Libri di Friedrich Hegel
Due scritti berlinesi su Solger e Humboldt
Friedrich Hegel
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1990
pagine: 188
Enciclopedia delle scienze filosofiche. Testo tedesco a fronte
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 1040
L'"Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio" fu pubblicata a Heidelberg nel 1817 a uso degli studenti di Hegel. Opera molto travagliata dal punto di vista compositivo, tanto da essere redatta prima nel 1827 e in versione definitiva nel 1830, l'Enciclopedia è concepita da Hegel come un "prospetto generale sull'intero ambito della filosofia"; uno strumento didattico elaborato per fungere da filo conduttore nella dialettica insegnamento-apprendimento, da utilizzare nelle sue lezioni universitarie. "Deve ricevere i suoi necessari chiarimenti nel contesto dell'esposizioni orale" delle lezioni. È l'opera più sistematica di Hegel e può essere considerata come la summa esatta e fedele del suo pensiero, in cui espone in forma concisa ed "esoterica" l'intero suo sistema filosofico. Costituisce così la sintesi speculativa di tutti gli aspetti della realtà divina e umana: dalle strutture logico-metafisiche alla natura in generale, dallo spirito particolare dell'uomo allo stato, dall'arte e dalla religione fino alla stessa filosofia, culmine del sistema. L'oggetto principale dell'intera trattazione è l'idea assoluta (il Dio cristiano uno e trino) nel ciclo completo delle sue forme speculative, Logica, Natura, Spirito e del suo manifestarsi dialettico-speculativo. L'edizione è curata da Vincenzo Cicero, la traduzione tiene conto delle edizioni di Croce, Gandillac e Verra; completano il volume un apparato di note, il catalogo delle opere citate, bibliografia e indici.
Fenomenologia dello spirito. Testo tedesco a fronte
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 1152
La Fenomenologia espone "il sapere nel suo divenire", cioè le varie tappe dell'autodispiegamento dialettico dello Spirito nella Storia. Essa comprende le diverse figure dello Spirito come stazioni del cammino mediante il quale lo Spirito diviene Sapere puro ovvero Spirito assoluto. In ogni suddivisione fondamentale di questa scienza vengono considerate: la coscienza, l'autocoscienza, la ragione osservativa e attiva, lo Spirito nelle sue varie forme (etico, colto, morale, religioso), per giungere allo Spirito assoluto o Sapere puro. L'introduzione di Cicero mette in evidenza le difficoltà, il significato e i contenuti dell'opera. Il glossario, la bibliografia e gli indici analitici completano l'opera. Testo tedesco a fronte.
Lezioni di estetica. Corso del 1823
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2000
pagine: XLIII-310
Questo libro, a cura di Paolo D'Angelo, è la prima traduzione italiana delle Lezioni di estetica (1823) di G. W. F. Hegel. A differenza dell'Estetica, che unisce testi che provengono da corsi di anni diversi, queste Lezioni, in quanto unitarie dal punto di vista temporale, risultano molto più compatte e univoche nel trasmettere il pensiero hegeliano sull'arte. Il testo della Nachschrift di H. G. Hotho sul quale è stata condotta questa traduzione è quello stabilito da A. Gethmann-Siefert nell'ambito dell'edizione delle Lezioni e dei Manoscritti hegeliani che, sempre per l'editore Meiner, affianca quella delle Opere complete.
Lineamenti di filosofia del diritto. Diritto naturale e scienza dello stato in compendio
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1999
pagine: XXX-388
Il curatore, Giuliano Marini (Pisa, 1932), è professore ordinario di Filosofia politica nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pisa. Si è occupato a lungo della filosofia politica hegeliana e della sua eredità nel mondo contemporaneo; da tempo si occupa del cosmopolitismo kantiano e della sua attualità.
Introduzione alla «Estetica»
Friedrich Hegel
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 1996
pagine: 135
Vita di Gesù
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1994
pagine: XIV-139
Hegel scrive questa "Vita di Gesù" tra il maggio e il luglio del 1795 durante il suo soggiorno a Berna. Si tratta, come afferma il titolo, di una esposizione storica della figura di Gesù che vuole essere "oggettiva": essa dunque si basa certamente sui documenti neotestamentari (soprattutto il Vangelo di Giovanni), ma opportunamente scelti e criticamente vagliati. Concentrandosi sull'aspetto dottrinale del messaggio evangelico, Hegel ne individua l'essenza nella dottrina kantiana della virtù e della legge morale di cui Gesù sarebbe insieme il banditore e il modello di perfetta realizzazione: questi fattori costituiscono dunque anche il criterio ermeneutico con il quale Hegel legge, seleziona e presenta i testi.

