Libri di Luca Telese

La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo

Luca Telese

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 416

I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Questa è la loro storia, intrecciata a quella del loro leader. È fatta di tante vicende pubbliche - dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all'attentato di Sofia - e di altrettante testimonianze private che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e dei suoi uomini in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un'intensità forse mai più raggiunta. «Non c'è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un'asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio» scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. «Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita.»
22,00 20,90

Cuori neri. Dal rogo di Primavalle alla morte di Ramelli. 21 delitti dimenticati degli anni di piombo

Luca Telese

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 800

Ventuno morti, un'unica guerra: quella, tra opposte ideologie, che per quasi quindici anni sconvolse l'Italia. Cominciando da Genova 1970, Ugo Venturini: «Il primo passo verso gli anni di piombo. Così, quasi per caso». Per finire a Roma 1983, Paolo Di Nella, il «fascista grunge», che chiude con un sigillo di sangue quell'epoca. In mezzo, il rogo di Primavalle, destinato a bruciare per decenni; il «western metropolitano» per le strade di Roma in cui rimane ucciso il greco Mikis Mantakas; l'escalation di tensione nella Milano del 1975 che porta all'omicidio di Segio Ramelli; e molti altri. Storie come romanzi neri, per anni precipitate nell'oblio, riemerse tra le polemiche con la prima edizione di questo libro, riaccolte nella memoria storica di un'Italia che i conti con il passato sembra farli sempre in modo parziale o sbagliato, a colpi di fucile o a colpi di spugna. Per questo "Cuori neri", che torna in libreria con una nuova prefazione, è un libro prezioso: perché offre un'analisi non elegiaca né contundente; perché porta in luce la dimensione umana della rabbia e della perdita; perché strappa dal passato il velo ingannevole di tragedia e di destino per restituire la verità delle scelte, delle catene di cause ed effetti e anche delle colpe. Non ci sono angeli e demoni, non ci sono disgrazie inevitabili e nessuno è innocente in Cuori neri, un libro di storia che nella sua lunga vita editoriale non ha mai perso di attualità. Ci sono i fatti, le voci dei protagonisti di ieri e di oggi, lo scavo nelle fonti tra giornali e documenti. C'è una voce appassionata d'autore che scandisce con ritmo di fiction il passo inesorabile della realtà. C'è il dovere crudo della memoria e l'appello alla responsabilità delle classi politiche e dei cittadini verso il più grande e più fragile dei beni comuni: la democrazia.
21,50 20,43

Cuori campioni. La passione di Gigi Riva, i giganti di Sardegna e l'incredibile anno dello scudetto

Luca Telese

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 528

La storia dei campioni del Cagliari non finisce certo con lo storico scudetto conquistato il 12 aprile 1970. Comincia, anzi, un periodo travolgente: per loro, per la Sardegna e per l'Italia. Un'intensa stagione che porta nuove epiche partite: da quelle del campionato, dove la squadra lotta per mantenere il suo primato, ma deve fare i conti con la malasorte, a quelle del Mondiale in Messico, in cui tanti dei compagni sono chiamati a giocare. Una stagione difficile per l'eroe indiscusso Gigi Riva, fuori uso per mesi dopo l'infortunio di Vienna e inseguito dai media a caccia di uno scoop sul suo amore con la misteriosa «Dama Bianca». Una stagione, nel finale, di dolceamari addii con la fine dell'era Scopigno. Ma in questa storia magica e tormentata c'è molto più del calcio e dei suoi campioni. C'è una Sardegna che corre e si rinnova diventando protagonista, tra le miniere di fluorite e la più grande raffineria del Mediterraneo, del rilancio industriale del Paese. E c'è un'Italia intera che lotta per portare nella modernità una società percorsa da discriminazioni arcaiche, dove non esiste il divorzio e imperano le disparità salariali tra Nord e Sud. Luca Telese racconta quegli anni indimenticabili con il passo narrativo del grande romanzo di popolo, di padri e di figli, di battaglie sul campo e fuori. Un'immersione nell'anima di un tempo e di una terra che intreccia partite e retroscena, copertine del «Monello» e radiocronache di Sandro Ciotti, stadi in costruzione e antiche architetture megalitiche. Perché la storia, quando si fa mito, è immensa e inesauribile.
18,00 17,10
Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI a oggi, una grande storia di leader e di popolo

Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI a oggi, una grande storia di leader e di popolo

Luca Telese

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

«Non pensi che ora il PCI dovrebbe cambiare nome?» è la domanda che viene rivolta ad Achille Occhetto, leader del più grande e anomalo partito comunista d'Occidente, nel giorno in cui cade il Muro di Berlino. Da quel novembre del 1989 saranno molte cose a cambiare mentre un mondo finisce, la storia accelera e la Sinistra italiana cerca con difficoltà di tenere il passo. Quella delle sue metamorfosi, dalla Svolta a oggi, è una vicenda che passa per molti leader - da Occhetto fino a Zingaretti - e si consegna a un presente pieno di sfide. È una singolare sinfonia di note epocali suonate in minore, dalla domanda del giornalista Riccardo Ehrman - l'italiano che «fece cadere» il Muro - alla manifestazione partigiana della Bolognina, dove una rottura storica col passato si consumò al cospetto di un solo fotografo. Ed è una colorata e dolorosa vicenda di popolo, che intreccia percorsi di vita simbolici: dal meccanico-pittore di Berlinguer al compagno che rubò il ritratto di Stalin; da Bruno, il grafico che inventò la quercia, a Palmiro, il volontario che nel baracchino dei fritti alla festa dell'Unità sosteneva fiducioso: «Matteo non se ne andrà mai». Nel suo grande autoritratto del comunismo italiano, Luca Telese fa parlare i protagonisti, i fatti, i ricordi, persino gli oggetti - i quadri delle salette sindacali della Fiat, il famoso binocolo di Pansa... - portandoci tra analisi, epica e testimonianza fino allo scandalo della «rottamazione», la stagione che ha rischiato di sacrificare all'ambizione individuale un secolo di impegno collettivo. E ora? Ora che anche il post-comunismo si è dissolto in una Sinistra dimentica della propria eredità di valori, avvilita da un perenne gioco al ribasso e consumata dalle scissioni e dalle risse? Persino ora, la Storia non è finita.
20,00
Cuori rossoblù. La leggenda di Gigi Riva e lo scudetto impossibile del Cagliari

Cuori rossoblù. La leggenda di Gigi Riva e lo scudetto impossibile del Cagliari

Luca Telese

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2020

I ragazzi che incontriamo in queste pagine sono figli della guerra e della fame. Arrivano dalle valli, dall'Italia contadina e operaia, dalla provincia, dalla nebbia: molti dal profondo Nord. Hanno famiglie numerose e biografie radicate in un Paese oggi perduto: padri inflessibili e madri provvidenziali, collegi, orfanotrofi, seminari, lavori precoci in fabbrica o in fonderia. Uno di questi ragazzi viene dal Brasile, crede alla magia, ed è stato riserva del giocatore più forte del mondo. Il più famoso di loro diventerà una leggenda in vita: l'uomo che ha segnato più goal con la maglia della Nazionale. Il suo nome è Gigi Riva e questa è la storia del Cagliari che nel 1970 vinse lo scudetto portando, come scrisse Gianni Brera, al «vero ingresso della Sardegna in Italia». Sedici campioni, guidati da un guru-filosofo ironico e geniale, capaci di cogliere una vittoria contro ogni pronostico: in barba ai vincoli economici, ai rapporti di potere, alle gerarchie e addirittura alla geografia. In questo libro che è insieme racconto mozzafiato e serrata inchiesta, Luca Telese fa parlare i protagonisti in interviste esclusive, ripercorre i momenti più emozionanti, le figure chiave, il passaggio di un'epoca. E tratteggia una storia non solo sportiva, ma di riscatto umano e sociale. Quella di un gruppo di amici divenuti eroi nel volgere di una stagione. Di un'isola «ai confini dell'impero» che si ritrovò al centro del Paese. Di un popolo fiero che scese in strada a ballare.
17,00
Turbopopulismo. La rivolta dei margini e le nuove sfide democratiche

Turbopopulismo. La rivolta dei margini e le nuove sfide democratiche

Marco Revelli, Luca Telese

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 218

Un populismo senza popolo: è il controsenso generato dalla nostra miopia politica. Dalle radici contadine alla lotta operaia, le istanze politiche forti si sono sempre basate su identità forti: sociali, culturali, anche geografiche. Ma oggi è il tempo della fragilità, della dispersione, dell'incertezza e coloro che furono popolo invecchiano senza maturità, si arrabbiano senza speranze. E riempiono le piazze di uno scontento scoordinato, la fibrillazione dei dimenticati, di coloro che vivono nel margine e sono stufi di pagare il benessere di chi invece occupa il centro della scena. In un dialogo profondo e necessario con Luca Telese, Marco Revelli racconta loro, gli esclusi. Dà voce e corpo al dolore e al disinganno di chi ha smesso di sentirsi parte della storia per tramutarsi nell'equazione geografica delle periferie. Privati di una cultura condivisa, bombardati dalle incitazioni all'odio di élite negative che perseguono il proprio progetto di potere e ricchezza, non sono più difesi da una sinistra che al «siamo con voi» ha sostituito il «si salvi chi può». Queste pagine delineano, con chiarezza e passione esemplari, le ragioni di un tracollo civile. E indicano un'unica, impervia ma possibile, via di fuga. Contro le «passioni tristi», la volgarità del linguaggio e la violenza delle piazze; contro la disumana pedagogia che nutre i mostri, sui social e fuori: tornare a credere nel popolo.
11,90
La marchesa, la villa e il cavaliere. Una storia di sesso e potere da Arcore ad hardcore

La marchesa, la villa e il cavaliere. Una storia di sesso e potere da Arcore ad hardcore

Luca Telese

Libro: Copertina morbida

editore: Aliberti

anno edizione: 2012

pagine: 176

Uno scandalo sessuale, un triplice omicidio che vede coinvolti tre personaggi della Roma-bene degli anni Settanta. Un inserto fotografico attraverso il quale gran parte degli italiani si fa voyeur. Roma, via Puccini, 30 agosto 1970. Una storia che comincia come un film giallo: tre corpi, tre vite, quella di un viveur, di un'arrampicatrice sociale, e di un miliardario. La storia della ragazza di provincia Anna Fallarino che diventa la marchesa Casati Stampa, di suo marito Camillo e del suo amante, Massimo Minorenti, è il primo scandalo sessuale che nell'Italia degli anni Settanta si può documentare con immagini. Niente di più che l'eterna storia di sesso e tradimenti dell'alta società, ma quelle foto lo fanno diventare il grande giallo italiano degli anni Settanta, il grande buco della serratura attraverso cui tutti gli italiani si fanno voyeur. Quello che non vedono, e che oggi è invece svelato, è l'intrico ereditario che avvolge il bene più prezioso del patrimonio Casati Stampa: Villa San Martino. Luca Telese ha inseguito le tracce del mega-affare che fu l'acquisto della Villa nel 1974. Ne è uscito uno spaccato inquietante e decisamente esemplare della modalità di "condurre gli affari" da parte dell'avvocato di fiducia del Cavaliere, Previti, e di Berlusconi stesso. Sin da quei lontani anni Settanta che videro l'inizio delle loro fortune, delle loro ascese irresistibili e strettamente intrecciate. Il volume contiene un ricco inserto fotografico e alcuni inediti di Silvio Berlusconi.
9,90
Cuori dopo cuori. Le ferite inguaribili degli anni di piombo

Cuori dopo cuori. Le ferite inguaribili degli anni di piombo

Luca Telese

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2017

pagine: 400

Nel 2006 uscì "Cuori neri", in cui, per la prima volta, si raccontavano i "morti di destra" nella guerra civile degli anni di piombo. L'anno successivo fu la volta di "Spingendo la notte più in là" di Mario Calabresi. Sembrava aprirsi una nuova stagione, quella di una possibile memoria condivisa, che superasse gli steccati ideologici fra destra e sinistra. È stato così? La risposta di Telese è un netto no. "Cuori dopo cuori" racconta le polemiche infuocate, le reazioni scomposte ma anche le moltissime, toccanti storie generate dal primo libro. Fra passato e presente, la narrazione delle ferite (insanabili) di ieri e delle loro conseguenze nell'Italia di oggi.
18,00
Cuori contro. Le ferite sempre aperte di una stagione di piombo

Cuori contro. Le ferite sempre aperte di una stagione di piombo

Luca Telese

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2017

pagine: 480

Estremisti pazzi o criminali, sognatori dal grilletto facile, terroristi neri e rossi, politici in carriera; ma anche un coro di vittime, eroi dimenticati, madri, sorelle o fratelli che hanno perso quello che amavano di più, subendo discriminazioni e ingiustizie. Dopo «Cuori neri», Luca Telese ha scritto un altro libro-verità pieno di testimonianze inaspettate e di rivelazioni sulle ultime inchieste. La storia della destra eversiva italiana e quella della sinistra rivoluzionaria si arricchiscono di nuovi retroscena che gettano una luce sugli angoli bui di tanti misteri italiani. Ma «Cuori contro» non è solo un resoconto di sangue e lotta armata, è soprattutto una riflessione sul senso della memoria e della riconciliazione in un Paese sempre in bilico fra generosità e amnesie.
19,50
Cuori neri

Cuori neri

Luca Telese

Libro

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2015

pagine: 800

Luca Telese ricostruisce in "Cuori neri" i ventuno delitti di cui furono vittime giovani di destra nella guerra spietata degli anni di piombo, dedicando un capitolo all'omicidio di ciascuno dei caduti del MSI e del Fronte della Gioventù, da Ugo Venturini a Paolo Di Nella, senza trascurare nemmeno un caduto di Terza Posizione come Nanni De Angelis e le storie di Stefano Cecchetti e di Emanuele Zilli.
19,50
Cuori neri

Cuori neri

Luca Telese

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2015

pagine: 826

Luca Telese ricostruisce in "Cuori neri" i ventuno delitti di cui furono vittime giovani di destra nella guerra spietata degli anni di piombo, dedicando un capitolo all'omicidio di ciascuno dei caduti del MSI e del Fronte della Gioventù, da Ugo Venturini a Paolo Di Nella, senza trascurare nemmeno un caduto di Terza Posizione come Nanni De Angelis e le storie di Stefano Cecchetti e di Emanuele Zilli.
18,00
Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI: come i comunisti italiani sono diventati ex e post

Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI: come i comunisti italiani sono diventati ex e post

Luca Telese

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2012

pagine: 756

Nove novembre 1989: crolla il Muro di Berlino, finisce un mondo. Pochi giorni dopo, il segretario del PCI Achille Occhetto pronuncia, davanti ai partigiani della Bolognina, parole destinate a cambiare per sempre la politica italiana. È l'atto iniziale della fine del più importante partito comunista d'Occidente. Nei quindici mesi successivi, fino al congresso conclusivo di Rimini del febbraio 1991, la dissoluzione del grande partito di massa si trasformerà in una vicenda intricata e piena di colpi di scena. "Qualcuno era comunista", come un romanzo corale, racconta questa storia e i suoi primattori: da Occhetto, il leader neoromantico, arruffato ed emotivo, al suo gelido alter ego Massimo D'Alema; da Pietro Ingrao, il visionario che voleva la luna, al granitico e "britannico" Giorgio Napolitano. Punteggiato dalle testimonianze dei protagonisti di allora questo libro svela in cosa consisteva la "diversità" del comunismo italiano, raccontando proprio il momento in cui i suoi valori si avviavano verso un turbolento e, per certi versi, incredibile epilogo. Ma c'è un altro motivo per cui rievocare il terremoto del 1989, vent'anni dopo, ha un senso profondo. Quella storia, infatti, non è finita. Ha lasciato in eredità una sinistra senza identità, incapace di vincere, una classe dirigente bloccata dagli stessi ex quarantenni che pretendevano il ricambio generazionale due decenni prima, un partito che ha mutato nome quattro volte, senza mai cambiare facce.
12,50