Libri di Edmund Husserl
Sul teatro e altri scritti di estetica
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il tema della fantasia e la relazione tra estetica e fenomenologia sono per Husserl una sorta di banco di prova per il suo ambizioso programma di definizione e descrizione degli aspetti costituitivi di ciascun atto di coscienza. A livello metodologico, il fenomenologo e l'artista mettono tra parentesi ogni posizione naturale di esistenza e osservano il mondo in modo simile: «Non cioè come uno scienziato o psicologo, non come un osservatore pragmatico». Questa sorta di “epochè dell'epochè” propria dell'atteggiamento estetico fa emergere problematicamente il rapporto tra il mondo percepito e i mondi di fantasia, tra realtà e possibilità, sollecitando Husserl ad una riflessione su aspetti di notevole rilievo per la sua ricerca, tra i quali: l'identità dell'oggetto percepito o fantasticato nella variabilità delle sue manifestazioni, la differenza tra oggetto immanente e oggetto trascendente, l'idealità dell'oggetto estetico. Gli scritti qui raccolti, presentati con il testo tedesco a fronte, offrono al lettore una chiave di lettura originale per comprendere il legame profondo tra arte, coscienza e tempo nel pensiero di Husserl dal periodo delle Ricerche Logiche alla svolta genetico-strutturale degli anni 1917-1924.
Meditazioni cartesiane
Edmund Husserl
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 1997
pagine: 224
Semiotica
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 1997
pagine: 205
Le emozioni e i valori
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 272
Questo volume presenta la prima traduzione italiana di Gefühl und Wert (Emozione e valore), parte del monumentale Studien zur Struktur des Bewusstseins di Edmund Husserl. Un'opera inedita, che esplora con meticolosità e profondità il regno dell'assiologia, la teoria dei valori, pilastro fondamentale dell'etica fenomenologica. La relazione intima e complessa tra emozioni e valori, un tema raramente affrontato con tale rigore nel corpus husserliano, rivela come l'emozione sia il vissuto fondamentale attraverso cui i valori si manifestano alla coscienza, mentre il legame tra la sfera dei valori e quella degli oggetti, in base a un rapporto di fondazione asimmetrico, solleva la questione dell'autenticità del non-oggettivante. Husserl procede anche a una morfologia delle emozioni, mettendo in evidenza la loro stratificazione e complessità. Un testo che colma una lacuna nella letteratura husserliana, offrendo al lettore italiano un accesso diretto alle riflessioni etiche del filosofo, e approfondisce un tema cruciale per la filosofia contemporanea. Una lettura essenziale per studiosi di fenomenologia, etica e filosofia della mente, ma anche per chiunque voglia scoprire le dimensioni dell'esperienza umana e la vera natura dei valori che guidano le nostre vite.
La preghiera e il divino. Scritti etico-religiosi
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2022
pagine: 192
La questione di Dio, apparentemente non centrale nelle analisi di Edmund Husserl, si mostra, in realtà, come l’immancabile punto d’arrivo di numerose sue indagini sul “senso” dell’umano, sui legami intersoggettivi resi possibili dall’entropatia, sui conseguenti vincoli comunitari di carattere etico e sulle produzioni culturali, dalla filosofia alle scienze e alla teologia. In un serrato colloquio con i filosofi dell’Età Moderna, Cartesio e Leibniz, ma anche, alla lontana, con quelli del Medioevo, Agostino e Tommaso, la ricerca sul divino assume un’importanza sempre più palese soprattutto nei manoscritti del fenomenologo. La curatrice segue qui lo svolgimento di questo argomento, traducendo e commentando alcuni testi husserliani relativi al Dio dei filosofi, al Dio dei teologi e al Dio della fede, che culminano con una profonda meditazione sulla preghiera.
Introduzione alla logica e alla teoria della conoscenza
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 416
Il volume contiene il testo completo delle lezioni tenute da Husserl nel 1906/07 a Gottinga sul tema "Einleitung in die Logik und Erkenntnis-theorie", le prime che il filosofo tiene in qualità di professore ordinario. Le lezioni si collocano esattamente a metà del periodo di 'silenzio' intercorso tra la pubblicazione delle "Ricerche logiche" e l'uscita del primo volume delle "Idee". La loro importanza decisiva risiede nel fatto che Husserl presenta qui per la prima volta in modo esplicito il metodo dell'epoche e della riduzione fenomenologica in funzione critico-conoscitiva. Pertanto, la traduzione di queste lezioni costituisce un tassello fondamentale per la ricostruzione della genesi del metodo fenomenologico e per la chiarificazione della teoria husserliana della conoscenza nei suoi rapporti con la logica e con la matura elaborazione fenomenologica.
Le conferenze di Parigi-Meditazioni cartesiane
Edmund Husserl
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2020
pagine: 480
Le Meditazioni Cartesiane riprendono il corso di quelle Meditationes de Prima Philosophia con cui René Descartes ha di fatto inaugurato la moderna filosofia della soggettività. Edmund Husserl adotta però il suo metodo fenomenologico, andando alla datità stessa delle cose per trovare un fondamento assoluto: l’io che fa esperienza delle cose che lo circondano e medita su questa esperienza, mettendone in luce le strutture essenziali. Le prime quattro Meditazioni offrono un’introduzione ai temi fondamentali della fenomenologia husserliana, dalla correlazione noetico-noematica dell’intenzionalità ai concetti dell’ego trascendentale, della monade e molti altri. Dopo l’analisi della soggettività Husserl affronta la questione del solipsismo: come può questo io meditante avere l’esperienza di un mondo in comune con altri soggetti, nel quale è possibile parlare di conoscenza oggettiva? A partire da qui si sviluppa il corso della quinta Meditazione Cartesiana, a ragione considerata uno dei vertici della produzione filosofica di ogni tempo: il tentativo di rendere conto dell’estraneo a partire da noi stessi attraverso un’analisi del corpo proprio. La presente edizione offre, oltre al testo delle Meditazioni, la possibilità di approfondirne i temi con Le conferenze di Parigi – il testo delle lezioni di cui le Meditazioni sono uno sviluppo sostanziale –, i Sommari approntati da Husserl per le sue lezioni, nonché i commenti critici di Roman Ingarden.
Natura e spirito. Lezioni del semestre estivo 1927
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 416
Il volume raccoglie alcune riflessioni composte da Husserl nel 1927. Nei testi, l'autore insiste sull'importanza del "mondo-della-vita" soggettivo-relativo, utile "terreno di fondazione" anche per il mondo oggettivo delle scienze. Le teorie scientifiche conservano, infatti, un loro contenuto positivo, un riferimento oggettivo alla realtà, proprio mediante nozioni pre-scientifiche che cercano invece di naturalizzare; di fatto, quando si verifica una crisi, il ricorso a questo "mondo-della-vita" pre-scientifico, come si manifesta nelle nostre esperienze intuitive, diviene necessario. Questa visione offre un'alternativa filosofica valida alla posizione naturalistica adottata ancora oggi da molti filosofi analitici. Prefazione di Thomas Nenon.
Meditazioni cartesiane e Lezioni parigine
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 288
Le Meditazioni cartesiane, ampliamento delle Lezioni parigine tenute da Husserl il 23 e 25 febbraio 1929 alla Sorbonne, rappresentano un vertice dell'elaborazione della fenomenologia trascendentale e rendono possibile afferrare l'articolazione sistematica che unisce in una totalità coerente le analisi specifiche condotte da Husserl. Esse, delineando l'intero arco delle ricerche fenomenologiche, indicano con chiarezza le stratificazioni dell'esperienza e fanno emergere gli intrecci tra questioni apparentemente diverse, come i piani di fondazione dei problemi filosofici da un punto di vista fenomenologico-trascendentale. Vengono così presentati nel loro nesso unitario i problemi della percezione, delle oggettualità ideali, la questione teleologica, gli strati che costituiscono la vita egologica, il rapporto tra passività e attività e. infine, il tema dell'alterità e della costituzione intersoggettiva. In questo modo le Meditazioni cartesiane offrono il quadro d'insieme che collega le singole ricerche e permettono di cogliere l'unità del progetto fenomenologico nelle sue autentiche ambizioni filosofiche. Introduzione Vincenzo Costa.
Fenomenologia dello spazio e della geometria
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 240
La geometria e il problema dello spazio non hanno cessato di inquietare Husserl dall’inizio alla fine del suo percorso teorico e, per molti versi, sono stati il terreno a partire dal quale l’analisi fenomenologica ha sviluppato e affinato i propri strumenti. La questione della geometria racchiude diversi aspetti: alcuni di carattere epistemologico, altri che investono la nozione stessa di ragione, altri ancora relativi al rapporto tra ragione e storia e alla razionalità occidentale che, nella geometria, ha il suo apice e il suo modello. Ma attorno al rapporto tra spazio e geometria convergono anche ragioni di impostazione filosofica generale, relative a che cosa sia filosofia e a che cosa significhi chiarire i nostri concetti e i nostri pensieri. Questo volume raccoglie per la prima volta in modo organico le riflessioni husserliane su spazio e geometria: Profilo storico dello sviluppo della geometria; Libro dello spazio; Costituzione sistematica dello spazio; Rovesciamento della dottrina copernicana nell’interpretazione della corrente visione del mondo.
Fenomenologia dell'inconscio. I casi limite della coscienza
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 300
Nei manoscritti pubblicati nel volume XLII della raccolta Husserliana e qui tradotti, Edmund Husserl sviluppa una fenomenologia delle esperienze “limite” della coscienza: nascita, morte, sonno, inconscio. Lo Husserl maturo ci propone di ripensare i concetti di limite e confine scandagliando l’oscurità della coscienza e, al tempo stesso, il carattere generativo e originario delle dinamiche costitutive del soggetto, svelando un potenziale inedito della fenomenologia. L’inconscio è messo in relazione non più soltanto con l’associazione e la fantasia, ma anche con la temporalità della coscienza, facendoci guadagnare un nuovo senso dell’immortalità dell’Io trascendentale: quest’ultima diventa il passaggio continuo dal sonno alla veglia, in cui la coscienza costituisce, sempre di nuovo, se stessa.
Esperienza e giudizio. Ricerche sulla genealogia della logica
Edmund Husserl
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 352
"'Esperienza e giudizio' non è un’opera marginale. Accanto alle Ricerche logiche – di cui, in un certo senso, rappresenta la riscrittura negli anni della maturità –, è il testo in cui vengono sviluppate analisi concrete mettendone poi davvero alla prova gli esiti fondamentali. È qui che trova esecuzione l’idea – enunciata nella Crisi – di ricondurre alle strutture dell’esperienza la concettualità e tutto ciò che, nell’impianto kantiano, apparteneva all’Analitica trascendentale. Le categorie fondamentali del pensiero husserliano più maturo (sintesi passiva, predadità, antepredicativo, intuizione eidetica, genesi passiva e attiva) sono qui in azione, e non semplicemente enunciate nelle loro linee generali. Mentre le altre opere hanno, quindi, un carattere introduttivo, in queste pagine ci si inoltra davvero nell’analisi fenomenologica: Esperienza e giudizio è allora l’opera, fondamentale, con cui deve fare i conti ogni valutazione teoretica complessiva dell’impresa husserliana." (Vincenzo Costa)

