Libri di Ernst T. A. Hoffmann
Racconti notturni
Ernst T. A. Hoffmann
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 253
Racconti notturni è tratto dal primo volume di Romanzi e racconti e costituisce un'opera a sé nella produzione di Hoffmann. Il gran tema di questa narrativa è l'angosciosa disgregazione di fatti reali; Hoffmann crea attorno a sé un mondo assurdamente grottesco e, soltanto a tratti, in apparenza poetico. "Il rapporto tra l'entusiasmo e la follia, fra il sogno e la smorfia, più che poetico, cioè spontaneo, è deliberatamente provocato; provocato con grandissima abilità... L'alternarsi capriccioso, rapidissimo, spesso quasi inavvertibile, del sogno e della realtà distrugge questa e quello; conseguenza ne è il vuoto, unico vero esito artistico dell'opera hoffmaniana". (Mittner)
Lo Schiaccianoci. Un racconto di Natale
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 112
La notte della vigilia di Natale, la piccola Marie Stahlbaum riceve in dono dal padrino uno splendido schiaccianoci di legno dalle sembianze umane. Ma quello che sembra essere un semplice giocattolo è in realtà un oggetto magico animato di vita propria: un eroe coraggioso che difenderà Marie dal malvagio Re dei topi, con sette teste e sette corone, e la condurrà al cospetto della Principessa Pirlipat, nel Regno delle Bambole, tra pastorelli e soldatini d'argento, cestini di zucchero e canditi. Pubblicata nel 1816 e diventata un celebre balletto di Caikovskij, la fiaba dello Schiaccianoci continua ancora oggi a far sognare bambini e adulti di tutto il mondo.
Gli scritti sulla musica
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2025
pagine: 414
Prima di essere il grande narratore del Romanticismo fantastico, E.T.A. Hoffmann volle essere un musicista. Compositore, direttore d’orchestra, critico musicale e instancabile promotore di un’idea estetica della musica come arte assoluta, Hoffmann ha lasciato una serie di saggi, recensioni e riflessioni che costituiscono uno dei vertici della critica musicale dell’Ottocento europeo. Il volume «Gli scritti sulla musica» raccoglie per la prima volta in italiano, in traduzione integrale, tutti i suoi scritti musicali, tra cui le celebri recensioni “in presa diretta” delle Sinfonie di Beethoven, gli scritti dedicati a Mozart, all’epoca dirompenti per la loro capacità di cogliere il genio demoniaco del compositore, e numerosi interventi che pongono la musica al centro della vita interiore e dell’immaginazione poetica.
Kreisleriana
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2025
pagine: 148
Nel mondo spirituale di E.T.A. Hoffmann, magistrato e artista poliedrico – poeta, recensore e compositore musicale, scenografo e regista teatrale a un tempo – la musica svolge un ruolo primario, è espressione della Sehnsucht romantica, di una tensione mai appagata verso l'infinito. È la sfera del demoniaco e del soprannaturale che si contrappone alla prosaicità del quotidiano. Johannes Kreisler, il musicista generato dalla fantasia hoffmanniana e per taluni versi suo “doppio”, vive in modo tragico e grottesco questo dualismo arte-vita. Da un lato egli è l’artista-clown che intrattiene il suo pubblico salottiero, borghese e filisteo; dall'altro è vivente testimonianza di una crisi dell'arte mercificata e dell'artista divenuto incapace di creare. Ma in queste pagine ci parla anche lo Hoffmann recensore e critico che giunse alla poesia attraverso la musica. I Kreisleriana, nella finzione poetica gli scritti di Johannes Kreisler, fanno parte dei Pezzi fantastici alla maniera di Callot (1814-15); a essi si ispirò, nella composizione della Kreisleriana op. 16 per pianoforte, Robert Schumann, figura paradigmatica del romanticismo musicale.
Schiaccianoci e il Re dei topi
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 98
"Schiaccianoci e il Re dei topi" è, tra le creazioni fantastiche di Hoffmann, una tra le più fortunate, tanto da venire adattata da Alexandre Dumas padre e poi trasformata in un balletto di grande successo, musicato da Čajkovskij. Al pari del Canto di Natale di Dickens, la storia di Schiaccianoci e il Re dei topi è un classico di grandissima forza nel suo carattere simbolico e quasi archetipico. Nel racconto della guerra tra giocattoli e topi durante i giorni del Natale, Hoffmann orchestra magistralmente, con il distacco ironico e l’umorismo che sono il suo marchio di fabbrica, il contrasto tra il mondo dell’infanzia e quello degli adulti, tra il mondo dell’immaginazione e quello comunemente considerato reale, tra forze del Bene e forze del Male, coinvolgendo il lettore nel ritmo incalzante di un avvicendarsi di colpi di scena e di estremi. La nuova traduzione di questa appassionante favola non solo per bambini è accompagnata dal contrappunto visivo spiritoso ed eccentrico dei disegni dell’artista Carla Della Beffa, che cercano di dare corpo alla potenza visionaria dello scrittore romantico.
Amanti di Falun: Le miniere di Falun-Ricongiungimento insperato
Johann Peter Hebel, Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2018
pagine: 55
Accade che un fatto di cronaca colpisca la fantasia degli artisti, dando vita a opere che a partire dal dato storico se ne distaccano, iniziando un dialogo tra loro ed entrando in modo indelebile nell'immaginario culturale. È ciò che è successo con i fatti di Falun: nel 1719, dopo cinquant'anni da un crollo in miniera, un corpo di ragazzo viene ritrovato intatto, ancora giovane e bello, ed è riconosciuto solo da una donna ormai anziana. Di questo hanno scritto J.P. Hebel, autore classico nei Paesi mitteleuropei ma sconosciuto in Italia, e E.T.A. Hoffmann (e prima di loro G.H. von Schubert e dopo di loro Hofmannsthal e Wagner). Mentre Hoffmann in "Le miniere di Falun" ne esplora l’aspetto magico e psicologico, in "Ricongiungimento insperato" Hebel si concentra sulla forza dell’amore e della fedeltà, eterne quanto le forze della natura, creando un vero e proprio gioiello da riscoprire, che entusiasmò Goethe, Canetti e Benjamin, e di cui Franz Kafka arrivò a dire: "È la storia più meravigliosa che esista!".
Lo Schiaccianoci. Una fiaba di Natale
Alexandre Dumas, Ernst T. A. Hoffmann, Pëtr Ilic Cajkovskij
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2018
pagine: 249
Da dove viene quell'omino di legno dalla potente mandibola, capace di frantumare anche le noci più dure, che fa la sua comparsa, in mezzo ai tanti regali, la notte di Natale a casa di Marie e di suo fratello Fritz? E se improvvisamente quel congegno prendesse vita e ingaggiasse una battaglia a colpi di sciabola, a capo di un esercito di soldatini di piombo, tamburini e pupazzi di marzapane, contro il terribile e vendicativo re dei topi? Non smette di incantare la storia dello Schiaccianoci, uscita dalla penna di Hoffmann nel 1816 e divenuta presto un classico della fiaba. La sua fortuna si legò anche a quella di un maestro dell'affabulazione, Alexandre Dumas, che nel 1845 seppe raccontarla da par suo. In questo volume, che affianca le due versioni, il lettore potrà seguire le vicende dell'omino di legno, apprezzando la potenza visionaria che sostiene la narrazione di Hoffmann e lasciandosi catturare dalla piacevole scorrevolezza della prosa di Dumas. A sancire la popolarità dello Schiaccianoci fu proprio il padre dei "Tre moschettieri": e alla sua versione infatti che si ispira il celebre balletto musicato da Cajkovskij nel 1892, che possiamo provare a ricreare grazie al libretto pubblicato in questa edizione. Da allora, la storia ha conosciuto innumerevoli reinterpretazioni, dalla danza al cinema ai cartoni animati - passando da Nureev a Disney -, al punto che nessuno sembra più ricordare come tutto ebbe inizio. Scorrendo queste pagine, piccoli e grandi lettori scopriranno finalmente la vera storia di Krakatuk, la noce più dura che ci sia, e della principessa Pirlipat, del misterioso inventore Drosselmeier e della perfida regina dei topi. Vedranno sfilare davanti ai loro occhi l'incanto del regno delle bambole, con i suoi mirabolanti castelli di zucchero e i suoi strabilianti fiumi di aranciata e latte di mandorla. Tutte queste immagini prendono corpo e calore grazie alla matita di Aurelia Fronty, il cui tratto si fa cosi minuto da portarci fin nel cuore del mondo onirico dello Schiaccianoci e dei suoi piccoli compagni d'avventura. Nuova edizione con la versione musicata da Cajkovskij. Età di lettura: da 10 anni.
Lo Schiaccianoci
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 135
Scritto nel 1816, ripreso da Dumas e trasformato in musica dal genio di Cajkovskij, "Lo Schiaccianoci" di Hoffmann da due secoli continua ad affascinare grandi e piccini. Fritz e Marie, come tutti i bambini, vivono con gioia i giorni del Natale. Un amico di famiglia regala loro uno Schiaccianoci di legno: un oggetto all’apparenza innocuo, ma che darà vita alle più incredibili avventure che i due fratelli abbiano mai vissuto. Durante la notte, in camera di Marie appare infatti lo spietato re dei topi, con sette teste e sette corone, alla guida di un esercito di roditori; Schiaccianoci prende vita e, divenuto generale dei soldatini, dei tamburini e dei pupazzi di marzapane, lo affronta. I due bambini vengono così trasportati in un mondo popolato da topi, fate, soldati, principi e principesse, dove sogno e realtà si legano indissolubilmente. Una favola senza tempo in un’edizione unica, impreziosita dalle originali, caleidoscopiche e coloratissime illustrazioni dell’artista e designer Sanna Annukka, che accompagnano il lettore tra animate battaglie e meravigliose peripezie. Età di lettura: da 7 anni.
La sposa tirata a sorte. Una storia in cui capitano parecchie avventure inverosimili
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2019
pagine: 89
Nella notte dell'equinozio di autunno, il segretario di cancelleria Tusmann sente dei colpi sordi per la strada: è uno straniero che, avvolto in un mantello nero e vestito in una foggia alla moda di duecento anni prima, batte al portone di un palazzo sostenendo di reclamare la sua sposa. Inizia così una storia di «fidanzati, matrimoni, segretari di cancelleria, giostre, processi di streghe, diavoli, maghi e altre piacevoli cose», una novella tutta pervasa dalla luce dell'ironia hoffmaniana. Nella "Sposa tirata a sorte" incontriamo uno scorcio del vecchio mondo provinciale tedesco, e di Berlino in particolare, e una caricatura della dotta pignoleria tedesca, in un'opera ricca di umanità e comicità tra le più significative dell'autore.
Le miniere di Falun
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Copertina morbida
editore: 13Lab (Milano)
anno edizione: 2019
pagine: 110
Ispirato da una vicenda riportata in alcune cronache svedesi del XVII secolo, E.T.A. Hoffmann scrive il racconto "Le miniere di Falun" ("Die Bergwerke zu Falun") nel dicembre del 1815 e lo pubblica all'interno della raccolta "Die Serapions Brüder" (I confratelli di Serapione, 1819-1821). Tornato a Göteborg da un lungo viaggio, il giovane marinaio delle Indie orientali Elis Fröbom viene a sapere della morte della madre, ultima superstite della famiglia Fröbom. Rimasto solo e abbandonato al mondo, egli decide di seguire il consiglio di un misterioso anziano minatore: abbandonare per sempre la vita di mare e dirigersi a Falun per dedicarsi al lavoro in miniera. Qui viene accolto dall'imprenditore minerario Pehrson Dahlsjö e da sua figlia Ulla. Per Elis comincia una vita nuova, felice e serena, finché non sarà costretto ad affrontare i propri demoni, le insidie delle spettrali miniere di Falun.
La camera rossa. E altre storie misteriose
Herbert George Wells, Ernst T. A. Hoffmann, Edgar Allan Poe, Sabine Baring-Gould, Joseph Sheridan Le Fanu
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2019
pagine: 159
Cinque storie di fantasmi e mistero scritte dai migliori interpreti del racconto gotico, con due inediti: "Il dito morto" di Sabine Baring-Gould e "Un capitolo nella storia di una famiglia (della contea)" di Tyrone di Joseph Sheridan Le Fanu. E poi E.T.A. Hoffmann, con il suo "Ospite misterioso", e Edgar Allan Poe con "Le esequie premature", fino a H.G. Wells con "La camera rossa", che dà il titolo all'antologia. Una sequenza che produce nel lettore lo stesso crescendo di inquietudine sperimentato dal razionale protagonista di Wells, un uomo che decide di passare una notte in una stanza infestata per confutare ogni diceria, e finisce per incontrare il vero orrore.

