa terra in spirito di fraternità e di dialogo.
12,00 11,40

Curare la persona. Medicina, sanità, ricerca e bioetica nel pensiero di Carlo Maria Martini

Libro: Libro in brossura

editore: Ancora

anno edizione: 2020

pagine: 133

«Il filone della medicina e della sanità è stato, senza alcun dubbio, uno degli aspetti culturali preferiti dall'allora Cardinale di Milano, e questo libro vuole semplicemente fissare, attraverso la ricchezza dei suoi apporti e delle sue riflessioni, il ruolo che la testimonianza di Carlo Maria Martini ha avuto nel rimettere al centro le questioni di fondo, che attengono alla vita umana, risvegliando nelle coscienze dei singoli e nell'esperienza pubblica, specie di quanti operano nell'ambito della cura e nel mondo della salute, una vera e propria rinascita morale». Così il curatore Giorgio Lambertenghi Deliliers riassume il senso di questo libro, che raccoglie i contributi del convegno su «Sanità e medicina nel pensiero di Carlo Maria Martini» (Milano, 11 novembre 2019) organizzato dalla Fondazione Ambrosianeum insieme alla Fondazione Matarelli. Nella ormai vasta letteratura di e su Carlo Maria Martini, il pensiero del Cardinale sui temi della cura, della salute, della ricerca medica e della riflessione bioetica deve ancora essere adeguatamente studiato e ripreso, a differenza di altri temi per cui Martini è certamente più conosciuto. Come sottolinea Marco Garzonio nella sua densa prefazione, questo volume è un primo importante passo non solo per ricostruire quanto detto e fatto da Martini, ma anche e soprattutto per capire come la portata di quelle pagine e di quegli interventi non vada circoscritta nel passato, ma travalichi le circostanze temporali della loro genesi e contenga moltissimi semi di futuro.
16,00 15,20

La città che sale. Milano da Tangentopoli al post-Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini

Marco Garzonio

Libro

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 368

Lucio Dalla cantava Milano come un "mistero". Il fatto è che Milano non è mai uguale a se stessa: cambia. Oggi non è più la città "grigia e triste" degli anni Settanta, ferita dalla “strategia della tensione- e dagli anni di piombo, e non è l’impalpabile “Milano da bere-, né la successiva smarrita Tangentopoli. È migliorata: la speciale classifica de Il Sole 24 Ore l’ha promossa “città ideale". Ma, cambiato il vestito, ha mantenuto la sua anima? Secondo molti il punto di svolta è stato l’Expo, che ha reso evidente ciò che la città stava già diventando: più internazionale, aperta, plurale, porta d’Europa, ponte col Mediterraneo, stimolo e avamposto per il Paese. I milanesi stavano abituandosi al recupero di un nuovo ruolo di "capitale morale" in salsa "smart city", quando è arrivato il Covid e ha messo in discussione valori, stili di vita, mete, tempi. Nuove trasformazioni in vista? Sì, ma per "cambiare la storia prima che la storia cambi noi", come disse Ermanno Olmi; perché tutto non torni come prima e si avvii la Ricostruzione di Milano come nel dopo-guerra, occorre capire perché si arrivati qui. Riscoprire la storia recente attraverso una ricostruzione della vita politico-istituzionale degli ultimi trent’anni e rileggere i testi che dal 2000 a oggi Garzonio ha puntualmente redatto in occasione degli annuali report sulla città della Fondazione Ambrosianeum è compiere un viaggio straordinario nelle vicende civili, culturali, psicologiche, umane della città. L’immagine de La città che sale, il quadro di Boccioni così milanese e così internazionale, metafora della insopprimibile voglia di vita, è come una bussola per ripensarsi dopo la grave crisi pandemica, perché solo individuando le basi su cui la città ha avviato il cambiamento da protagonista negli ultimi anni sarà possibile attrezzarsi e ripartire, capitalizzando le migliori esperienze, investendo sui giovani, valorizzando modelli di sviluppo sostenibile, superando errori, insufficienze, omissioni, rimediando a disuguaglianze, ingiustizie, cultura dello scarto.
22,00 20,90

Martini, il vescovo per la città. Parole, incontri, semina, sogni del biblista che trasformò Milano

Libro: Libro in brossura

editore: Centro Ambrosiano

anno edizione: 2021

pagine: 168

Nel 1980 Carlo Maria Martini faceva il suo ingresso come arcivescovo nella città di Milano. A poco più di quarant’anni da quello storico 10 febbraio, il frutto intellettuale e spirituale di una figura di grande spessore viene qui ricordato e raccolto da voci autorevoli quali Enrico Letta, Roberta De Monticelli, mons. Franco Giulio Brambilla, con introduzioni dell’arcivescovo Mario Delpini, p. Carlo Casalone sj, mons. Luca Bressan, Marco Garzonio. Oltre a loro, portano la propria testimonianza mons. Paolo Martinelli, don Giovanni Cesare Pagazzi e Carlo Tognoli (sindaco di Milano quando Martini arrivò in città). La pastorale del cardinale Martini, fondata sulla Parola e capace di scuotere la Chiesa e la città, compone un disegno che è ancora in grado di creare un ponte fecondo tra credenti e non credenti, coinvolti nella responsabilità comune di affrontare le sfide del nostro tempo.
14,00 13,30

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